
Fondazione di partecipazione — dal 2011
Dall'esperienza della mobilità, una leva per la cittadinanza
- Anno di costituzione
- 2011
- Anni di storia SMA
- +70
- Direttrici d'azione
- 5
- Organi di governance
- 8
Storia e missione
Dall'eredità sindacale all'ente di utilità sociale
Fondazione SMA nasce su iniziativa del Sindacato Macchinisti, Aiuto Macchinisti e Capi Deposito Autonomo, costituito nel 1952 da un gruppo di macchinisti fuoriusciti dalla CGIL. Un percorso lungo settant'anni che, attraverso la trasformazione in FAST-Ferrovie e la nascita della Fondazione nel 2011, arriva alla revisione statutaria del 2021.
1952
Nasce il Sindacato Macchinisti Autonomo
2005
La trasformazione in FAST-Ferrovie
2008
Il Comitato Promotore prende forma
2009
Costituzione giuridica del Comitato
2011
Nasce la Fondazione SMA
2021
La revisione dello Statuto
La missione
Oggi la Fondazione è un ente senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, di solidarietà e di utilità sociale. Nata dalla volontà dei soci fondatori di mettere in comune competenze accademiche e professionali per promuovere modelli culturali di sviluppo della mobilità, ha trasformato l'esperienza maturata in quel settore in un motore per lo sviluppo culturale, la cittadinanza attiva e la qualità della vita.
Una missione che oggi si spinge ben oltre il settore di origine, in un campo d'azione che lo Statuto definisce con precisione.
Settant'anni di cultura ferroviaria
“Mettere in comune conoscenze, competenze e cultura di mobilità, a partire dal settore ferroviario.”
Siamo una fondazione di partecipazione nata dall’esperienza della mobilità. Promuoviamo conoscenza, cittadinanza e qualità della vita.




Lo Statuto
Gli ambiti in cui operiamo
Istruzione
Percorsi e iniziative per l'accesso alla conoscenza.
Cultura
Promozione e diffusione della cultura in tutte le sue forme.
Formazione
Sviluppo di competenze professionali, manageriali e obbligatorie.
Aree svantaggiate
Sostegno allo sviluppo economico dei territori più fragili.
Reinserimento lavorativo
Accompagnamento al ritorno al lavoro.
Integrazione tra culture
Iniziative per il dialogo e l'inclusione.
Diritti
Tutela dei diritti umani, civili e politici.
La nostra azione
Cinque direttrici
- 01
Ricerca
Leggere fenomeni e tendenze del settore, per produrre conoscenza scientifica utile a decisioni e pratiche innovative.
- 02
Formazione
Sviluppare competenze manageriali, specialistiche e obbligatorie, a partire dal personale ferroviario.
- 03
Diffusione editoriale
Comunicare cultura di mobilità sostenibile attraverso pubblicazioni, canali digitali e web tv.
- 04
Solidarietà e assistenza
Destinare risorse e iniziative a finalità assistenziali e solidaristiche, anche valorizzando il patrimonio immobiliare dell'ente.
- 05
Partecipazione e promozione dei diritti
Favorire il confronto pubblico, la cittadinanza attiva e la tutela dei diritti legati a lavoro, mobilità e qualità della vita.
A supporto
Il Comitato Tecnico-Scientifico
A supporto delle direttrici opera un Comitato Tecnico-Scientifico di alto livello, che mette a disposizione competenze tecniche, scientifiche e intellettuali per elaborare progetti e iniziative sulla mobilità e per accompagnare — con ricerca e disseminazione — piani, programmi e percorsi di partecipazione, anche con interlocutori istituzionali e privati come le Università.
Le attività
Le quattro attività dell'Ente
Centro editoriale
Per la più ampia diffusione della cultura di mobilità sostenibile, attraverso pubblicazioni, canali digitali e web tv.
Centro studi
Focalizzato sui temi della mobilità sostenibile e del lavoro: ricerche, rapporti e contributi al dibattito pubblico, anche con Università e interlocutori istituzionali.
Fondazione SMA Academy
L'offerta formativa si articola su tre aree: sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), formazione manageriale e organizzativa, formazione di aggiornamento su qualità, ambiente e certificazioni. Seminari e convegni, corsi sincroni e asincroni, progetti nelle scuole.
Progetti trasversali e network internazionale
La Fondazione coopera con organizzazioni nazionali e internazionali, candidandosi e gestendo progetti complessi in ambiti diversi.
Le nostre radici
Settant'anni di cultura ferroviaria
La Fondazione raccoglie l'eredità del sindacato dei macchinisti, fondato nel 1952, e con essa una cultura profonda dell'infrastruttura ferroviaria, della sicurezza e della professionalità. Sono i valori che ancora oggi orientano il lavoro di ricerca e di formazione.
Da quella competenza specifica nasce un'azione più ampia: la Fondazione SMA Academy forma sulla sicurezza sul lavoro e sull'organizzazione, il Centro studi produce ricerca, il Centro editoriale la diffonde.
La nostra storia
Nasce il Sindacato Macchinisti Autonomo
Un gruppo di macchinisti fuoriusciti dalla CGIL costituisce il Sindacato Macchinisti, Aiuto Macchinisti e Capi Deposito Autonomo (S.M.A.). Per oltre mezzo secolo rappresenta i macchinisti ferroviari italiani.
Da SMA a FAST-Ferrovie
Il Sindacato Macchinisti Autonomo si trasforma in FAST-Ferrovie, ampliando la rappresentanza a tutto il settore ferroviario italiano e consolidando la propria presenza nel panorama sindacale.
Prende corpo il Comitato Promotore
Con il contributo di FAST-Ferrovie nasce un gruppo di lavoro chiamato ad analizzare e realizzare il progetto di un ente senza scopo di lucro, cui affidare il patrimonio immateriale del percorso sindacale e professionale e garantire un confronto culturale alto sulle evoluzioni del settore. La forma individuata è la Fondazione di partecipazione.
Il Comitato Promotore si costituisce
Si costituisce, giuridicamente e operativamente, il Comitato Promotore per la Fondazione SMA, con il compito di attuare ogni azione necessaria alla nascita del nuovo soggetto.
Costituzione della Fondazione SMA
Il 21 luglio 2011 nasce ufficialmente la Fondazione SMA come Fondazione di Partecipazione ai sensi degli artt. 14 e seguenti del codice civile. Sede legale in Roma, Via del Castro Pretorio 42.
La revisione dello Statuto
I soci rivedono lo Statuto della Fondazione: ne ampliano l'operatività e allargano la mission, aprendo a una più ampia azione culturale, formativa, solidaristica e di utilità sociale. Da qui prende forma l'assetto attuale dell'ente.
Cinque direttrici, una missione di utilità sociale
Ricerca, formazione, diffusione editoriale, solidarietà e promozione dei diritti: la Fondazione opera per l'istruzione, la cultura, lo sviluppo delle aree svantaggiate, il reinserimento lavorativo, l'integrazione tra culture e la tutela dei diritti.
Governance
Organi della Fondazione
Organo sovrano
Assemblea di Partecipazione
L'organo che riunisce tutti i soci partecipanti e fondatori. Approva le linee strategiche e gli atti fondamentali della Fondazione.
Indirizzo strategico
Comitato d'Indirizzo
Definisce gli indirizzi generali e le priorità strategiche della Fondazione, orientando l'azione del Consiglio di Amministrazione.
Governo e gestione
Consiglio di Amministrazione
Organo collegiale di governo che delibera sugli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione.
Rappresentanza legale
Presidente
Rappresenta legalmente la Fondazione, presiede il CDA e il Comitato d'Indirizzo, e sovrintende all'attuazione delle delibere.
Coordinamento amministrativo
Segretario
Coordina le attività amministrative, cura la verbalizzazione degli organi collegiali e gestisce le comunicazioni istituzionali.
Direzione operativa
Direttore Generale
Dirige le attività operative della Fondazione, coordina il personale e i progetti, e risponde al Consiglio di Amministrazione.
Consulenza e indirizzo scientifico
Comitato Tecnico-Scientifico
Fornisce supporto tecnico e scientifico alle attività progettuali. Composto da esperti accademici e professionali nei settori di interesse.
Controllo e vigilanza
Collegio dei Revisori dei Conti
Verifica la regolarità amministrativa e contabile della Fondazione, controlla il bilancio e vigila sul rispetto dello statuto.
Trasparenza