Una misura necessaria, alla luce del Testo Unico 81/2008, perché la tragedia di Milano non si ripeta
Nell’ambito della mia attività di tecnico presso la Segreteria Nazionale di FAST Confsal, mi occupo quotidianamente delle condizioni di lavoro e di sicurezza del personale viaggiante del trasporto pubblico locale, e in particolare del comparto tranviario, disciplinato dal CCNL Autoferrotranvieri. È in questa veste che ho avuto modo di esaminare la nota ANSFISA prot. U. n. 0027998 del 27 maggio 2026, con cui la Direzione Generale per la Sicurezza dei Sistemi di Trasporto a Impianti Fissi e l’Operatività Territoriale dispone, nei confronti di tutti gli esercenti dei sistemi di trasporto tranviario, l’installazione di idonei dispositivi di vigilanza del conducente vigilante attivo e/o uomo morto su tutto il materiale rotabile in esercizio sul territorio nazionale.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 23 agosto 2026 · lettura completa di circa 4 minuti.
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