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Treno regionale a due piani, giallo e blu, in partenza dalla stazione di Amsterdam Centraal in una giornata di sole

Prototipo · IVC 2025

Osservatorio mobilità e lavoro

FAST-CONFSAL e Fondazione SMA

Le proposte che abbiamo portato

2021-2025

Proposte

179

Accolte

45

Parziali

50

  • Accolte
  • Parziali
  • Non accolte
Con un seguito53% · 95 su 179

179 proposte nelle cinque edizioni IVC che le hanno valutate: 45 accolte, 50 parzialmente.

PIL 2025

+0,6%

stima sul 2024

IVC 2025, p. 10 · stima

PNRR trasporti

34,3%

spesa dichiarata sul budget, maggio 2025

IVC 2025, p. 10 · consuntivo

Proposte accolte

3 su 39

periodo 2024-2025

IVC 2025, p. 17 · consuntivo

Ferro regionale

-11%

domanda 2024 rispetto al 2019

IVC 2025, p. 13 · consuntivo

Efficacia

Le nostre proposte

Quante delle proposte avanzate nelle edizioni precedenti sono state accolte, parzialmente accolte o respinte.

Esito delle proposte per periodo

serie confrontabile
Le proposte pienamente accolte passano dal 55,3% del 2020-2021 al 7,7% del 2024-2025.
mostra i dati
Dati di Esito delle proposte per periodo, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
—2020-202138 proposte: 21 accolte (55,3%) · 7 parziali (18,4%) · 10 non accolte (26,3%)consuntivoIVC 2021, p. 56
—2021-202230 proposte: 6 accolte (20,0%) · 8 parziali (26,7%) · 16 non accolte (53,3%)consuntivoIVC 2022, p. 44
—2022-202333 proposte: 6 accolte (18,2%) · 13 parziali (39,4%) · 14 non accolte (42,4%)consuntivoIVC 2023, p. 29
—2023-202439 proposte: 9 accolte (23,1%) · 15 parziali (38,5%) · 15 non accolteconsuntivoIVC 2024, p. 41
—2024-202539 proposte: 3 accolte (7,7%) · 7 parziali (17,9%) · 29 non accolteconsuntivoIVC 2025, p. 17

Ultimo periodo

serie confrontabile
  • Proposte avanzateProposte avanzate: 39 proposte
  • Con un seguitoCon un seguito: 10 proposte
  • Pienamente accoltePienamente accolte: 3 proposte
Nel 2024-2025 sono state accolte 3 proposte su 39, contro una media del 20,4% nei tre periodi precedenti.
mostra i dati
Dati di Ultimo periodo, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
—2024-202539 proposte: 3 accolte (7,7%) · 7 parziali (17,9%) · 29 non accolteconsuntivoIVC 2025, p. 17

Tutte le proposte, una per una

Esito, note e riferimenti di ogni proposta valutata dalle edizioni 2021-2025. Per il 2024-2025 il rapporto descrive nel dettaglio solo le 3 proposte accolte su 39.

145 proposte su 145

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Priorità al completamento dei corridoi multimodali, in prticolare del Baltico-Adriatico (da Ancona fino in Puglia) e dello Scandinavo- Mediterraneo, delle direttrici e dei nodi infrastrutturali TEN-T e SNIT con piena attuazione e copertura economica agli interventi previsti in #Italiaveloce, in primis gli interventi in corso e quelli immediatamente cantierabili, con priorità al Mezzogiorno. La progettazione e la realizzazione delle reti infrastrutturali non può essere disgiunta da una "visione" di un’equo sviluppo territoriale a medio termine.

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 56

    Di rilievo l’inserimento nel PNRR delle tratte ferroviarie AV Milano- Venezia, Verona-Brennero e Liguria-Alpi, il rafforzamento dell’asse trasversale Roma-Pescara e Orte-Falconara e l’AV nel Mezzogiorno con il completamento della direttrice Napoli-Bari, la Palermo-Catania- Messina e la realizzazione dei primi lotti funzionali delle direttrici Salerno-Reggio Calabria e Taranto-Potenza-Battipaglia. Da ricordare anche gli investimenti per l’implementazione dell’ERTMS sulla rete. Per quel che concerne il Mezzogiorno, da citare anche gli investimenti previsti nel PNRR in materia di potenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie nel Sud (M3C1-I 1.7-17) per 2.400 mln €, il miglioramento delle stazioni ferroviarie nel Sud (M3C1-I 1.7- 18,19), per 700 mln € ed il potenziamento delle linee regionali (M3C1-I 1.6- 18), con ha un totale per tutti gli interventi di 940 mln €, in gran parte orientati nel Sud Italia. Parimenti importanti gli investimenti previsti nel Fondo complementare e ribaditi nell’Allegato DEF 2021 per le altre tratte ferroviarie, i porti e la rete viaria. Per questo, nel disegno di legge di bilancio 2022 vengono destinati ulteriori 32 miliardi a investimenti infrastrutturali e mobilità sostenibile tra cui: - la velocizzazione e il potenziamento della linea ferroviaria adriatica, così da migliorare sia il trasporto passeggeri che quello merci (5 miliardi); - l’avvio della messa in sicurezza della "Tirrenica" autostradale per colmare un ritardo storico sul quadrante ovest della nostra rete di trasporto; - il potenziamento delle metropolitane nei grandi centri urbani e di sistemi di trasporto rapido di massa (4,7 miliardi) - investimenti aggiuntivi (1,3 miliardi) per l’espansione del trasporto pubblico locale, per migliorare la vita dei pendolari e ridurre l’inquinamento; - ulteriori investimenti a favore delle diverse forme di mobilità sostenibile (2 miliardi).

    Riferimenti: PNRR, Fondo complementare, Allegato DEF 2021, Legge di Bilancio 2022

  • ParzialeIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Predisposizione di un piano di investimenti accelerato per l’ultimo e penultimo miglio ferroviario e stradale per i porti italiani con vocazione gateway e per gli interporti pubblici

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 57

    Rilevante l’inserimento della voce ultimo-penultimo miglio ferroviario e stradale nei porti nella ripartizione del Fondo complementare ex decreto-legge n. 59-2021 dell’8 Maggio 2021 con investimenti di 250 mln € previsti, dove tuttavia solo il 12% delle risorse è previsto per interventi nei porti del Sud. Permane, sia in sede di PNRR, Fondo complementare e Allegato al DEF 2021, la totale inesistenza di finanziamenti per gli interporti.

    Riferimenti: Fondo complementare

  • ParzialeIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Inserimento del progetto sull’attraversamento dello Stretto di Messina tra i progetti di rilevanza nazionale

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 57

    I risultati del gruppo di lavoro pubblicati il 30.04.2021 hanno confermato la fattibilità trasportistica, economica e sociale della soluzione ad una o tre campate; in aggiunta a questo, con Legge di Bilancio n. 178/2020 sono state stanziate risorse per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica di soluzioni alternative per il sistema di attraversamento stabile dello Stretto di Messina.

    Riferimenti: MIMS-STM “La valutazione di soluzioni alternative per il sistema di Stretto di Messina” - Relazione del Gruppo di Lavoro Allegato DEF 2021, Legge 178/2020

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Prioritizzare gli studi di fattibilità della AV/AC Salerno-Reggio Calabria, e le project review della direttrice Adriatico-Jonica e della Palermo-Catania-Messina e i collegamenti delle Z.E.S. e delle A.L.I.

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 58

    Risultano inserite nel PNRR, come sopra ricordato, le realizzazioni di alcune tratte della Salerno-Reggio Calabria e della Palermo-Catania- Messina, opere che nell’Allegato al DEF 2021 figurano come interventi prioritari invarianti, al pari della direttrice Adriatico-Jonica. Decisamente rilevanti gli investimenti di accessibilità e di connettività terrestre previsti nel PNRR al M5C3 Investimento 4. Interventi per le Zone Economiche Speciali (ZES).

    Riferimenti: PNRR, Allegato DEF 2021

  • Non accoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Priorità nella realizzazione e per il completamento degli interventi in ambito infrastrutture e trasporti della programmazione dei fondi per la coesione, tra cui PAC e FSC 2014-2020 anche in considerazione del c.d. N+3 con scadenza 31.12.2023

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 58

    La percentuale di tiraggio di spesa sui programmi nazionali complementari ai fondi strutturali europei obiettivo infrastrutture di trasporto appare incredibilmente basso e assolutamente non in grado di essere assorbito nelle due annualità che precedono la scadenza del programma. Il PAC Infrastrutture e Reti 2014-2020 presenta un rapporto impegni/spese programmate del 1,16% e il FSC Infrastrutture un rapporto del 4,61% al 30.06.2021.

    Riferimenti: Ragioneria Generale dello Stato, Monitoraggio politiche di coesione 2014-2020 al 30.06.2021

  • Non accoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Attivare il TAV-Bonus per il Mezzogiorno

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 58

    Non risulta previsto in alcun documento strategico né in alcuna misura del governo l’attivazione di un sussidio per gli operatori trasporto ferroviario passeggeri al fine di incrementare connettività delle aree del Mezzogiorno a bassa domanda con servizi AVR

    Riferimenti: la /

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Incremento degli investimenti pubblici nei porti di transhipment del Mezzogiorno (Gioia Tauro, Taranto, Cagliari)

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 59

    In aggiunta alle previsioni degli investimenti per i programmi portuali di cui all’Allegato DEF 2021, risultano approvate risorse aggiuntive a valere sul Fondo complementare per interventi infrastrutturali dei porti ammontanti a 2,8 Mld € dal 2021 al 2026 di cui alle regioni del Sud viene destinato il 43%. Con DM MIMS del 13 agosto 2021 sono stati approvati gli interventi per lo sviluppo dell’accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici, per l’aumento selettivo della capacità portuale, per l’ultimo/penultimo miglio ferroviario o stradale (visto sopra), per interventi di ammodernamento energetico e di elettrificazione delle banchine.

    Riferimenti: Fondo complementare, DM MIMS del 13 agosto 2021

  • Non accoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Piano di investimenti per gli scali aeroportuali secondari con funzioni di protezione civile e/o di surroga all’assenza di trasporto veloce ferroviario o distanti più di 100km dall’aeroporto più prossimo (e quindi con funzione di continuità territoriale).

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 59

    Non risulta previsto in alcun documento strategico né in alcuna misura del governo l’attivazione di un piano di investimenti specifico per gli aeroporti secondari

    Riferimenti: Risulta in corso di esame il Disegno di legge di iniziativa parlamun entare A.S. 727

  • Non accoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Creazione di un Fondo per la resilienza per il trasporto merci

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 59

    Non risulta previsto in alcun documento strategico né in alcuna misura del governo l’attivazione di un Fondo con tali caratteristiche

    Riferimenti: /

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Varo di un piano della manutenzione della rete viaria secondaria (provinciale)

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 59

    Risultano stanziati 820 Mln € nel PNRR Missione 5 – Inclusione e coesione Componente 3 – Interventi speciali per la coesione territoriale e 300 mln € nel Fondo complementare al PNRR per la sicurezza della rete stradale secondaria delle aree interne. Questi ultimi fondi sono stati ripartiti con decreto ministeriale per aree territoriali, con il 47% sarà destinato al Sud, per interventi straordinari di manutenzione delle rete viaria incluse le spese per la progettazione, la direzione dei lavori, il collaudo e i controlli, quelle per l’adeguamento normativo, per interventi sulla segnaletica, l’illuminazione, i sistemi di info-mobilità, per migliorare la sicurezza della piattaforma veicolare, ciclabile e pedonale, per la realizzazione di percorsi per la tutela delle persone più deboli, per la riduzione dell’inquinamento ambientale e del rischio da trasporto merci o trasporti eccezionali.

    Riferimenti: PNRR, Fondo complementare, DM MIMS del 27.09.2021

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Potenziamento della dotazione organica di ANSFISA

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 60

    Risulta sottoscritta in data 20.07.2021 una Convenzione tra MIMS e ANSFISA regolante le funzioni operative dell’Agenzia in materia di ispezioni non solo sul ramo delle ferrovie, ma anche su quello stradale e autostradale ed il contestuale potenziamento dell’organico con l’assunzione, tramite concorso, di oltre 300 unità specializzate.

    Riferimenti: Convenzione MIMS-ANSFISA

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Rivisitazione delle norme relative al rispetto dei piani di investimento previsti nei PEF, o il rischio traffico, il subentro di un nuovo concessionario, la risoluzione alternativa delle controversie con riferimento al rapporto tra concedente e concessionario autostradale

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 60

    Tra le riforme abilitanti del PNRR è prevista in materia di promozione della concorrenza il varo della legge annuale per il mercato e la concorrenza. Nell’ambito delle concessioni autostradali viene disciplinata la previsione di indire gare competitive per gli affidamenti, fatti salvi i presupposti europei per l’in house; rafforzare i divieti di proroga e di rinnovo automatico e potenziare i controlli pubblici sull’esecuzione delle opere realizzate dai concessionari, in connessione con le previsioni introdotte nel nuovo codice dei contratti pubblici (legge annuale 2023 ovvero altro provvedimento da adottare entro il 2024).

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Investimenti per la diffusione delle nuove tecnologie come dispositivi e apparati posizionati a terra (sensori/attuatori) e sistemi satellitari o aerei (droni) per il monitoraggio dello stato di salute a fini manutentivi delle infrastrutture di trasporto nazionali

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 60

    Nell’ambito del PNRR è prevista la Missione 3C1 2 Sicurezza stradale 4.0 che prevede le riforme inerenti la messa in sicurezza, il contrasto e l’adattamento al cambiamento climatico della rete stradale, con una forte componente di ammodernamento tecnologico attraverso un sistema di monitoraggio digitale avanzato. Più specificatamente è prevista la Riforma 2.1 “Attuazione delle Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti” per l’attuazione del processo di valutazione del rischio di ponti e viadotti esistenti, secondo modalità definite dalle Linee guida già definite, che assicureranno l’omogeneità della classificazione e della gestione del rischio, della valutazione della sicurezza e del monitoraggio dei ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari, esistenti lungo strade statali o autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali. In aggiunta, la Riforma 2.2. prevede il trasferimento della titolarità delle opere d’arte (ponti, viadotti e cavalcavia) relative alle strade di secondo livello ai titolari delle strade di primo livello (autostrade e strade extraurbane principali), con un potenziale miglioramento della capacità pianificatoria e manutentiva delle infrastrutture. Nel Fondo complementare sono stati stanziati 1.000 mln € per il controllo di 170 opere d’arte e implementazione del prototipo nazionale di “smart road”, interventi strutturali su 36 ponti e viadotti complessivi e l’adeguamento del traforo del Gran Sasso ed efficientamento energetico per le autostrade A24 e A25. In aggiunta, 450 mln € sono stanziati per l’implementazione di un sistema di monitoraggio dinamico per il controllo da remoto di circa 12.000 opere d’arte della rete SNIT da parte di ANAS.

    Riferimenti: PNRR, Fondo complementare

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Urgenza negli investimenti di integrazione delle reti ferroviarie per il TRM a Milano, Roma, Torino e Napoli e di integrazione modale con gli altri sistemi di adduzione (linee autobus, sistemi di mobilità condivisa, micromobilità elettrica e mobilità dolce)

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 61

    Nel PNRR è previsto il rafforzamento degli investimenti per lo sviluppo del trasporto rapido di massa nei nodi urbani con la realizzazione di oltre 230 km di rete attrezzata – metro (11 km), tram (85 km), filovie (120 km), funivie (15 km) - nelle aree metropolitane di Roma, Genova, Firenze, Palermo, Bologna, Rimini, Napoli, Milano, Bari, Catania, Pozzuoli, Padova, Perugia, Taranto e Trieste, per un importo totale di 3.600 mln € (M2C2-I 4.2-25, 26). Da rilevare altresì i 700 mln € previsti nel PNRR per il miglioramento delle stazioni Ferroviarie (gestite da RFI nel Sud) al fine di riqualificare le stazioni, la qualità dei servizi forniti agli utenti, i livelli di efficienza energetica e lo sviluppo dell'intermodalità ferrogomma (M3C1-I 1.8- 19, 20).

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Incrementare le risorse nazionali destinate al cofinanziamento per la riconversione del parco mezzi per il TPL, con attenzione altresì alle infrastrutture locali per il rifornimento di carburanti alternativi

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 61

    Risultano inserite nel PNRR importanti risorse quali: il rinnovo del materiale rotabile dei treni per il servizio universale con risorse per 148 mln € sarà destinato in particolare a Sicilia, Calabria e Linea Adriatica (M2C2-I 4.4.2-33, 34bis, 35bis); 300 mln € per lo sviluppo della filiera degli autobus elettrici (M2C2-I 5.3-41); 800 mln € a cui si aggiungono 200 mln € dal Fondo complementare per il rinnovo del parco ferroviario regionale per il trasporto pubblico con treni alimentati con combustibili puliti e servizio universale (M2C2-I 4.4.2-33, 34bis, 35bis); 2.415 mln € per il rinnovo del parco autobus regionale per il trasporto pubblico con veicoli a combustibili puliti (M2C2-I 4.4.1- 32, 34, 35) a cui si aggiungono 600 mln € dal Fondo complementare; 800 Mln € del Fondo complementare per aumentare la disponibilità di combustibili marini alternativi, per rinnovare la flotta navale mediterranea con unità navali a combustibile pulito e per il rinnovo della flotta navale adibita all’attraversamento stretto di Messina di proprietà RFI. A latere di ciò, sono previsti investimenti nel PNRR per oltre 740 mln € per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica (M2C2-I 4.3- 27, 28, 29, 29bis, 30, 30bis).

    Riferimenti: PNRR, Fondo complementare

  • ParzialeIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Incrementare gli incentivi fiscali per le aziende che promuovono l’utilizzo dei mezzi pubblici o di forme di mobilità dolce negli spostamenti casa lavoro ed altrettanto per quei comuni e scuole/università che promuovono gli spostamenti su TPL casascuola/università

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 62

    Non sono previsti incentivi diretti alle aziende ed enti che promuovono l’utilizzo di mezzi pubblici per gli spostamenti casalavoro-studio; tuttavia il Decreto Rilancio (articolo 229 comma 4 decreto legge 34/2020) ha sancito che l’obbligo della designazione del Mobility Manager venga esteso a tutte le imprese e le amministrazioni pubbliche con singole unità locali con almeno 100 dipendenti ed il decreto legge “Sostegni-bis” prevede un contributo per le imprese che provvedano alla redazione del piano per la mobilità dei propri dipendenti entro il 31/8/2021, previa assunzione del Mobility Manager in azienda.

    Riferimenti: Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77 e decreto-legge del 25 maggio 2021 n. 73 convertito in Legge 106/2021.

  • Non accoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Piano di implementazione degli ITS nell’ambito della mobilità urbana finalizzata prioritariamente allo sviluppo dell’e-ticketing, alla gestione e controllo del traffico ed alle informazioni real-time per gli spostamenti dei passeggeri ed all’efficientamento della city logistics

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 62

    Al netto di quanto previsto nell’investimento MaaS del PNRR, risultano in vigore o in discussione proposte in materia, particolare misure per la city logistics. Da rilevare unicamente ambito di logistica urbana la pubblicazione a dicembre 2020 position paper del MIMS “La logistica urbana in una visione integrata”

    Riferimenti: /

  • Non accoltaIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Favorire l’aggregazione industriale nel comparto attraverso la semplificazione e potenziamento degli strumenti che permettono collaborazioni e aggregazioni tra imprese nell'ambito di filiere (ad es. reti d'impresa, associazioni temporanee d'impresa, ecc.) mantenendo l'autonomia dei partecipanti, aumentandone l’importo dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti derivanti da operazioni di aggregazione di cui al "Bonus Aggregazioni", riduzione del cuneo fiscale del lavoro nel caso di aggregazione di imprese di filiera, stabilizzare e rafforzare l’ACE ai fini della capitalizzazione delle PMI in particolare per coprire investimenti legati all’efficientamento ambientale ed alla digitalizzazione.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 63

    Non risultano approvate o in discussione misure normative e fiscali tese a favorire l’aggregazione industriale del comparto dei servizi di trasporto.

    Riferimenti: /

  • ParzialeIVC 2021Infrastrutture e servizi

    Supportare, con programmi formativi finanziati e campagne promozionali tese ad aumentare la vocazione tra i giovani, il deficit di autisti professionisti in Italia e di macchinisti nel settore ferroviario

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 63

    La tematica non è presente nei documenti pianificatori di settore e non sono previsti finanziamenti ad hoc nel PNRR ovvero nel Fondo complementare. Da rilevare tuttavia l’attenzione ed i contributi previsti di importo pari a 1.000 euro, a titolo di rimborso delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida di veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, previsto all'art. 1 comma 5bis del decreto-legge del 10.09.2021 n. 121, riguardanti tuttavia solo il settore dell’autotrasporto.

    Riferimenti: Decreto-legge del 10.09.2021 n. 121

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Rivisitazione del Codice degli Appalti e rendere strutturali alcune modifiche apportate con la Legge 120/2020 (istituto commissariale per le opere pubbliche complesse, snellimento delle procedure di gara, alleggerimento responsabilità del RUP, CCT quale strumento di risoluzione alternativa delle controversie).

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 63

    le riforme abilitanti del PNRR è prevista l’emanazione di norme alla riduzione e razionalizzazione delle norme in materia di appalti pubblici e concessioni attraverso legge delega. E' previsto il di misure urgenti, tese a rafforzare le semplificazioni già varate il decreto-legge n. 76/2020 per prorogarne l’efficacia sino al in materia di semplificazione di verifiche antimafia e protocolli legalità, di velocizzazione dell’istituto della conferenza di servizi, limitazione della responsabilità per danno erariale in casi determinati dei funzionari pubblici, di istituzione del collegio consultivo tecnico. A tal proposito risulta approvato il decretolegge 31 maggio 2021, n. 77 coordinato con la legge di conversione luglio 2021, n. 108 per quel che attiene alle misure urgenti. previsto inoltre il varo di misure a regime finalizzate a recepire le norme delle 3 Direttive EU (23, 24 e 25/2014), integrandole esclusivamente nelle parti non self-executing e delineando una disciplina più snella rispetto a quella vigente.

    Riferimenti: PNRR e Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77 coordinato con la legge di conversione 29 luglio 2021, n.

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Piena applicazione delle Linee Guida del MIT sulla valutazione delle opere pubbliche, misure di semplificazione degli iter autorizzativi in ambito CIPE, di snellimento delle procedure e composizione delle Conferenze dei servizi, nell’accelerazione degli iter per le procedure ed autorizzazioni di carattere ambientale, dal più ampio ricorso alle procedure di e-procurement nonché all’emanazione del DM per la progettazione di fattibilità

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 64

    Risultano approvate da parte del MIMS le “Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economia da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e PNC” predisposte unitamente al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dando seguito alle previsioni di cui all’Art. 48, comma 7, del decretolegge 31 maggio 2021, n. 77, convertito nella legge 29 luglio 2021, n. 108. Tra le riforme abilitanti del PNRR, inoltre, figura la “Semplificazione e razionalizzazione delle normative in materia ambientale” per cui sono previste delle misure urgenti tese a sottoporre le opere previste dal PNRR ad una speciale VIA statale che assicuri una velocizzazione dei tempi di conclusione del procedimento, demandando a un’apposita Commissione lo svolgimento delle valutazioni in questione attraverso modalità accelerate ed ampliando l’operatività del Provvedimento Unico in materia Ambientale (“PUA”), già adottate con DL 77/2021 (c.d. semplificazioni 2) entrato in vigore nel mese di giugno 2021. Tra le misure a regime è prevista l’attribuzione delle competenze in materia di energia in capo al Ministero della transizione ecologica (“MITE”) che dovrà condurre a una più netta integrazione tra i molti strumenti, già esistenti, di programmazione e pianificazione in materia ambientale e gli strumenti generali operanti nel settore energetico (a partire dal PNIEC).

    Riferimenti: PNRR, Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito nella legge 29 luglio 2021, n. 108.

  • Non accoltaIVC 2021Policies e norme

    Elaborazione del Piano generale dei Trasporti e della Logistica e del DPP da parte del MIMS

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 64

    Sebbene menzionato all’interno dell’Allegato Infrastrutture al DEF 2021, non risultano attivati i tavoli di lavoro per l’elaborazione del Piano; lo stesso dicasi per i DPP dei Dipartimenti e Direzioni generali del MIMS

    Riferimenti: /

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Riattivazione di organi propositivi, consultivi, di ascolto e di negoziazione, quali il Partenariato della Logistica e dei Trasporti (disciplinato dall’art. 1 comma 585 della Legge n. 205 del 27/12/2017- Legge di Bilancio 2018) e la Conferenza nazionale delle Autorità di sistema Portuale

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 65

    Risultano riattivati con continuità i lavori della Conferenza nazionale delle AdSP mentre risulta approvato in sede di decreto-legge n. 121/2021 (Infrastrutture) la costituzione del Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità.

    Riferimenti: Decreto-legge n. 121/2021(Infrastrutture)

  • Non accoltaIVC 2021Policies e norme

    Favorire, per il tramite delle associazioni datoriali e sindacali, un piano per la formazione dei lavoratori dell’ambito trasporti e logistica in materia di nuove tecnologie e digitalizzazione dei processi e dei prodotti

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    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 65

    Non risultano allo stato attuale iniziative e finanziamenti coordinati da enti pubblici targetizzati sulla formazione per la digitalizzazione dei lavoratori nel comparto dei trasporti. Unica eccezione la previsione nel PNRR M3C2 Log-In Business di poter finanziare progetti per la formazione da parte della aziende di logistica, ma con importi ancora da definire e comunque non soddisfacenti rispetto ai fabbisogni.

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Realizzazione dello Sportello Unico Amministrativo (SUA) presso le AdSP (ai sensi dell’art.12 D.Lgs. 232/2017 che modifica l’art. 15 bis della Legge n.84/1994), anche con particolare riguardo al funzionamento di detto sportello in ambiti di governance multilivello, come le ZES, in primis emanando le Linee Guida di competenza ministeriale

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 65

    Risultano emanate le Linee guida ministeriali per l’implementazione del SUA e l’approvazione dei regolamenti SUA nelle singole AdSP è stata indicata dal MIMS come uno degli obiettivi prioritari da

    Riferimenti: /

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Piena implementazione del SUDOCO - Sportello unico dei controlli, in particolare con l’estensione dell’accettazione da parte delle amministrazioni ad oggi non integrate (USMAF, veterinaria, fitosanitaria) e dell’inclusione di modalità di trasporto non coperte (ad esempio cargo aereo).

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 65

    Viene espressamente prevista tra le riforme della Missione 3 componente 2 Intermodalità e logistica integrata 1. Sviluppo dei porti del PNRR, la riforma “Semplificazione delle transazioni di importazione/esportazione attraverso l'effettiva implementazione dello Sportello Unico dei Controlli”. A tal proposito, è stato approvato in sede preliminare nel Consiglio dei Ministri del 10.11.2021 il testo del regolamento attuativo, che dovrà essere emanato con Decreto del Presidente della Repubblica

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Adesione dell’accordo sull’e-CMR con dematerializzazione del documento di accompagnamento delle merci in ambito stradale nonché l’elaborazione in sede di PLN delle specifiche e degli standard di comunicazione per lo scambio di informazioni che sostituisca il modello cartaceo e che possa integrare informazioni obbligatorie codificate in modo omogeneo per tutte le modalità di trasporto

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 66

    Viene espressamente previsto nella Missione 3 componente 2 Intermodalità e logistica integrata del PNRR la “riforma 2.3: Semplificazione delle procedure logistiche e digitalizzazione dei documenti, con particolare riferimento all'adozione della CMR elettronica, alla modernizzazione della normativa sulla spedizione delle merci, all’individuazione dei laboratori di analisi accreditati per i controlli sulle merci” da mettere in atto entro il secondo trimestre del 2024.

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Realizzazione di un sistema federato ed interoperabile delle piattaforme informatiche e telematiche esistenti di enti pubblici ed operatori logistici privati su scala nazionale con pivot la Piattaforma Logistica nazionale

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 66

    La linea di investimento Log-In Center M3C2-I 2.1-5 del PNRR è finalizzata alla creazione di una cabina di regia per la digitalizzazione della catena logistica nazionale al fine di realizzare un ecosistema digitale per il trasporto merci e la logistica in grado di definire le specifiche tecniche per rendere interoperabili le piattaforme informatiche dei diversi enti pubblici e privati in gioco, realizzare un centro di cybersecurity ed elaborare uno standard di comunicazione per lo scambio di informazioni che sostituisca il modello cartaceo, sotto l’ombrello della Piattaforma Logistica digitale nazionale.

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Omogeneizzazione funzionale dei sistemi informatici già esistenti presso le AdSP (PCS) e presso gli interporti di rilevanza nazionale, con moduli di interoperabilità con la Piattaforma Logistica nazionale.

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 66

    Viene espressamente previsto tra le riforme della Missione 3 componente 2 Intermodalità e logistica integrata “l’interoperabilità della piattaforma logistica nazionale (PLN) per la rete dei porti, al fine di introdurre la digitalizzazione dei servizi di trasporto passeggeri e merci”, volta a rendere interoperabili i Port Community System delle singole AdSP in modo che siano compatibili tra di loro e con la Piattaforma Logistica Nazionale. Parallelamente, vengono stanziati 45 mln € per l’implementazione dei PCS nei porti e per investimenti ICT negli interporti sulla linea di investimento “Reti portuali e terminali merci” (M3C2-I 2.1-5) del PNRR

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Realizzazione di una piattaforma digitale, preferibilmente integrata al sistema PLN, in grado di fornire informazioni ai potenziali utenti sull'ubicazione delle aree di parcheggio e di sosta sicure e protette su standard europei, sui servizi erogati in loco, sugli standard di sicurezza garantiti, fornendo servizi di prenotazione e prepagamento

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 67

    La tematica dello sviluppo delle aree di parcheggio e sosta per i veicoli pesanti (SSTPA) appare essere entrata prepotentemente nell’agenda del MIMS, anche attraverso l’aggiudicazione di un progetto europeo a valere su risorse CEF-T (PASS4CORE) in cui un’attività riguarda esattamente la digitalizzazione delle informazioni delle SSTPA in Italia per l’utenza.

    Riferimenti: Progetto PASS4CORE-ITA

  • Non accoltaIVC 2021Policies e norme

    Completamento dei corridoi doganali con sdoganamento a destino (Fast Corridors); “preclearing” da estendere anche per altre tipologie di merce trasportata (ad esempio merci alla rinfusa) ed ulteriormente ampliato rimuovendo il vincolo “dell’ultimo porto di approdo nazionale”, estendendo anche alle altre modalità (e in particolare alla via aerea).

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    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 67

    Non risultano essere attive iniziative da parte dell’Agenzia delle Dogane per l’estensione delle due misure riportate.

    Riferimenti: /

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Piano di incentivi per le aziende di TPL urbano ed extraurbano per investimenti nel settore della digitalizzazione in grado di ottimizzare processi aziendali, incrementare la produttività per l’esercizio e la manutenzione, incrementare la soddisfazione del cliente, favorire l’integrazione dei servizi, includere i servizi di TPL nei nuovi servizi MaaS urbani, sviluppare servizi di gestione e controllo del traffico

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 67

    Viene previsto nel PNRR Missione 1, digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella pubblica amministrazione, nell’ambito della componente 1, investimento 1.4, Servizi digitali e cittadinanza digitale (M1-C1-I.1.4), l’investimento di 40 mln € per il miglioramento della mobilità tramite la digitalizzazione, secondo il paradigma “Mobility as a service”. Con l’obiettivo di fornire agli utenti un'esperienza di mobilità integrata dalla pianificazione del viaggio alla effettuazione dei pagamenti attraverso la combinazione di più modalità di trasporto (ad esempio autobus, metropolitana, e-bike), il focus riguarderà la mobilità urbana e le aziende di TPL. L’investimento prevede il finanziamento di progetti pilota per lo sviluppo della mobilità cooperativa e connessa, per lo sviluppo della condivisione dei dati e per l’aggiornamento tecnologico degli operatori di trasporto.

    Riferimenti: PNRR

  • Non accoltaIVC 2021Policies e norme

    Contratto di lavoro di filiera e salario minimo per il comparto.

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    Esito: Non accolta · IVC 2021, p. 68

    Nessuna iniziativa appare essere stata intrapresa in merito

    Riferimenti: /

  • AccoltaIVC 2021Policies e norme

    Incentivi per le PMI aziende/caricatori e per gli operatori di trasporto per investimenti di upgrading tecnologico delle stesse, e rinvenibili prioritariamente in sostegni per l’acquisto di sistemi digitali di scambio informazioni, gestione, monitoraggio e tracking della merce con i clienti; sistemi di route planning e di consolidamento dei carichi; sistemi per la dematerializzazione dei documenti di trasporto; sistemi di di blockchain, cybersecurity; formazione del personale in materia di digitalizzazione

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 68

    Nel PNRR al M3C2 Investimento 2.1 Digitalizzazione della catena logistica – Sub-Investimento: Log-In Business, vengono stanziati 175 mln € alle imprese di logistica per l’ammodernamento della propria dotazione digitale.

    Riferimenti: PNRR

  • ParzialeIVC 2021Policies e norme

    Sperimentazioni pilota su aree geografiche/comparti produttivi/modalità di trasporto delle tecnologie di frontiera connettività V2X, navi autonome, truck platooning, locomotori idrogeno

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    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 68

    Le sperimentazioni tecnologiche all’interno del PNRR sono limitate alla Componente 2 della Missione 2 in cui vi sono investimenti afferenti alla sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto stradale (M2C2-I 3.3-14, 15) e ferroviario (M2C2-I 3.4-16, 17). Nel primo caso si prevedono 230 mln € per promuovere la creazione di stazioni di rifornimento a base di idrogeno (circa 40 stazioni dando priorità alle aree strategiche per i trasporti stradali pesanti) e implementare i progetti di sperimentazione delle linee a idrogeno. Per il trasporto ferroviario vengono stanziati 300 mln € per la conversione verso l’idrogeno delle linee ferroviarie non elettrificate, con la sperimentazione in modo integrato di produzione, distribuzione e acquisito di treni ad idrogeno.

    Riferimenti: PNRR

  • AccoltaIVC 2021Finanziamenti

    Affiancare alle stazioni appaltanti meno virtuose degli uffici di scopo composti da organici di amministrazioni e/o imprese pubbliche che presentano le migliori performances in termini di rapporto tra stanziamenti e capacità di spesa, nel rispetto delle competenze di ciascun ente, al fine di velocizzare la spesa pubblica

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    Esito: Accolta · IVC 2021, p. 69

    Sebbene non totalmente coincidente con la proposta di FAST- CONFSAL, il piano di reclutamento del personale ai fini dell’implementazione del PNRR appare rifletterne la stessa logica. E’ infatti previsto nel PNRR l’obiettivo di adottare un quadro di riforme delle procedure e delle regole per il reclutamento dei dipendenti pubblici, volti a valorizzare le competenze, anche progettando sistemi veloci ed efficaci di reclutamento delle persone. Con Legge L. 108/2021 è stato infatti previsto il supporto al servizio centrale PNRR a cura di esperti Sogei e Studiare Sviluppo nonché il supporto operativo per i soggetti attuatori assicurato da società pubbliche ed enti in house. Con Legge 113/2021 è stata prevista la collaborazione di 1000 professionisti a supporto di Regioni ed Enti Locali e 338 unità in PCM per la trasformazione digitale della PA. Sulla base dell’esperienza del PNRR resta da sciogliere il nodo della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni anche nella gestione delle risorse ordinarie.

    Riferimenti: Legge 108/2021 e Legge 113/2021

  • ParzialeIVC 2021Finanziamenti

    Razionalizzare gli enti/agenzie e definizione precisa dei compiti di valutazione e monitoraggio della spesa pubblica in investimenti

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    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 69

    Limitatamente all’attuazione del PNRR con la Legge n. 108 del 29 luglio 2021 (ex decreto-legge n. 77 del 31 maggio 2021), è stato definito un modello organizzativo articolato su 2 livelli di gestione presidio e coordinamento gestito dalla PCM e dal MEF ed attuazione delle misure gestito dalle Amministrazioni attuatrici, che favorirà le interlocuzioni con la Commissione Europea in tutte le fasi di attuazione, controllo e rendicontazione conseguenti al pieno conseguimento di Traguardi e Obiettivi. Tale sistema è tuttavia circoscritto alle risorse ed agli investimenti previsti nel PNRR e Fondo complementare.

    Riferimenti: Legge n. 108/2021

  • ParzialeIVC 2021Finanziamenti

    Rinnovo e rivisitazione dei meccanismi amministrativi sottostanti agli incentivi Marebonus, Ferrobonus e Norma Merci

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    Esito: Parziale · IVC 2021, p. 70

    La legge di bilancio 2021-2023 attribuisce 100 mln € per l'anno 2021, e 95 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 per il rifinanziamento della Norma merci. La stessa norma ha rifinanziato fino al 2026 il Marebonus ed il Ferrobonus che hanno visto un innalzamento rispettivamente a 45 mln € e 50 mln € delle risorse per il 2021. Non risultano tuttavia modificate le procedure di partecipazione ai bandi, di assegnazione delle risorse e di rendicontazione degli incentivi citati.

    Riferimenti: Legge di Bilancio 2021-2023

  • ParzialeIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Sviluppare con celerità il progetto di fattibilità dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina, ed inserimento dello stesso tra le opere di rilevanza nazionale con lo stanziamento dei relativi finanziamenti

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    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 45

    I risultati del gruppo di lavoro pubblicati il 30.04.2021 hanno confermato la fattibilità trasportistica, economica e sociale della soluzione ad una o tre campate e con Legge di Bilancio n. 178/2020 sono state stanziate risorse per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica di soluzioni alternative per il sistema di attraversamento stabile dello Stretto di Messina ad opera di RFI su cui tuttavia non vi sono aggiornamenti rispetto allo scorso anno e date di consegna del progetto slittate al 2024.

    Riferimenti: MIMS-STM “La valutazione di soluzioni alternative per il sistema di attraversamento stabile dello Stretto di Messina” - Relazione del Gruppo di Lavoro Allegato DEF 2021, Legge 178/2020

  • AccoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Predisposizione di un piano di investimenti accelerato per l’ultimo e penultimo miglio ferroviario e stradale per i porti italiani con vocazione gateway e per gli interporti pubblici

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    Esito: Accolta · IVC 2022, p. 45

    Come rilevato nello scorso position paper, appare importante l’inserimento della voce ultimo-penultimo miglio ferroviario e stradale nei porti a valere sul Fondo complementare ex decreto-legge n. 59- 2021 dell’8 Maggio 2021 con investimenti di 250 mln € previsti, dove tuttavia solo il 16% delle risorse è previsto per interventi nei porti del Sud ed il decreto 330/2021 del MIMS di riparto delle risorse. Da rilevare anche lo stanziamento dei 356 Mln € per porti e interporti nel Contratto di Programma investimenti MIMS-RFI approvato dal CIPESS ad agosto 2022.

    Riferimenti: Fondo complementare, DM 330/2021, CDP 2022-2026 MIMS- RFI

  • AccoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Estensione e completamento del Corridoio multimodale Baltico- Adriatico da Ancona fino a Foggia in Puglia, che diventa nodo urbano crocevia di ben 2 Corridoi TEN-T (con quello Scandinavo-Mediterraneo) e rafforzamento ed integrazione della portualità meridionale (Gioia Tauro, Taranto, Bari, Corigliano Rossano, Augusta, ecc.) con la restante del sistema portuale del Paese.

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    Esito: Accolta · IVC 2022, p. 45

    La proposta COM/2021/812 di revisione del Regolamento TEN-T fa rientrare l’asse ferroviario Ancona-Foggia-Bari nella rete extended core europea nell’ambito del corridoio Baltico-Adriatico. Relativamente agli interventi per la portualità meridionale meritano menzione gli investimenti finanziati con DM 330/2021 a valere sulle risorse del Piano complementare alla voce “accessibilità marittima” (46,8% dei 1.470 Mln € per i porti del Sud), “aumento selettivo della capacità portuale” (30,6% dei 390 Mln €), “efficientamento energetico” per 50 Mln € e cold ironing (48,3% dei 675,63 Mln €). Infine, con DM 492/2021 sono stati ripartiti i 630 milioni di euro per investimenti infrastrutturali volti ad assicurare un adeguato sviluppo dei collegamenti delle aree ZES, tra cui le ADSP del Meridione e delle Isole figurano come soggetti attuatori.

    Riferimenti: Allegato DEF 2022; DM n. 330/2021, DM interministeriale 492/2021, Contratto RFI-MIMS 2022-2026 siglato in data 19.12.22

  • ParzialeIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Sviluppare con celerità il progetto di fattibilità per la velocizzazione della tratta ferroviaria passeggeri Roma-Genova. Per il settore merci interventi di adeguamento a standard europeo per il treno merci della tratta Bologna-Firenze con prosecuzione verso Pisa ed il potenziamento della linea Pontremolese.

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    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 46

    Secondo l’Allegato al DEF 2022, risulta ancora in PFTE, come lo scorso anno, il potenziamento e velocizzazione ad AVR della tratta ferroviaria Roma-Genova. Un leggero avanzamento di nota invece sulla parte di accessibilità merci dell’area, in particolare per la linea Pontremolese in cui sono già disponibili sul CDP MIMS-RFI Agg. 2020-2021 per il potenziamento asse ferroviario Pontremolese 586 Mln di €; per il completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 1^ fase 260 Mln di €; per la progettazione per il completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 2^ fase 7 Mln €.

    Riferimenti: Allegato DEF 2022, Aggiornamento CDP MIMS RFI 2020-2021 e CDP MIMS-RFI 2022- 2026

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Priorità nella realizzazione e per il completamento degli interventi in ambito infrastrutture e trasporti della programmazione dei fondi per la coesione, tra cui PAC e FSC 2014-2020 anche in considerazione del c.d. N+3 con scadenza 31.12.2023

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    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 46

    Esattamente come già rilevato negli scorsi anni, la percentuale di tiraggio di spesa sui programmi nazionali complementari ai fondi strutturali europei obiettivo infrastrutture di trasporto appare incredibilmente basso e assolutamente non in grado di essere assorbito

    Riferimenti: Ragioneria Generale dello Stato, Monitoraggio politiche di coesione 2014-

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Recupero della progettualità MIMS S.I.S.Te.M.A. nell’ottica anche delle cd. Smart city.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 47

    Risulta essere fortemente contraddittoria la sottovalutazione di questo punto in quanto utile al rilancio territoriale e al raggiungimento di una omogeneizzazione ricercata del diritto alla mobilità sia per le aree interne che nel rapporto centro-periferia previsto proprio dal Progetto MIT S.I.S.Te.M.A. per ridurre i divari esistenti. Tale obiettivo risulta essere prioritario anche dal Next Generation EU e quindi anche per il P.N.R.R. e il P.C.

    Riferimenti: NGEU, Italia Domani, PNRR e PC,. Indirizzi Ministero del Sud, Coesione Territoriale

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Velocizzazione dei cantieri del completamento del corridoio autostradale tirrenico nella tratta San Pietro in Palazzi-Tarquinia con il passaggio di competenze da SAT ad ANAS; la gronda e gli interventi ferroviari nel nodo di Genova; il potenziamento ferroviario delle connessioni con i valichi svizzeri come il raddoppio Vignale-Oleggio- Arona; la tratta transnazionale della Torino-Lione.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 47

    Appare ancora incagliata dal punto di vista tecnico-progettuale il corridoio tirrenico San Pietro Palazzi-Tarquinia, con project review ancora in corso come lo scorso anno e criticità dal punto di vista amministrativo sul passaggio della titolarità ad ANAS dell’intervento. Gli interventi sulla tratta transnazionale Torino-Lione, la gronda di Genova e l’insieme degli interventi ferroviari nel capoluogo ligure avanzano a passo rilento, esattamente come le connessioni ferroviarie verso i valichi svizzeri (Vignale-Oleggio-Arona) permangono con progettualità ancora premature e basse coperture finanziarie.

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Connessioni ultimo miglio ferroviarie e stradali per porti e aeroporti per migliorare l’efficienza, l’efficacia e il potenziamento del sistema della mobilità e logistica per passeggeri e merci riequilibrando i divari esistenti nel nostro Paese.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 48

    Risulta essere fortemente contraddittoria la sottovalutazione di questo punto, con notevoli ritardi riscontrati in ambito Comitato Sorveglianza PON IeR 2014-2020, in quanto utile al rilancio economico, territoriale al raggiungimento di omogeneizzare il diritto alla mobilità, per quantità e qualità i servizi di trasporto e logistica.

    Riferimenti: NGEU, Italia Domani, PNRR e PC,. Indirizzi Ministero del Sud, Coesione Territoriale

  • ParzialeIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Favorire l’efficientamento e il potenziamento del segmento cargo negli aeroporti nazionali

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    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 48

    Sebbene da Allegato al DEF 2022 gli investimenti pianificati dai concessionari per il cargo aereo nazionale permangono gli stessi degli scorsi anni, la proposta di Piano nazionale degli aeroporti di ENAC attualmente in consultazione sembra dar il giusto peso al segmento. Pur non dettagliando gli interventi di potenziamento specifici, è espressamente previsto l’obiettivo di incrementare il volume di traffico merci ad oggi realizzato in Italia e migliorare il posizionamento del Sistema Paese nello scenario globale, concentrando e valorizzando le scelte di sviluppo delle infrastrutture cargo in quei nodi già ricompresi all'interno delle Reti TEN-T europee e aventi le potenzialità oggettive di crescita del volume merci da processare (Malpensa, Fiumicino, Venezia Tessera, Brescia Montichiari, Taranto Grottaglie, Ancona Falconara. Catania Fontanarossa, Cagliari Elmas e Lamezia Terme).

    Riferimenti: Proposta di Piano nazionale degli aeroporti ENAC

  • AccoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Piano di investimenti per gli scali aeroportuali secondari con funzioni di protezione civile e/o di surroga all’assenza di trasporto veloce ferroviario

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2022, p. 48

    Come al punto precedente, nella proposta di Piano nazionale degli aeroporti di ENAC nella mancanza di dati sugli investimenti puntuali, emerge il superamento del concetto di “bacino di traffico” e l’individuazione di 13 reti territoriali in cui non vi sono solo criteri di appartenenza ad uno stesso territorio, ma includono elementi di accessibilità e di connettività in una logica di possibile interazione e/o complementarità testimoniata dalla reinclusione degli aeroporti di Foggia e Forlì nel PNA. Tali reti possono infatti consentire una migliore distribuzione del traffico laddove sono presenti fenomeni di saturazione rispetto alle esigenze di mercato, inoltre rispondono alla necessità di garantire l’accessibilità territoriale e la domanda di mobilità dei territori coinvolti. Da rilevare l’inclusione nelle reti territoriali di importanti scali secondari con funzioni di “continuità territoriale” per il trasporto passeggeri e merci, nonché di Protezione Civile e Soccorso.

    Riferimenti: Proposta di Piano nazionale degli aeroporti ENAC

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Attivare il TAV-Bonus per il Mezzogiorno

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    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 49

    Esattamente come l’anno scorso, non risulta previsto in alcuna misura del governo l’attivazione di un sussidio per gli operatori del trasporto ferroviario passeggeri al fine di incrementare la connettività delle aree a deficit di accessibilità e di domanda del Mezzogiorno con servizi a standard alta velocità. Ciò nondimeno, il documento MOVEO tratta dell’argomento prevedendo espressamente tali sussidi a p. 13.

    Riferimenti: MOVEO

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Creazione di un Fondo per la resilienza per il trasporto merci

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 49

    Non risulta previsto in alcuna misura del governo l’attivazione di un Fondo con tali caratteristiche, nonostante nel documento MOVEO venga invocata la necessità di elaborare un “Piano di resilienza per i servizi di trasporto essenziali” (p. 36), riferito tuttavia al settore passeggeri.

    Riferimenti: MOVEO

  • AccoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Incrementare gli incentivi fiscali per le aziende che promuovono l’utilizzo dei mezzi pubblici o di forme di mobilità dolce negli spostamenti casa lavoro ed altrettanto per quei comuni e scuole/università che promuovono gli spostamenti su TPL casascuola/università

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2022, p. 49

    Non sono previsti incentivi diretti alle aziende ed enti che promuovono l’utilizzo di mezzi pubblici per gli spostamenti casa-lavoro-studio; tuttavia il Decreto Rilancio (articolo 229 comma 4 decreto legge 34/2020) ha sancito che l’obbligo della designazione del Mobility Manager venga esteso a tutte le imprese e le amministrazioni pubbliche con singole unità locali con almeno 100 dipendenti ed il decreto legge “Sostegni-bis” prevede un contributo per le imprese che provvedano alla redazione del piano per la mobilità dei propri dipendenti entro il 31/8/2021, previa assunzione del Mobility Manager in azienda. Da rilevare altresì il “Bonus Trasporti” approvato con il DL Aiuti 50/2022 e DL 115/2022, che prevede un sussidio per gli abbonamenti per il TPL con limiti di reddito che, seppur non nella forma migliore (sarebbe da tarare sull’effettivo utilizzo del TPL), rappresenta un passo nella giusta direzione.

    Riferimenti: Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77 e decreto-legge del 25 maggio 2021 n. 73 convertito in Legge 106/2021; DL 50/2022 e DL 115/2022

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Favorire l’aggregazione industriale nel comparto dei trasporti e della logistica attraverso la semplificazione e potenziamento degli strumenti che permettono collaborazioni e aggregazioni tra imprese nell'ambito di filiere (ad es. reti d'impresa, associazioni temporanee d'impresa, ecc.), aumentandone l’importo dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti derivanti da operazioni di aggregazione di cui al "Bonus Aggregazioni", riduzione del cuneo fiscale del lavoro nel caso di aggregazione di imprese di filiera, stabilizzare e rafforzare l’ACE ai fini della capitalizzazione delle PMI in particolare per coprire investimenti legati all’efficientamento ambientale ed alla digitalizzazione.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 50

    Non risultano approvate o in discussione misure normative e fiscali tese a favorire l’aggregazione industriale del comparto dei servizi di trasporto. Eppure sono stati posti in rilievo i saldi negativi che si registrano da circa 20 anni nel nostro Paese, nell’ambito della bilancia del trasporto mercantile internazionale. Tale trend ha visto raggiungere la cifra monstre, nel 2021, di quasi 11 miliardi di euro. Se poi ci aggiungiamo anche quelli per i passeggeri e i servizi postali, si sfiora un saldo negativo di circa 12 miliardi di euro.

    Riferimenti: Indagine sui trasporti internazionali di merci - 2021 Bankitalia - Statistiche

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Definizione del posizionamento strategico dell’azienda ITA Airways anche a tutela della continuità aziendale e quindi del personale impiegato

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 50

    Al netto di qualsiasi giudizio di merito delle offerte ricevute per la “privatizzazione” della compagnia, di cui peraltro non se ne conoscono i dettagli, appaiono ancora incerti i contorni del posizionamento di mercato della neo-azienda: se secondo il MEF l’offerta di Certares risulta più conveniente dal punto di vista finanziario e punta sul traffico a lungo raggio, appaiono decisamente ridotte le dimensioni di crescita della flotta e l’inclusione dei partner industriali non sono ben definiti. Dall’altro lato a fronte di una minore attrattività economica dell’offerta e di una governance meno pesante da parte del socio pubblico, appaiono evidenti le possibili ricadute positive in materia di spillover per il segmento merci e passeggeri derivanti dal socio MSC. A latere di ciò, in nessuna delle due offerte appare risolto il tema occupazionale con i circa 3 mila dipendenti in Cig.

    Riferimenti: /

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Semplificazione ed il rafforzamento degli strumenti già in essere tesi a favorire l’aggregazione industriale del comparto costruzioni ed edilizia pubblica

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 51

    Non risultano approvate o in discussione misure normative e fiscali tese a favorire l’aggregazione industriale del comparto delle costruzioni nazionale.

    Riferimenti: /

  • ParzialeIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Approccio olistico alla sostenibilità ambientale nei trasporti ed incremento delle risorse per l’adeguamento delle flotte degli operatori privati per la transizione energetica

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 51

    Gli ingenti finanziamenti per il TPL in materia di rinnovo del parco circolante sia con fondi PNRR che con fondi nazionali, per i green port ed il cold ironing, uniti all’avvio del bando del Piano complementare per il rinnovo ed il retrofit delle flotte navali, sono sicuramente un dato positivo. Restano tuttavia da incrementare le risorse per l’acquisto di veicoli a carburanti alternativi per l’autotrasporto (i 100 mln di euro annui stanziati nei recenti decreti non appaiono sufficienti) e per il settore delle imprese ferroviarie (nel PNRR vengono previste unicamente sperimentazioni dei locomotori ad idrogeno).

    Riferimenti: PNRR, PNC

  • Non accoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Governo, regolamentazione e coordinamento della mobilità e logistica urbana nell’ottica della Smart City: revisione della governance e delle competenze tra enti territoriali, tavolo centrale City Logistics, piattaforma digitale per la City Logistics

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 52

    Riguardo alle proposte di revisione della governance della mobilità locale, di varo di incentivi per il rinnovo delle flotte di veicoli commerciali per la logistica urbana, di coordinamento nazionale per la realizzazione di infrastrutture di ricarica elettriche per veicoli commerciali in ambito urbano, di pianificazione delle aree adibite alla city logistics, di sensibilizzazione dei clienti per i costi esterni generati dalle consegne a domicilio e dei resi e di realizzazione di una piattaforma ICT nazionale per ottimizzare le spedizioni, i prelievi di merce, i load factor, non si riscontrano iniziative significative in materia. Tali proposte, invero, sono state incluse nel documento strategico MOVEO.

    Riferimenti: /

  • ParzialeIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Fronteggiare, con programmi formativi finanziati e campagne promozionali tese ad aumentare la vocazione tra i giovani, il deficit di autisti professionisti in Italia e di macchinisti nel settore ferroviario

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 52

    Non sono previsti finanziamenti ad hoc nel PNRR ovvero nel Fondo complementare. Da rilevare tuttavia l’attenzione ed i contributi previsti di importo pari a 1.000 euro, a titolo di rimborso delle spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida di veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, previsto all'art. 1 comma 5bis del decreto-legge del 10.09.2021 n. 121, riguardanti tuttavia solo il settore dell’autotrasporto e comunque ritenuti non bastevoli per FAST-CONFSAL. Lato comunicazione, risulta aggiudicata una gara bandita dal Comitato centrale per l’Albo dell’Autotrasporto per l’affidamento del servizio di ideazione e realizzazione di campagne di comunicazione dell’albo nazionale degli autotrasportatori.

    Riferimenti: Decreto-legge del 10.09.2021 n. 121, Affidamento CIG 86679667D2, MOVEO

  • AccoltaIVC 2022Infrastrutture e servizi

    Implementazione in Italia un programma di realizzazione di aree di sosta e di parcheggio sicure e protette su standard europeo

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2022, p. 53

    Emersa come tematica fondamentale per garantire sicurezza, migliori condizioni di lavoro ed attrattività verso la professione di autotrasportatore, risulta in continuazione l’iniziativa nazionale PASS4CORE a valere su finanziamenti europei (allo stato attuale si prevede la realizzazione/upgradi di 24 SSTPA), nonché l’avvio a livello nazionale di uno studio per lo sviluppo di aree protette su standard europeo da parte del Comitato centrale dell’Albo dell’Autotrasporto che dovrebbe condurre ad un bando a livello nazionale. Da sottolineare altresì come l’argomento viene trattato più volte nel documento MOVEO. norme

    Riferimenti: Progetti PASS4CORE (1 e 2), Protocollo d'intesa Comitato Centrale-RAM-SO- GESID per SSTPA in Italia (https://www.sogesid.it/sites/default/files/inline-files/3.-protocollodtesa-mimsalbo_ram-_sogesidfirmato- 03.08.2021.pdf, MO- VEO

  • Non accoltaIVC 2022Policies e norme

    Elaborazione del Piano generale dei Trasporti e della Logistica e del DPP da parte del MIMS

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 53

    Sebbene menzionato all’interno degli ultimi Allegati Infrastrutture al DEF e nelle dichiarazioni pubbliche del Ministro, il documento “Mobilità e logistica sostenibili. Analisi e indirizzi strategici per il futuro” (MOVEO) del MIMS non è un PGTL, mancando di azioni operative da intraprendere, di cogenza normativa, di dettagliate analisi metodologiche per la stima dell’interazione tra domanda ed offerta attuale e futura e di investimenti infrastrutturali necessari nel medio-lungo periodo.

    Riferimenti: MOVEO

  • Non accoltaIVC 2022Policies e norme

    Riduzione delle morti e degli infortuni sul lavoro, anche con programmi di prevenzione

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 53

    Rispetto alle misure proposte riguardanti da un lato il rafforzamento degli organici dei Servizi di Prevenzione Collettiva delle ASL e dall’altro la revisione del sistema di qualificazione delle imprese (sorpassando il modello della patente a punti, non applicabile a tutti i settori come ad esempio per l’edilizia, e che interviene a posteriori dopo infortunio e/o sanzione), non si rilevano modifiche normative correlate.

    Riferimenti: /

  • Non accoltaIVC 2022Policies e norme

    Cabina di regia presso il MIMS in grado di valutare la coerenza dei singoli progetti locali con la pianificazione trasportistica nazionale, al fine di coordinare le scelte di investimento delle aziende ed indirizzarle allo stabilimento in aree ad alta densità industriale e logistica

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 54

    Non risulta essere stata intrapresa nessuna azione in merito, nonostante il documento MOVEO ne faccia espressamente menzione sia nel capitolo relativo al trasporto merci che nel capitolo della regolazione Stato-mercato.

    Riferimenti: MOVEO

  • Non accoltaIVC 2022Policies e norme

    Regolamentazione dei mercati del trasporto e della logistica a più alta concentrazione, al fine di garantire concorrenzialità positiva ed evitare pratiche distorsive

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 54

    La tematica, sebbene di matrice europea, non appare essere stata affrontata né nelle discussioni a Bruxelles né a livello nazionale nelle sedi opportune. Tuttavia, risulta un argomento trattato nel capitolo relativo ai rapporti tra Stato e mercato del documento MOVEO

    Riferimenti: MOVEO

  • ParzialeIVC 2022Policies e norme

    Completamento dei corridoi doganali con sdoganamento a destino (Fast Corridors); “preclearing” da estendere anche per altre tipologie di merce trasportata (ad esempio merci alla rinfusa) ed ulteriormente ampliato rimuovendo il vincolo “dell’ultimo porto di approdo nazionale”, estendendo anche alle altre modalità (e in particolare alla via aerea)

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 54

    Nel corso del 2022 risultano essere state estese le iniziative dei Fast Corridors (ad esempio sulle relazioni Gioia Tauro-Bologna, Ravenna- Terminal di Marzaglia e La Spezia-Terminal di Marzaglia), nonché appaiono attivati i tavoli di lavoro per rendere interoperabili i sistemi PCS portuali con il sistema AIDA della ADM nel quadro della nuova Piattaforma Logistica digitale nazionale. Ciò nondimeno, alcuni punti relativi all’estensione merceologica di tali iniziative non risultano essere stati presi in conto

    Riferimenti: Circolari ADM

  • Non accoltaIVC 2022Policies e norme

    Nei contratti del settore dei trasporti e della logistica procedere all’omogeneizzazione dei livelli retributivi, di tutela, di formazione tra comparti del settore, soprattutto per accompagnare l’innovazione del settore anche attraverso la digitalizzazione di alcuni processi lavorativi.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 55

    Nessuna iniziativa appare essere stata intrapresa in merito

    Riferimenti: /

  • Non accoltaIVC 2022Policies e norme

    Trasparenza e pubblicità degli stati di avanzamento finanziario degli investimenti PNRR

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 55

    Come più volte sottolineato nei rapporti di monitoraggio del PNRR di FAST-CONFSAL e nelle interlocuzioni con il Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri sul PNRR, nonostante da giugno 2022 dovrebbe essere attivo il sistema di monitoraggio del PNRR ReGiS della Ragioneria dello Stato, attualmente non esistono fonti pubbliche da cui ricavare informazioni sull’avanzamento finanziario degli investimenti previsti. Oltre al fatto di non avere contezza sullo stato di avanzamento del programma, tale condizione, a 3 anni dalla conclusione del PNRR, crea importanti criticità anche in termini di eventuale rimodulazione degli accordi assunti in sede europea nel caso in cui vi fossero opere in forte ritardo

    Riferimenti: Circolare MEF n. 31 del 14/12/2021 e circolari n. 26 del 14/06/2022 e n. 27 del 21/06/2022

  • ParzialeIVC 2022Finanziamenti

    Accrescere l’attrattività della PA e monitorare gli effetti dei nuovi inserimenti di personale

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 56

    Sebbene con Legge 108/2021 e Legge 113/2021 è stato avviato un ampio piano di reclutamento del personale ai fini dell’implementazione del PNRR nella PA, anche con sistemi veloci di reclutamento del personale, non può non rilevarsi la poca attrattività (salariale, di crescita professionale, di formazione continua del personale della PA), reso evidente dalle forti defezioni nei concorsi pubblici banditi. La questione della capacità amministrativa delle PA rimane quindi aperta sia sul fronte di attuazione del PNRR che più su larga scala sulla gestione delle risorse ordinarie, così come sottolineato anche nel documento MOVEO nel capitolo relativo al lavoro.

    Riferimenti: MOVEO

  • Non accoltaIVC 2022Finanziamenti

    Investire risorse nell’accompagnamento degli operatori del trasporto alla rivoluzione digitale, anche con importanti compartecipazioni alla spesa per la formazione dei dipendenti

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2022, p. 56

    Non risultano allo stato attuale iniziative e finanziamenti coordinati da enti pubblici targetizzati sulla transizione digitale per gli operatori del trasporto (es. ERTMS on board) né per la formazione in materia di digitalizzazione dei lavoratori nel comparto dei trasporti. Unica eccezione la previsione nel PNRR M3C2 Log-In Business di poter finanziare progetti per la formazione da parte delle aziende di logistica, ma con importi ancora da definire e comunque non soddisfacenti rispetto ai fabbisogni. Il documento MOVEO sottolinea più volte la necessità di misure di accompagnamento agli investimenti digitali delle imprese e stanziamenti per la formazione continua degli addetti al settore trasporti in materia di digitalizzazione.

    Riferimenti: PNRR, MOVEO

  • ParzialeIVC 2022Finanziamenti

    Rinnovo e rivisitazione dei meccanismi amministrativi sottostanti agli incentivi Marebonus, Ferrobonus e Norma Merci

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 56

    Come evidenziato lo scorso anno, con legge di bilancio 2021-2023 attribuisce 100 mln € per l'anno 2021, e 95 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 per il rifinanziamento della Norma merci. La stessa norma ha rifinanziato fino al 2026 il Marebonus ed il Ferrobonus che hanno visto un innalzamento delle risorse di complessivi 38,5 Mln € in aggiunta alle risorse già previste con il DL energia 21/2022. Non risultano tuttavia modificate le procedure di partecipazione ai bandi, di assegnazione delle risorse e di rendicontazione degli incentivi citati, come invece ribadito anche nel documento del MIMS MOVEO

    Riferimenti: Legge di Bilancio 2021-2023, DL 21/2022, MO- VEO

  • ParzialeIVC 2022Finanziamenti

    Compensazione degli incrementi dei prezzi dell’energia, delle materie prime e dei materiali per le aziende di trasporto e di costruzioni e nuova politica energetica nazionale

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2022, p. 57

    A partire dal position paper di FAST-CONFSAL del 2021 si evidenziavano le spinte inflazionistiche e il forte aumento dei noli del trasporto. Nel febbraio del 2022, prima della guerra in Ucraina, è stato emesso un alert sull’avanzamento dei cantieri a causa del caro-prezzi generalizzato e del potenziale impatto sulla continuità di molte aziende, sull’occupazione delle stesse e, quindi, sulla timeline degli investimenti condivisi con Bruxelles. Pur apprezzando le misure tampone compensative allocate con Legge 106/2021, DL 21/2022 e DL 50/2022 ed i meccanismi di adeguamento dei prezzi, sia per le opere in corso di realizzazione, sia per quelle da avviare entro l’anno, e alcune coperture dei costi operativi (in primis carburante) per le aziende di trasporto, non può non evidenziarsi la necessità di incrementare le risorse per la compensazione del caro materiali ed elaborare una politica energetica a medio-lungo termine per il paese, di cui anche il comparto trasporti e logistica ne gioverebbe.

    Riferimenti: Legge 106/2021, DL 21/2022 e DL 50/2022

  • AccoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Sviluppare con celerità il progetto dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina, ed inserimento dello stesso tra le opere di rilevanza nazionale con lo stanziamento dei relativi finanziamenti

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2023, p. 31

    Fermo restando quanto si dirà al paragrafo 3.3, si accoglie con particolare favore la Legge 58/2023 che riattiva il progetto di attraversamento stabile dello Stretto di Messina, fissandone le tempistiche per l’approvazione del progetto esecutivo (31 luglio 2024), l’assetto societario e la governance della società Stretto di Messina S.p.a., il rapporto di concessione, il riavvio delle attività di programmazione e progettazione dell’opera, i rapporti contrattuali con il contraente generale. Dal 2020 FAST-CONNFSAL la ritiene un’opera prioritaria, a maggior ragione tenuto conto degli investimenti programmati sulla rete ferroviaria in Calabria e Sicilia anche da fondi PNRR. Peraltro, nell’Allegato al DEF 2023, l’opera viene inserita tra le opere prioritarie e di preminente interesse nazionale, ricordando la rilevanza per il completamento delle reti transeuropee di trasporto. Si auspica altresì un’indicazione ufficiale sull’entità dello stanziamento inziale in Legge di Bilancio 2024, che secondo la prima bozza dovrebbe essere di circa 780 milioni per avviare i lavori entro l'estate 2024.

    Riferimenti: Allegato al DEF 2023, Legge 58/2023

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Celere individuazione tecnica delle soluzioni progettuali ed alla definizione economica degli interventi sul territorio calabrese per la tratta AV Salerno-Reggio Calabria

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 31

    Al netto dell’avanzamento in progettazione preliminare del Lotto 1 Sub lotto B e Sub lotto C della Romagnano-Praja, in PFTE il lotto 2 Praja- Tarsia e in progettazione preliminare con iter autorizzativo in corso per il raddoppio della Galleria Santomarco, con interventi previsti in conclusione per il 2030, le rimanenti tratte in territorio calabrese appaiono essere fortemente rallentate dal punto di vista progettuale e ancora di più in termini di copertura finanziaria.

    Riferimenti: CDP 2022-2026 MIMS-RFI

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Sviluppare con celerità il progetto di fattibilità per la velocizzazione della tratta ferroviaria passeggeri Roma-Genova. Per il settore merci interventi di adeguamento a standard europeo per il treno merci della tratta Bologna-Firenze con prosecuzione verso Pisa ed il potenziamento della linea Pontremolese.

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 32

    L’Allegato al DEF 2023 non riporta alcun dettaglio o elenco dei progetti di rilevante interesse nazionale e non risulta dunque agevole monitorarne lo sviluppo. Non appaiono comunque aggiornamenti degni di nota sul fronte del potenziamento e velocizzazione ad AVR della tratta ferroviaria Roma-Genova. Un avanzamento sulla parte di accessibilità merci dell’area, in particolare per la linea Pontremolese, è disponibile sul CDP MIT-RFI 2022-2026 per il potenziamento asse ferroviario Pontremolese con copertura economica integrale della 1^ fase per 360 Mln di euro con in corso l’iter autorizzativo del progetto definitivo ed un fabbisogno invece totale di circa 3,6 Mld di euro per il completamento del raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 2^ che risulta in progettazione di fattibilità.

    Riferimenti: CDP MIMS-RFI 2022-2026

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Priorità nella realizzazione e completamento degli interventi in ambito infrastrutture e trasporti della programmazione dei fondi per la coesione, tra cui PON, PAC e FSC 2014-2020 anche in considerazione del c.d. N+3 con scadenza 31.12.2023

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 33

    In considerazione della prossima scadenza delle risorse del periodo di programmazione 2014-2020, sicuramente si può notare un importante sforzo nell’effettuare impegni e pagamenti nel corso del 2023, che hanno condotto il PON Infrastrutture e Reti a raggiungere al 30.06.2023 il 98% degli impegni sul budget totale, il PAC Infrastrutture e Reti il 18% rispetto all’1,15% dello scorso anno e il FSC Infrastrutture un rapporto del 52% rispetto al 28,47% del 2022. Restano tuttavia una buona quota di risorse non spese ovvero di risorse che andranno a rifinanziare progetti non più attuali riproposti nei prossimi periodi di programmazione a detrimento di nuovi progetti che, probabilmente, avrebbero generato migliore e più celere spesa.

    Riferimenti: Ragioneria Generale dello Stato, Monitoraggio politiche di coesione 2014-2020 al 30.06.2023

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Recupero della progettualità MIMS S.I.S.Te.M.A. nell’ottica delle cd. Smart city.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 33

    Come rilevato nelle precedenti edizioni di IVC, risulta essere fortemente contraddittoria la sottovalutazione di questo punto in quanto utile al rilancio territoriale e al raggiungimento di una omogeneizzazione ricercata del diritto alla mobilità sia per le aree interne che nel rapporto centro-periferia previsto proprio dal Progetto MIT S.I.S.Te.M.A. per ridurre i divari esistenti. Tale obiettivo risulta essere prioritario

    Riferimenti: NGEU, Italia Domani, PNRR e PC,. Indirizzi Ministero del Sud, Coesione Territoriale

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Velocizzazione dei cantieri del completamento del corridoio autostradale tirrenico nella tratta San Pietro in Palazzi-Tarquinia con il passaggio di competenze da SAT ad ANAS; la gronda e gli interventi ferroviari nel nodo di Genova; il potenziamento ferroviario delle connessioni con i valichi svizzeri come il raddoppio Vignale-Oleggio-Arona; la tratta transnazionale della Torino- Lione e la Pedemontana veneta e la Pedemontana lombarda.

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 34

    Per quel che concerne il corridoio tirrenico San Pietro Palazzi-Tarquinia, dal punto di vista amministrativo, ANAS ha trasmesso al MIT la documentazione per il subentro a SAT. A livello regionale appaiono essere stati stanziati 100 milioni di euro a copertura parziale del lotto 4 da Grosseto a Fonteblanda, del lotto 5B da Fonteblanda ad Ansedonia e del lotto 5A da Ansedonia al Chiarone sul confine con il Lazio. Per quel che concerne la tratta transnazionale Torino-Lione è stato pubblicato a luglio 2023 il bando da 2,9 Mld € per l’attrezzaggio ferroviario-tecnologico e per la manutenzione della sezione internazionale della linea merci-passeggeri Torino-Lione, in corrispondenza del Tunnel del Moncenisio, nonostante i tentennamenti del governo francese sui lavori nella propria sezione di territorio. Gli interventi di semplificazione normativa di cui al DL Asset, che prevedono la possibilità della verifica della progettazione da parte di organismi di controllo accreditati ai sensi della normativa europea anziché dal CSLP, dovrebbero velocizzare l’iter sulla Gronda di Genova (così come di altri interventi autostradali) mentre l’insieme degli interventi ferroviari nel capo-

    Riferimenti: CDP RFI-MIT 2022-2026, PEF ASPI, DL Asset 104/2023 e Legge 136/2023, Schede SILOS Camera dei Deputati

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Realizzazione su linea AV/AC Napoli-Bari della stazione AV di Foggia per migliorare l’intermodalità con la costituzione di un HUB multimodale ed aumentando l’accessibilità, l’attrattività e la coesione territoriale, arricchendo la sostenibilità ambientale ed economica della rete TEN- T, con un ottimale rapporto costi/benefici e contribuendo ad una consistente riduzione degli attuali tempi di percorrenza per oltre 4,5 mln di residenti in Puglia e Basilicata e degli altri utenti ferroviarie e di altre modalità

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 35

    La costituzione dell’HUB multimodale a Foggia, nodo urbano e polo di trasporto crocevia di 2 Corridoi multimodali TEN-T (Scandinavo-Mediterraneo e Baltico-Adriatico), mediante la realizzazione della stazione AV risponde ai requisiti infrastrutturali e di funzionalità per minimizzare le interferenze con la circolazione ferroviaria e con i correlati interventi di sistema; migliora l’intermodalità urbana ed extraurbana di area vasta in considerazione dell’incremento della accessibilità pubblica e privata con altre modalità (tprl urbano ed extraurbano, ferroviario, aereo ed automobilistico). La completa realizzazione anche della seconda fase e degli interventi di sistema correlati (ad es. estensione servizi di trasporto ferroviario esistenti con stazione esistente) permetterà di aumentare l’efficienza, l’efficacia e il potenziamento del sistema della mobilità e logistica per passeggeri e merci contribuendo alla riduzione dei tempi di percor-

    Riferimenti: CIS Ferroviario AV/AC Napoli- Bari, Contratto di Programma MIT- RFI 2022-2026, Italia Domani e FSC 2014-2020

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Attento monitoraggio delle opere PNRR e PNC di connessioni ultimo miglio ferroviarie e stradali per porti e interporti per migliorare l’efficienza, l’efficacia e il potenziamento del sistema della mobilità e logistica per passeggeri e merci riequilibrando i divari esistenti nel nostro Paese.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 36

    Come evidenziato nel capitolo precedente, gli investimenti relativi all’ultimo-penultimo miglio nei porti nazionali finanziati nel PNC risultano in ritardo e non aderenti alle scadenze fissate per il 2023 in cui si prevedeva al 30.06.2023 la pubblicazione della totalità delle gare, mentre solo per 5 dei 7 è stato pubblicato almeno un bando di gara. Relativamente alla misura dei raccordi ferroviari ai terminal intermodali di RFI, con la previsione al 30.09.2023 della conclusione del primo step di lavori di elettrificazione dei raccordi, solo a fine giugno 2023 è intervenuta l’autorizzazione della Commissione Europea al trasferimento delle risorse a RFI.

    Riferimenti: NGEU, Italia Domani, PNRR e PC

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Attento monitoraggio delle opere PNRR e PNC per il completamento dell’AV/AC sulle direttrici nazionali ferroviarie (Brennero, connessioni diagonali, Mezzogiorno d’Italia) e per la manutenzione e il potenziamento degli assi stradali.

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 36

    In via aggregata può dirsi che le grandi opere ferroviarie, sia nel Nord del paese che nel Mezzogiorno, finanziate con risorse PNRR procedono in linea con le timeline prefissate, al netto degli interventi ricadenti nella proposta di modifica del PNRR di luglio 2023. Relativamente alle opere di monitoraggio dinamico delle infrastrutture stradali e di manutenzione ed adeguamenti previsti al PNC il quadro è decisamente differente, con un ritardo riscontrabile in tutti gli interventi finanziati (Gran Sasso, monitoraggio ponti e viadotti, “Strade sicure”, strade delle aree interne) su cui si richiede un’attenzione particolare anche tenuto conto dei profili di sicurezza sulla circolazione che rivestono tali interventi.

    Riferimenti: PNRR, PNC.

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Attento monitoraggio delle opere finanziate atte a favorire l’efficientamento e il potenziamento del segmento cargo negli aeroporti nazionali

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 37

    Come evidenziato lo scorso anno, la proposta di Piano nazionale degli aeroporti di ENAC, sembra dar il giusto peso al segmento. Pur non dettagliando gli interventi di potenziamento specifici, è espressamente previsto l’obiettivo di incrementare il volume di traffico merci ad oggi realizzato in Italia e migliorare il posizionamento del Sistema Paese nello scenario globale, concentrando e valorizzando le scelte di sviluppo delle infrastrutture cargo in quei nodi già ricompresi all'interno delle Reti TEN-T europee e aventi le potenzialità oggettive di crescita del volume

    Riferimenti: Proposta di Piano nazionale degli aeroporti ENAC, Allegato DEF 2023

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Promuovere un piano nazionale finalizzato all’adeguamento dei terminal degli interporti di rilevanza nazionale alle caratteristiche del modulo europeo a 740 metri

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 38

    Appare rilevante, sebbene non particolarmente dettagliato, il capitolo nell’Allegato al DEF 2023 dedicato agli interporti ed alle piattaforme logistiche, in cui si prevede espressamente che il Ministero intende promuovere un provvedimento di riforma degli interporti italiani e della loro rete. Tra gli obiettivi della riforma è previsto la programmazione dei progetti relativi allo sviluppo, potenziamento ed efficientamento degli interporti esistenti, in aderenza ai requisiti definiti a livello europeo, tra cui vi rientra appunto la lunghezza dei treni accoglibili a 740 metri. Da rilevare, in contemporanea, la discussione in Camera dei Deputati sul disegno di legge A.C. 703 “Legge quadro in materia di interporti” in cui si prevede che gli enti gestori interportuali sottoscrivano con RFI S.p.a. “appositi contratti per procedere all'adeguamento ai parametri dell'Unione europea in materia di adeguamento a sagoma, a modulo e a peso assiale della rete alla quale i terminal interportuali sono collegati”

    Riferimenti: Allegato DEF 2023, Proposta di legge AC 703

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Attivare il TAV-Bonus per il Mezzogiorno

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 39

    Esattamente come gli scorsi anni, non risulta previsto in alcuna misura del governo l’attivazione di un sussidio per gli operatori del trasporto ferroviario passeggeri al fine di incrementare la connettività delle aree a deficit di accessibilità e di domanda del Mezzogiorno con servizi a standard alta velocità. Ciò nondimeno, il documento MOVEO trattava già nel 2022 dell’argomento prevedendo espressamente tali sussidi a p. 13.

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Creazione di un Fondo per la resilienza per il trasporto merci

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 39

    Non risulta previsto in alcuna misura del governo l’attivazione di un Fondo con tali caratteristiche, nonostante, come già rilevato nel 2022, nel documento MOVEO venga invocata la necessità di elaborare un “Piano di resilienza per i servizi di trasporto essenziali” (p. 36), riferito tuttavia al settore passeggeri.

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Favorire l’aggregazione industriale nel comparto dei trasporti e della logistica attraverso la semplificazione e potenziamento degli strumenti che permettono collaborazioni e aggregazioni tra imprese nell'ambito di filiere (ad es. reti d'impresa, associazioni temporanee d'impresa, ecc.), aumentandone l’importo dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti derivanti da operazioni di aggregazione di cui al "Bonus Aggregazioni", riduzione del cuneo fiscale del la- voro nel caso di aggregazione di imprese di filiera, stabilizzare e rafforzare l’ACE ai fini della capitalizzazione delle PMI in particolare per coprire investimenti legati all’efficientamento ambientale ed alla digitalizzazione, stanziamento di incentivi fiscali per le imprese produttrici che optano per contratti “franco destino” anziché “ex-works”

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 39

    Non risultano approvate o in discussione misure normative e fiscali tese a favorire l’aggregazione industriale del comparto dei servizi di trasporto, né ad incentivare il settore produttivo ad optare per rese franco-destino anziché franco fabbrica, nonostante, come evidenziato nei capitoli precedenti, il saldo della bilancia dei trasporti mercantili abbia toccato la cifra record di deficit a -14,4 Mld €.

    Riferimenti: Indagine sui trasporti internazionali di merci - 2022 Banca d’Italia

  • AccoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Definizione del posizionamento strategico dell’azienda ITA Airways anche a tutela della continuità aziendale e quindi del personale impiegato

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2023, p. 40

    Fermo restando che la continuità aziendale a lungo termine secondo FAST-CONFSAL sarebbe forzatamente passata dalla “privatizzazione” della compagnia, la scelta di alienare le quote alla tedesca Lufthansa con un primo step di partecipazione al 41% attraverso un aumento di capitale di 325 Mln €. in attesa del trasferimento completo, appare la soluzione più convincente. Nelle more dell’approvazione della transazione da parte della Commissione Europea, l’accordo di fine maggio 2023 si basa su un piano industriale 2023-2027 condiviso tra Mef e Lufthansa robusto che prevede una crescita dei ricavi dai

    Riferimenti: Accordo per la cessione di una quota di minoranza di Ita Airways a Deutsche Lufthansa maggio 2023

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Semplificazione e rafforzamento degli strumenti già in essere tesi a favorire l’aggregazione industriale del comparto costruzioni ed edilizia pubblica, con parallela promozione dell’incremento dell’offerta di lavoro nel comparto

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 41

    Come già evidenziato in IVC 2022, non risultano approvate o in discussione misure normative e fiscali tese a favorire l’aggregazione industriale del comparto delle costruzioni nazionale, né a far fronte alla conclamata mancanza di figure professionali di media-bassa qualifica nel settore.

    Riferimenti: /

  • AccoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Approccio alla sostenibilità ambientale nei trasporti coerente alla sostenibilità ambientale delle aziende attraverso il varo di un piano di incentivi alle imprese per il rinnovo delle flotte (autotrasporto e imprese ferroviarie); la revisione degli incentivi alle auto “verdi”; lo sviluppo della capacità di carico delle reti elettriche dei porti e degli interporti; l’esenzione dal sistema ETS europeo per i collegamenti con le isole, per le rotte soggette a convenzioni o obblighi di servizio pubblico e per le tratte di Autostrade del Mare; la definizione e messa in pratica di una politica energetica nazionale in grado di diversificare l’approvvigionamento delle fonti energetiche

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2023, p. 42

    Sebbene molte misure siano da decifrare in sede di implementazione, il nuovo Governo ha indubbiamente introdotto degli interventi che vanno nella direzione auspicata da FAST- CONFSAL di conciliazione tra il percorso di transizione energetica accompagnato da incentivi e regole che rendano sostenibile tale percorso. Nello specifico: - Sugli incentivi per il rinnovo delle flotte degli operatori, al netto del comparto navale e del TPL che è già incluso nel PNRR e nel PNC, risulta fondamentale il varo degli incentivi per il rinnovo del parco veicolare per le aziende di autotrasporto con DM 97 e 138/2023, sebbene la misura andrebbe potenziata. Lato imprese ferroviarie, appare sbloccata la misura del Fondo complementare C.4.1.1 per l’acquisto di nuovi locomotori e carri per circa 115 Mln €. - E’ prevista la modifica degli schemi per gli incentivi auto 2024, con decreto che verrà formalizzato a dicembre e che vedrà l’inclusione di veicoli di ultima generazione Euro 6 a prescindere dal tipo di alimentazione e nel considerare per l’erogazione

    Riferimenti: PNRR, PNC, DM 97 e 138/2023, Regolamento EU 2023/957 ETS, “Piano Mattei”

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Fronteggiare, con programmi formativi finanziati, campagne promozionali tese ad aumentare la vocazione tra i giovani e favorendo lo sviluppo di infrastrutture dedicate alla work life balance (SSTPA), il deficit di autisti professionisti in Italia nell’autotrasporto e di macchinisti nel settore ferroviario

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 43

    Si plaude alle risorse aggiuntive stanziate nel 2023 per il “bonus patente” di cui al DL 121/2021 e del DM. 201/2022, per la guida di veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, riguardanti tuttavia solo il settore dell’autotrasporto e comunque ritenuti non bastevoli per FAST-CONFSAL. Lato comunicazione, risulta avviata la campagna “Insieme per guidare il futuro” dell’Albo dell’autotrasporto tesa ad avvicinare sempre di più i giovani alla professione dell’autotrasportatore e del conducente professionista. Per le altre professioni (macchinista, marittimi) non risultano invece iniziative di questo genere. Lato infrastrutture, da notizie stampa dovrebbe aprirsi nel primo trimestre del 2024 un bando per la selezione di progettualità di aree di parcheggio sicure e protette a livello nazionale finanziato con fondi dell’Albo dell’autotrasporto, di cui si aspetta l’ufficialità.

    Riferimenti: DL 121/2021, DM 201/2022, campagna “Insieme per guidare il futuro”

  • ParzialeIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Riordino della disciplina normativa in materia di governance della mobilità locale passeggeri

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 44

    In merito alle proposte avanzate in IVC 2022 sulla piena attuazione delle previsioni previste dal Decreto-legge 50/2017 in merito alla ripartizione del FNT superando il criterio della spesa storica, appare essere stata presa in considerazione solo a partire dal 2025 ai sensi del DL 104/2023 “Asset e investimenti”; riguardo la chiara ripartizione delle competenze nel TPL tra Governo, Regioni ed enti di bacino rispettivamente per gli adempimenti relativi al finanziamento, pianificazione e gestione e sugli obblighi nelle gare gestite dagli enti di governo dei bacini, di criteri premiali per la selezione di imprese che si impegnano in investimenti per la digitalizzazione e il “greening” delle flotte e per le imprese che possiedono certificazioni di

    Riferimenti: DL 104/2023

  • Non accoltaIVC 2023Infrastrutture e servizi

    Governo, regolamentazione e coordinamento della mobilità e logistica urbana nell’ottica della Smart City: revisione della governance e delle competenze tra enti territoriali, tavolo centrale City Logistics, piattaforma digitale per la City Logistics

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 45

    Riguardo alle proposte di revisione della governance della mobilità locale, di varo di incentivi per il rinnovo delle flotte di veicoli commerciali per la logistica urbana, di coordinamento nazionale per la realizzazione di infrastrutture di ricarica elettriche per veicoli commerciali in ambito urbano, di pianificazione delle aree adibite alla city logistics, di sensibilizzazione dei clienti per i costi esterni generati dalle consegne a domicilio e dei resi e di realizzazione di una piattaforma ICT nazionale per ottimizzare le spedizioni, i prelievi di merce, i load factor, non si riscontrano iniziative significative in materia, esattamente come rilevato in IVC 2022.

    Riferimenti: /

  • Non accoltaIVC 2023Policies e norme

    Elaborazione del Piano generale dei Trasporti e della Logistica e del DPP da parte del MIT

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 45

    Come sottolineato nel secondo capitolo del presente documento, il riferimento all’ado-

    Riferimenti: D. Lgs. 36/2023

  • ParzialeIVC 2023Policies e norme

    Completamento dei corridoi doganali con sdoganamento a destino (Fast Corridors); “preclearing” da estendere anche per altre tipologie di merce trasportata (ad esempio merci alla rinfusa) ed ulteriormente ampliato rimuovendo il vincolo “dell’ultimo porto di approdo nazionale”, estendendo anche alle altre modalità (e in particolare alla via aerea); varo della rete degli interporti in materia di digitalizzazione della catena logistica; implementazione della PLN, e- CMR. SUDOCO, PCS previsti nel PNRR

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 46

    Nel corso del 2023 risultano essere state estese le iniziative dei Fast Corridors su strada e su ferrovia su importanti direttrici dai porti di La Spezia, Genova, Vado e Gioia Tauro. Ciò nondimeno, alcuni punti sul pre-clearing relativi all’estensione merceologica di tali iniziative non risultano essere stati presi in conto. Lato progettualità digitale per gli interporti, risulta presentato al MIT il progetto integrato “Elodie” che è in attesa della pubblicazione del relativo bando a valere sulle risorse PNRR. Risultano invece approvate le riforme SUDOCO, e-CMR e PLN con la pubblicazione del bando per lo sviluppo dei PCS portuali a fine ottobre 2023 su cui tuttavia la scadenza di realizzazione prevista per il T2 del 2024 appare sfidante.

    Riferimenti: Circolari ADM, bando MIT PCS portuali, Disegno di Legge di ratifica E-CMR del 18/04/2023, D.P.R. del 29 dicembre 2021, n. 235 (SU- DOCO)

  • Non accoltaIVC 2023Policies e norme

    Nei contratti del settore dei trasporti e della logistica procedere all’omogeneizzazione dei livelli retributivi, di tutela, di formazione tra comparti del settore, soprattutto per accompagnare l’innovazione del settore anche attraverso la digitalizzazione di alcuni processi lavorativi.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 47

    Nessuna iniziativa appare essere stata intrapresa in merito

    Riferimenti: /

  • ParzialeIVC 2023Policies e norme

    Riduzione delle morti e degli infortuni sul lavoro, anche con programmi di prevenzione

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 47

    Rispetto alle misure proposte riguardanti da un lato il rafforzamento degli organici dei Servizi di Prevenzione Collettiva delle ASL e dall’altro la revisione del sistema di qualificazione delle imprese (sorpassando il modello della patente a punti, non applicabile a tutti i settori come ad esempio per l’edilizia, e che interviene a posteriori dopo infortunio e/o sanzione), non si rilevano modifiche normative correlate. Tuttavia, si plaude per l’approvazione del D.L. n. 48/2023 che introduce rilevanti novità sotto il profilo della prevenzione quali l’obbligo di nomina del medico competente e l’estensione della sorveglianza sanitaria anche nei casi individuati dalla valutazione dei rischi; l’estensione degli obblighi di tutela a favore dei lavoratori autonomi e dei componenti dell’impresa familiare; la condivisione da parte degli enti pubblici e privati con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e con la Guardia di Finanza dei dati in loro possesso sui fattori di rischio riguardanti la salute e sicurezza del lavoro, di lavoro irregolare e di

    Riferimenti: DL 48/2023

  • Non accoltaIVC 2023Policies e norme

    Cabina di regia presso il MIT in grado di valutare la coerenza dei singoli progetti locali con la pianificazione trasportistica nazionale, al fine di coordinare le scelte di investimento delle aziende ed indirizzarle allo stabilimento in aree ad alta densità industriale e logistica

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 48

    Non risulta essere stata intrapresa nessuna azione in merito, nonostante il documento MOVEO del 2022 ne abbia faccia espressamente menzione sia nel capitolo relativo al trasporto merci che nel capitolo della regolazione Stato-mercato.

    Riferimenti: MOVEO

  • Non accoltaIVC 2023Policies e norme

    Regolamentazione dei mercati del trasporto e della logistica a più alta concentrazione, al fine di garantire concorrenzialità positiva ed evitare pratiche distorsive

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 48

    La tematica, sebbene di matrice europea, non appare essere stata affrontata né nelle discussioni a Bruxelles né a livello nazionale nelle sedi opportune. Tuttavia, risulta un argomento trattato nel capitolo relativo ai rapporti tra Stato e mercato del documento MOVEO nel 2022. Parimenti,

    Riferimenti: MOVEO, proposta di riforma della governance portuale

  • ParzialeIVC 2023Policies e norme

    Potenziare dal punto di vista quantitativo e qualitativo gli organici delle pubbliche amministrazioni in particolare delle Amministrazioni locali, incrementandone l’attrattività

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 49

    Nonostante il piano assunzionale in ottica PNRR e PNC ed i concorsi banditi da amministrazioni centrali, regionali e locali, l’attrattività del comparto e la copertura del fabbisogno non appare colmata negli ultimi anni. Si accolgono con favore le misure previste al DL PA 44/2023 e nel Decreto Sud in cui si autorizza il reclutamento di 2.200 risorse presso diversi enti territoriali del Mezzogiorno e presso il Dipartimento per le politiche di coesione. Resta, tuttavia, da valutare il tasso di assunzione dei concorsi banditi e le professionalità tecniche che verranno eventualmente assunte.

    Riferimenti: DL PA 44/2023, DL 124/2023

  • ParzialeIVC 2023Policies e norme

    Adozione di misure drastiche in termini di semplificazioni della fase a “monte” dei lavori pubblici, in particolare per quel che concerne le misure di approvazione progettuale e di procedure più celeri, anche per opere non PNRR, in termini di rispetto della normativa ambientale

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 49

    Come ricordato al capitolo precedente, le misure di semplificazione del nuovo codice dei contratti pubblici vanno nella direzione delineata da FAST-CONFSAL. Tuttavia, appaiono ancora non del tutto risolte alcune questioni procedurali time-consuming quali la definizione certa ed automatica della chiusura dei termini della conferenza da parte dell’amministrazione procedente (sulla base della maggioranza dei pareri pervenuti o acquisiti tramite silenzio assenso), la riduzione dei termini dei pareri a disposizione delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale e paesaggistica e rendere più spedite, anche per opere non PNRR, le procedure di verifica della normativa e dei vincoli ambientali (es. procedure di VIA).

    Riferimenti: D.Lgs. 36/2023

  • Non accoltaIVC 2023Policies e norme

    Trasparenza e pubblicità degli stati di avanzamento finanziario degli investimenti PNRR

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 50

    Come già evidenziato in IVC 2022 e come più volte sottolineato nei rapporti di monitoraggio del PNRR di FAST-CONFSAL, nonostante da giugno 2022 dovrebbe essere attivo il sistema di monitoraggio del PNRR ReGiS della Ragioneria dello Stato, attualmente non esistono fonti pubbliche trasparenti da cui ricavare informazioni sull’avanzamento finanziario degli investimenti previsti. Oltre al fatto di non avere contezza sullo stato di avanzamento del programma, tale condizione, a 3 anni dalla conclusione del PNRR, crea importanti criticità anche in termini di eventuale rimodulazione degli accordi assunti in sede europea nel caso in cui vi fossero opere in forte ritardo.

    Riferimenti: Circolare MEF n. 31 del 14/12/2021 e circolari n. 26 del 14/06/2022 e n. 27 del 21/06/2022

  • AccoltaIVC 2023Finanziamenti

    Rinnovo e rivisitazione dei meccanismi amministrativi sottostanti agli incentivi Marebonus, Ferrobonus e Norma Merci

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2023, p. 51

    Come evidenziato lo scorso anno, con legge di bilancio 2021-2023 attribuisce 100 mln € per l'anno 2021, e 95 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 per il rifinanziamento della Norma merci. La stessa norma ha rifinanziato fino al 2026 il Marebonus (21,5 Mln di euro all’anno dal 2023) ed il Ferrobonus che hanno visto un innalzamento delle risorse di complessivi 38,5 Mln € in aggiunta alle risorse già previste con il DL energia 21/2022. Nell’ottica della semplificazione delle procedure di accesso e rendicontazione agli schemi incentivanti da notare per il Marebonus, adesso denominato “Sea Modal Shift”, il regolamento interministeriale in pubblicazione MIT-MEF con cui è stato rivisto il meccanismo di ribaltamento con la previsione della destinazione dei fondi direttamente all’autotrasporto; per il Ferrobonus 2023-2026 è stato emanato il Regolamento MIT-MEF n. 134 del 30 agosto 2023 recante l’individuazione dei beneficiari e le modalità di ripartizione delle risorse.

    Riferimenti: Legge di Bilancio 2021-2023, DL 21/2022, Reg. MIT- MEF 134/2023

  • Non accoltaIVC 2023Finanziamenti

    Investire risorse nell’accompagnamento degli operatori del trasporto alla rivoluzione digitale, anche con importanti compartecipazioni alla spesa per la formazione dei dipendenti

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · IVC 2023, p. 51

    Non risultano allo stato attuale iniziative e finanziamenti coordinati da enti pubblici targetizzati sulla transizione digitale per gli operatori del trasporto (es. ERTMS on board) né

    Riferimenti: PNRR, MOVEO

  • ParzialeIVC 2023Finanziamenti

    Rinnovo delle misure di sostegno contro il caro carburanti per tutto il 2022 e sino a quando permangono tensioni sul mercato per gli operatori del mercato

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · IVC 2023, p. 52

    A partire dal position paper di FAST-CONFSAL del 2021 si evidenziavano le forti spinte inflazionistiche, particolarmente evidenti nella componente del caro carburanti per tutto il 2022 ed il 2023 che hanno minato la redditività delle imprese di trasporto. In tal senso, Legge 175/2022 di conversione del DL “Aiuti ter” al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dagli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti, ha stanziato risorse aggiuntive per l’anno 2022 a favore dell’autotrasporto e dei servizi di trasporto di persone su strada, sotto forma di crediti di imposta. A maggio 2023 è stato inoltre firmato il decreto direttoriale MIT 198 del 15.5.2023 per stabilire criteri e modalità per l’erogazione di 25

    Riferimenti: Legge 175/2022, DD MIT 198/2023

  • AccoltaIVC 2023Finanziamenti

    Compensazione degli incrementi dei prezzi dell’energia, delle materie prime e dei materiali per le aziende di costruzione per il 2023 e semplificazione delle procedure di accesso ai ristori

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2023, p. 53

    A completamento delle misure tampone compensative allocate con Legge 106/2021, DL 21/2022 e DL 50/2022 ed i meccanismi di adeguamento dei prezzi, risulta istituito il Fondo per le opere indifferibili con la possibilità per le stazioni appaltanti di fare istanza per le lavorazioni eseguite nel corso del 2023 in relazione al progressivo avanzamento dei lavori, così come disciplinato in Legge di Bilancio 2023 e da Regolamento MIT 16 del 1° febbraio 2023. Peraltro, come richiesto da FAST-CONFSAL, la liquidazione alle stazioni appaltanti delle compensazioni per l’anno 2023 sta avvenendo molto più celermente che per gli anni precedenti grazie alla semplificazione delle procedure di accesso al Fondo e di lavorazione delle pratiche.

    Riferimenti: Legge di Bilancio 2023, Regolamento MIT 16 del 1° febbraio 2023.

  • AccoltaIVC 2023Finanziamenti

    Potenziare il framework di semplificazioni ed incentivi finalizzati al reshoring aziendale, con l’aumento della dotazione economica dei crediti di imposta previsti per i nuovi insediamenti nelle ZES costituite e l’estensione delle procedure di VIA semplificata ed accelerata previste dalle opere PNRR, anche per altri investimenti di rilevante interesse strategico

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · IVC 2023, p. 54

    Il CDM dello scorso 7 settembre 2023 ha approvato il c.d. D.L. “Decreto Sud”, che prevede, tra le altre novità, l’istituzione dal 1° gennaio 2024 di una ZES per il Mezzogiorno” unica, di durata decennale, che comprenderà interamente i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna e che andrà a sostituire le otto ZES attualmente presenti nel Sud. Oltre a garantire un’aggregazione ed omogenizzazione territoriale dei benefici già previsti jn materia di ZES in tutto il Mezzogiorno, la proposta centralizza le funzioni di indirizzo e monitoraggio nella Cabina di regia ZES istituita presso la PCM e prevede, partire dal 1° gennaio 2024, l’istituzione lo sportello unico digitale Zes per le attività produttive nella ZES unica, che consente la digitalizzazione dei processi amministrativi. A latere di questa importante novità normativa che va nella direzione della semplificazione e razionalizzazione degli strumenti di incentivazione degli insediamenti delle imprese, è stata potenziata anche la componente relativa all’attrattività legata alle agevolazioni fiscali garantite nella ZES unica rispetto ai massimali di credito d’imposta ed altre agevolazioni oggi vigenti.

    Riferimenti: Revisione PNRR, DL 124 del 19/09/2023

  • ParzialeIVC 20241.1

    Implementazione del pacchetto di proposte individuato nel Flagship Project 1 di FAST-CONFSAL "Solo il Ponte ci sta stretto“ per la competitività e lo sviluppo del Mezzogiorno

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · urgenza MAX · IVC 2024, p. 43

    Si rimanda al successivo capitolo per gli approfondimenti di dettaglio. In linea generale, e fermo restando che il pacchetto di proposte di FAST-CONFSAL per la Calabria e la Sicilia guarda un orizzonte temporale al 2030, già nel primo anno di implementazione le istanze possono considerarsi parzialmente accolte. Più nello specifico, con focus appaiono avanzare a buon ritmo gli interventi programmati sul porto di Gioia Tauro, che avanza significativamente anche nell’infrastrutturazione delle connessioni ferroviarie al fine di sviluppare traffici gateway, e negli scali siciliani. Sempre lato merci, appaiono rilevanti le previsioni contenute nel PNA 2035 relativamente al potenziamento del cargo aereo negli scali di Catania e Lamezia Terme. Lato segmento passeggeri, lo stesso PNA 2035 prevede la razionalizzazione ed il potenziamento degli obblighi di OSP a servizio degli scali siciliani e calabresi e i nuovi POT delle ADSP territoriali hanno cominciato a definire una specializzazione funzionale nei segmenti passeggeri dei singoli porti. Positivi altresì gli accoglimenti dell’estensione del progetto di Smart Road lungo l’A2 e il recruitment di figure professionali tecniche per le PA locali impegnate nella messa a terra dell’ingente mole di investimenti previsti nei prossimi anni. Se si accoglie con favore l’accelerazione da parte di RFI degli interventi per l’adeguamento agli standard prestazionali del treno merci europeo sulla tratta Taranto-Metaponto-Sibari- Paola-Gioia Tauro al 2026, va posta un‘attenzione particolare al rispetto del cronoprogramma della consegna dei cantieri del Ponte sullo Stretto di Messina nonché la definizione delle soluzioni progettuali e la conseguente copertura economica della tratte di AV Salerno-Reggio Calabria in territorio calabrese, in cui non sono stati registrati avanzamenti significativi rispetto all’anno precedente. Da attenzionare anche, nonostante dei progressi sia nelle progettazioni che nella realizzazione dei lavori, gli interventi sulla rete viaria primaria calabrese (A2 tra Cosenza e Atilia) e siciliana (A18). Risultano invece da monitorare con attenzione i cantieri relativi alla manutenzione e completamento della viabilità stradale secondaria in Sicilia e Calabria e lo sviluppo delle progettualità di connessione multimodale degli scali aeroportuali di Crotone e Comiso.

    Riferimenti: CDP MIT-RFI 2022- 2026 agg. 2024, CDP MIT-ANAS 2021- 2025; POT AdSP; PNA 2035; PNRR; Schede Silos Camera dei Deputati

  • Non accoltaIVC 20241.2

    Sviluppare con celerità il progetto di fattibilità per la velocizzazione della tratta ferroviaria passeggeri Roma-Genova. Per il settore merci interventi di adeguamento a standard europeo della tratta Bologna- Firenze con prosecuzione verso Pisa ed il potenziamento della linea Pontremolese.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 44

    ferroviari inclusi nelle opere strategiche ma non appare alcun riferimento allo sviluppo della proğettualità AV o ÁVR della tratta ferroviaria Roma-Genovà che anzi non è rinvenibile nemmeno nell’aggiornamento 2024 del CDP MIT-RFI. Nessun avanzamento sulla parte di accessibilità merci dell’area, in particolare per la linea Pontremolese, in cui nella tratta Parma-Vicofertile mancano 113 milioni di euro con progetto definitivo approvato, mentre la seconda fase ha visto incrementare il fabbisogno da circa 3,6 Mld di euro a 5,3 CONFSAL per il completamento del raddoppio rimanendo in progettazione di fattibilità.

    Riferimenti: CDP MIT-RFI 2022- 2026 agg. 2024

  • Non accoltaIVC 20241.3

    Recupero e rilancio della progettualità S.I.S.Te.M.A. del MIT in ottica Smart city

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza MEDIUM · IVC 2024, p. 45

    Nonostante il progetto di paternità MIT è esattamente finalizzato al rilancio territoriale e al raggiungimento di una omogeneizzazione del diritto alla mobilità sia per le aree interne che nel rapporto centro-periferia al fine di ridurre i divari esistenti di accessibilità, coerentemente quindi alle previsioni del PNRR e delle linee politiche nazionali in materia di mobilità urbana, non si registra alcun sviluppo in merito.

    Riferimenti: Indirizzi Ministero del Sud, Coesione Territoriale

  • ParzialeIVC 20241.4

    Sblocco dei progetti e cantieri incagliati di primaria importanza per il trasporto passeggeri e merci del paese, alcuni dei quali commissariati ma senza significativi avanzamenti: l’avanzamento tecnico del corridoio autostradale tirrenico tra San Pietro in Palazzi e Tarquinia; la gronda e gli interventi ferroviari nel nodo di Genova; il potenziamento ferroviario delle connessioni con i valichi svizzeri come il raddoppio Vignale-Oleggio- Arona ed il potenziamento della Gallarate-Rho; la Pedemontana veneta e la Pedemontana lombarda e riequilibrio nel divario nella elettrificazione della rete ferroviaria tra Mezzogiorno e resto del Paese

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 46

    Per quel che concerne il corridoio tirrenico San Pietro Palazzi-Tarquinia, dal punto di vista amministrativo con il DL sssd d dss de e ds dgi elaborati progettuali da SAT ad ANAS ed è stato successivamente nominato il Commissario straordinario di ANAS per l’intervento. Lato Gronda di Genova, sono stati avviati una serie di iniziative propedeutiche all'avvio dei lavori per le successive fasi di cantierizzazione, nelle more dell'iter approvativo degli adeguamenti progettuali al momento in corso con approvazione del progetto esecutivo atteso per il 2025 e un costo schizzato a 7 miliardi di euro. L’insieme degli interventi ferroviari nel capoluogo ligure utili anche al completamento del Terzo Valico (quadruplicamento della linea tra Voltri e Sampierdarena, collegamento Parco Campasso-Porto di Genova, sestuplicamento Principe- Brignole) sono in lavorazione con chiusura dei cantieri fissata per il 2026. Le connessioni ferroviarie verso i valichi svizzeri (Vignale-Oleggio-Arona) risultano invece ferme con basse coperture finanziarie. Operativa la Pedemontana veneta a partire da marzo 2024 ed in partenza i lavori per le tratte B2 e C della Pedemontana lombarda. Procedono con un avanzamento finanziario al 31.10.2024 del 23% gli interventi di elettrificazione delle ferrovie nel Mezzogiorno ex PNRR. CONFSAL

    Riferimenti: CDP RFI-MIT 2022- 2026 agg. 2024; PEF ASPI; PNRR; Schede SILOS Camera dei Deputati

  • ParzialeIVC 20241.5

    Realizzazione su linea AV/AC Napoli- Bari della stazione AV di Foggia per migliorare l’intermodalità con la costituzione di un HUB multimodale

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 47

    A fine luglio 2024 RFI ha aggiudicato la gara d’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova fermata AV Foggia Cervaro per un investimento complessivo di circa 47,2 milioni di euro e ultimazione dei lavori prevista entro il 2026. Tra gli interventi complementari risulta in realizzazione il PRG e l’impianto ACC-M di Foggia mentre non vi sono novità di inclusione nei programmi di RFI sull’elettrificazione della linea ferroviaria Foggia Manfredonia incluso il raccordo con il porto alti fondali e la realizzazione della connessione ferroviaria tra Stazione AV e lo scalo aeroportuale foggiano.

    Riferimenti: CDP MIT-RFI 2022- 2026 agg. 2024; Italia Domani; FSC 2014- 2020

  • ParzialeIVC 20241.6

    Attento monitoraggio delle opere PNRR e PNC per il completamento dell'AV/AC sulle direttrici nazionali ferroviarie (Brennero, connessioni diagonali, Mezzogiorno d’Italia) e per la manutenzione e il potenziamento degli assi stradali, per le infrastrutture ed i servizi di TPL, per le connessioni di ultimo miglio ferroviarie e stradali per porti e interporti per migliorare l’efficienza, l’efficacia e il potenziamento del sistema della mobilità e logistica per passeggeri e merci riequilibrando i divari esistenti nel nostro Paese.

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 47

    Nonostante la rimodulazione del PNRR avvenuta a fine dicembre 2024 che ne ha stralciato l’intervento, le opere di adduzione al Brennero relative alla circonvallazione ferroviaria di Trento hanno trovato immediata copertura economica nel CDP MIT-RFI aggiornato del 2024 e l’intervento è in corso di realizzazione. Per quel che concerne gli altri interventi ferroviari di AV del PNRR, secondo l’ultima rilevazione della Corte dei Conti, la tratta Brescia-Verona-Vicenza-Padova presenta uno stato di avanzamento della spesa del 69%, il Terzo Valico del 57%, la Napoli-Bari del 52%, la Palermo-Catania del 6% e la Salerno- Reggio del 1%. I progetti di collegamenti diagonali presentano un avanzamento finanziario del 18% per la Orte- Falconara e del 13% per la Taranto-Metaponto-Potenza- Battipaglia. Più problematici i progetti del PNC relativi al comparto stradale / autostradale in ritardo sulla componente degli interventi di monitoraggio dinamico, dei piani di manutenzione previsti nella Strategia Aree interne, di manutenzione e messa in sicurezza della A24/A25 e di adeguamento del Traforo del Gran Sasso, nonché l’implementazione di una piattaforma tecnologica per il monitoraggio dinamico da remoto di ponti, viādotti e tunnel della rete viaria principale, su cui si richiede nuovamente un‘attenzione particolare anche tenuto conto dei profili di sicurezza sulla circolazione che rivestono tali progetti. Lato TPL, sia in termini di aggiudicazione dei progetti di TRM che di acquisto del materiale rotabile, le scadenze appaiono in linea con le tempistiche del PNRR mentre i progetti di ultimo-penultimo miglio nei porti nazionali finanziati a valere sul PNC risultano in ritardo. CONFSAL

    Riferimenti: PNNR; PNC; Corte dei Conti – Relazione sullo stato di attuazione del PNRR 2024; RGS Report PNC; CDP MIT-RFI agg. 2024.

  • ParzialeIVC 20241.7

    Varo di un piano nazionale finalizzato all’adeguamento dei terminal degli interporti di rilevanza nazionale alle caratteristiche del modulo europeo a 740 metri

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 49

    Sebbene nella riforma della legge quadro sugli interporti, attualmente in discussione al Šenato, vengano previste risorse aggiuntive per lo sviluppo e il potenziamento delle infrastrutture interportuali (21 Mln in un triennio), non sono dettagliati gli ambiti e gli interventi potenzialmente finanziabili con tali risorse. In tutti i casi le risorse destinate all’adeguamento al modulo europeo dei binari dei terminal interportuali e delle tratte di adduzione necessiterebbe di importi decisamente maggiori.

    Riferimenti: Proposta di legge A.C. 703-A approvata dalla Camerà marzo 2024

  • ParzialeIVC 20241.8

    Implementazione del pacchetto di misure per il trasporto aereo indicate nel Flagship Project 2 di FAST- CONFŠAL

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 49

    Come più dettagliatamente descritto nel paragrafo 3.2 del PNA 2035 versione presente lavoro, complessivamente il pacchetto di misure luglio 2024 può considerarsi parzialmente accolto. Nella nuova versione del PNA 2035 vengono infatti accolte pienamente le proposte di FAST-CONFSAL riguardanti la promozione delle iniziative per la digitalizzazione della movimentazione cargo, il potenziamento delle cargo cities aeroportuali e l’inclusione degli OSP per alcune aree del Paese a scarsa con-accessibilità. Più limitato l’accoglimento di alcune istanze in materia di definizione del posizionamento strategico di ITA Airways, di identificazione degli strumenti di cooperazione tra scali appartenenti alla stessa rete territoriale, di razionalizzazione degli incentivi ai vettori, di supporto pubblico agli investimenti in digitalizzazione per il segmento passeggeri e di velocizzazione delle tempistiche degli interventi di connessione intermodali di alcuni aeroporti nazionali. Non appaiono recepiti, invece, i punti relativi agli incentivi pubblici per la decarbonizzazione dei trasporti e l’attenzione agli aspetti formativi e contrattualistici del personale di terra e aria impiegato nel settore.

  • Non accoltaIVC 20241.9

    Attivare il TAV-Bonus per il Mezzogiorno

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    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 50

    previsto in alcuna misura del governo l’attivazione di un sussidio per gli operatori del trasporto ferroviario passeggeri al fine di incrementare la connettività delle aree a deficit di CONFSAL accessibilità e di domanda del Mezzogiorno con servizi a standard alta velocità. Ciò nondimeno, il documento MOVEO trattava già nel 2022 dell’argomento prevedendo espressamente tali sussidi a p. 13.

    Riferimenti: MOVEO

  • Non accoltaIVC 20241.10

    Creazione di un Fondo per la resilienza del trasporto merci

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    Esito: Non accolta · urgenza MEDIUM · IVC 2024, p. 51

    Non risulta prevista l’attivazione di un Fondo con tali caratteristiche, nonostante, come già rilevato nel 2022 e nel 2023, nel documento MOVEO venga invocata la necessità di elaborare un “Piano di resilienza per i servizi di trasporto essenziali“ (p. 36), riferito tuttavia al settore passeggeri.

  • Non accoltaIVC 20241.11

    Favorire l’aggregazione industriale nel comparto trasporti e logistica attraverso la semplificazione degli strumenti che permettono collaborāzioni e aggregazioni tra imprese nell'ambito di filiere

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 52

    sostegno alla transizione industriale, che comunque hanno obiettivi differenti, non sono state approvate misure specifiche atte a favorire l’aggregazione di imprese e la crescita dimensionale (ad es. reti d'impresa, associazioni temporanee d‘impresa, ecc.), aumentando ad esempio l’importo dei maggiori valori fiscalmente riconosciuti derivanti da operazioni di aggregazione di cui al "Bonus Aggregazioni", la riduzione del cuneo fiscale del lavoro nel caso di aggregazione di imprese di filiera o la stabilizzazione e rafforzamento dell’ACE ai fini della capitalizzazione delle PMI.

  • Non accoltaIVC 20241.12

    Stanziamento di incentivi fiscali per le imprese produttrici che optano per con ni n n nex works"

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 52

    Come evidenziato sin dal 2020 e ripetuto al capitolo 1 del presente lavoro, la bilancia dei pagamenti nel settore del trasporto merci è cronicamente niegativa. Pur aumentando le proprie esportazioni spendiamo di più a causa della logistica del nostro import-export che è gestita da player stranieri e CONFSAL che impatta sulle entrate dell’erario e sulle performance economiche delle nostre aziende della logistica. L’ex works, ovvero la vendita di beni franco fabbrica con gli obblighi di logistica a carico dell’acquirente, che sgrava l’impresa venditrice di tutta una serie di obblighi e responsabilità, è cresciuta secondo SRM (Banca Intesa) del 20% nel 2024 con il 75% delle imprese nazionali del Nord che la usano e non hanno intenzione di valutare formule contrattuali alternative, come per esempio il franco destino che prevede la consegna fino al destinatario, un modello che impegnerebbe anche gli operatori italiani nell'export del made in Italy. Appare quantomai urgente identificare delle misure che incentivino le imprese caricatrici a scegliere modalità contrattuali alternative.

    Riferimenti: Banca d'Italia - Indagine sui trasporti internazionali di merci 2024

  • Non accoltaIVC 20241.13

    Semplificazione e rafforzamento degli strumenti già in essere tesi a favorire l’aggregazione industriale del comparto costruzioni ed edilizia pubblica, con parallela promozione dell’incremento dell’offerta di lavoro nel comparto

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 53

    Come già evidenziato in IVC 2022 e 2023, non risultano approvāte o in discussione misure normative e fiscali tese a favorire l’aggregazione industriale del comparto delle costruzioni nazionale, né a far fronte alla conclamata mancanza di figure professionali di media-bassa qualifica (circa 54.000 operai secondo ANCE) nel settore attraverso misure atte a ridurre il disallineamento tra domanda ed offerta di lavoro, implementando politiche attive e di formazione.

  • AccoltaIVC 20241.14

    Implementazione della proposta individuato nel Flagship Project 3 di FAST-CONFSAL per la realizzazione e la gestione pubblica di un sistema digitale per la gestione collaborativa delle flotte e degli ordini finalizzata all’ottimizzazione dei carichi della logistica urbana e di medio-lungo raggio

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    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 54

    Confetra- Circolare PNRR mesi del 2025 è prevista la pubblicazione di un bando Preinformativa sul da parte del MIT per l’erogazione di finanziamenti a prossimo bando MIT per investimenti digitali delle favore delle imprese del trasporto merci e della logistica nazionali a valere sulle risorse del PNRR M3C2 2.1.3 imprese M3C2 2.1.3 Log-in-Business. Tra le misure finanziabili vi rientrano progetti legati allo sviluppo di soluzioni IT di logisticsas-ā-service per l’incrocio della domanda ed offerta di carichi per il trasporto stradale sia per il segmento di logistica urbana che per i trasporti di medio-lungo raggio. CONFSAL

  • ParzialeIVC 20241.15

    Fronteggiare, con programmi formativi finanziati, campagne promozionali tese ad aumentare la vocazione tra i giovani e con incentivi economici per l’acquisizione delle patenti, il deficit di autisti professionisti in Italia nell’autotrasporto e di macchinisti nel settore ferroviario

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 55

    Confermato anche per il 2024 il bonus per l’ottenimento della CQC per giovani autisti con contributo fino all'80% della spesa sostenuta con un tetto massimo di 2.500 euro. Non risulta invece approvata misura analoga per i macchinisti ferroviari. Nonostante il settore del trasporto e della logistica sia uno di quelli a più forte domanda di risorse umane sconta ancora un gap in termini di attrattività probabilmente anche dovuto alla scarsa conoscenza delle professioni e del settore ed alla scarsa pubblicità e promozione presso i giovani.

  • AccoltaIVC 20241.16

    Monitoraggio delle iniziative in corso finanziate con fondi europei (PASS4CORE) e rapido avvio del programma nazionale per le aree di sosta sicure (SSTPA) in Italia, con la contestuale pubblicazione di un bando nazionale per lo sviluppo di SSTPA

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 55

    A dicembre 2024 si è concluso il primo progetto PASS4CORE per la realizzazione di nuove aree e l’upgrade di SSTPA in Italia, con 13 aree per 1.357 stalli; in corso di realizzazione i progetti PASS4CORE 2 che prevedono la realizzazione di 12 aree per 1.047 stalli entro il 30.06.2025. Da registrare altresì la pubblicazione da parte del Comitato centrale dell'Albo dell’autotrasporto del MIT del bando per cofinanziamento di progetti di nuova realizzazione o di upgrade sul territorio nazionale, di aree di sosta e parcheggio sicure e protette SSTPA nel mese di novembre 2024, come richiesto da FAST-CONFSAL (https://www.alboautotrasporto.it/web/portale-albo/- /avviso-pubblicazione-bando-aree-di-sosta). CONFSAL

    Riferimenti: BANDO SSTPA RD 104.09-10-2024; Evento finale Pass4core Malpensa

  • Non accoltaIVC 20242.1

    Reintroduzione della previsione legislativa nel codice degli appalti con contestuale emanazione di un nuovo Piano generale dei trasporti e della logistica

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 57

    Nonostante la piena vigenza del D.Lgs. 36/2023 ed il correttivo appalti approvato con D.Lgs. 209/2024, il riferimento all'adozione del PGTL non è stato reintrodotto nel nuovo codice, pur consapevoli che l’elaborazione, anche quando normativamente prevista, non è mai stata eseguita. Secondo FAST-CONFSAL tale stralcio rappresenta un importante vulnus nella pianificazione trasportistica nazionale che andrebbe velocemente reintrodotto.

    Riferimenti: D.Lgs. 209/2024

  • ParzialeIVC 20242.2

    Riordino della disciplina normativa in materia di governance del TPL: piena attuazione delle previsioni previste dal Decreto-legge 50/2017 in merito alla ripartizione del FNT superando il criterio della spesa storica; efficientamento e semplificazione dei processi di finanziamento, pianificazione e programmazione e gestionali; obbligatorietà di criteri premiali nelle gare per il TPL orientati al servizio per i cittadini ed al rispetto delle clausole sociali in caso di subentro

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 57

    Riguardo alle proposte avanzate in IVC 2022 e 2023 sulla piena attuazione delle previsioni previste dal Decreto-legge 50/2017 in merito alla ripartizione del FNT superando il criterio della spesa storica, rileva la pronuncia della Corte Costituzionale 133/2024 che ha respinto le censure di illegittimità costituzionale promosse da tre Regioni circa il mantenimento della ripartizione dei fondi sulla base della spesa storica. Sull’oggetto di tale sentenza, condivisibile secondo FAST-CONFSAL, si innesta peraltro la riforma dell’autonomia differenziata che coinvolge anche il settore del TPL e su cui, fermo restando i criteri di efficientamento previsti dal DL 50/2017, il FNT dovrà comunque garantire un riparto in grado di tutelare dei livelli essenziali di mobilità minimi ed omogeni per ciascuna area territoriale nazionale. L’autonomia differenziata richiamata è quindi il banco di prova anche della seconda proposta relativa alla governance del settore ed alla chiara ripartizione delle competenze nel TPL tra Governo, Regioni ed enti di bacino rispettivamente per gli adempimenti relativi al finanziamento, pianificazione e gestione. Relativamente ai requisiti e obblighi nelle gare, tra cui l’adozione di criteri premiali per la selezione di imprese che si impegnano in investimenti per la digitalizzazione e il “greening“ delle flotte e per le imprese che possiedono certificazioni di qualità ed ambientali e clausole sociali, di rilevanza la Delibera ART n. 64/2024 che aggiorna le misure regolatorie relative alle procedure di affidamento dei servizi di TPL su strada (autobus, metropolitane, tram, filobus) e per ferrovia, prevedendo casi specifici per l’affidamento in house, favorendo meccanismi di incentivazione al miglioramento della qualità del servizio e criteri premiali per offerte che tengano conto della sostenibilità sociale, dell’innovazione, dell’integrazione multimodale e della sostenibilità ambientale dei servizi e dei mezzi. CONFSAL

    Riferimenti: Sentenza Corte Costituzionale 133/2024; Delibera ART n. 64/2024; Legge 86/2024

  • AccoltaIVC 20242.3

    Prevedere già in Legge di Bilancio 2024 risorse per gli adeguamenti economici per il CCNL del trasporto pubblico locale

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 59

    L’accettazione della richiesta e della proposta di FAST- CONFSAL avrebbe certamente evitato numerosi scioperi e disagi all’utenza nel corso del 2024. A fine dicembre si regištra comunque un accordo preliminare tra la parte datoriale e i sindacati per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori, con al centro adeguamenti salariali, miglior bilanciamento dei tempi vita-lavoro e incremento delle condizioni di sicurezza per gli autisti. Entro i primi mesi del 2025 dovrebbe chiudersi l’accordo definitivo.

    Riferimenti: MIT TPL: via libera al contratto nazionale a gennaio

  • Non accoltaIVC 20242.4

    Adozione di un pacchetto di misure per la city logistics: coordinamento centrale presso il MIT in fase di approvazione e vigilanza dei PULS locali; realizzazione di uña piattaforma digitale pubblica a livello nazionale per il settore della logistica urbana; definizione di un pricing nazionale delle consegne a domicilio e dei resi

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 59

    livelli di governo sulla tematica, riguardo alle proposte di coordinamento nazionale per l’approvazione e vigilanza dei PULS locali, di realizzazione di infrastrutture di ricarica elettriche per veicoli commerciali in ambito urbano, di pianificazione delle aree adibite alla city logistics, di sensibilizzazione dei clienti per i costi esterni generati dalle consegne a domicilio e dei resi e di realizzazione di una piattaforma ICT nazionale per ottimizzare le spedizioni, i prelievi di merce, i load factor, non si riscontrano iniziative significative in materia, esattamente come rilevato in IVC 2022 e 2023.

  • AccoltaIVC 20242.5

    Rapida implementazione ed un attento monitoraggio delle iniziative avviate e previste nel PNRR in materia di digitalizzazione della catena logistica ed avo ot vgd t! interporti

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 60

    Con estremo piacere si riscontra l’avvio dell’iniziativa PLN finanziata nel PNRR M3C2 nell’ottica di uno sviluppo coerente con il Regolamento EU EFTI. Oltre al raggiungimento della milestone intermedia per l’interoperabilità del 70% dei PCS portuali con la PLN raggiunta nei termini per il secondo semestre 2024, sempre nel corso dell’anno si è registrato l’avvio delle progettualità “Elodie" Investimento 2.1.2 per lo sviluppo della dotazione digitale e la connessione dei FVS interportuali con la PLN come suggerito da FAST-CONFSAL. A partire dall'assegnazione dei fondi sarà rilevante il monitoraggio dei progetti in implementazione. CONFSAL

    Riferimenti: DM MIT 48/2024 e DM MIT 224/2024

  • Non accoltaIVC 20242.6

    Completamento dei corridoi doganali con sdoganamento a destino (Fāst Corridors); "preclearing“ da estendere anche per altre tipologie di merce trasportata (ad esempio merci alla rinfusa) ed ulteriormente ampliato rioo m,lo, vio vmrto di approdo nazionale“, estendendo anche alle altre modalità (e in particolare alla via aerea)

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 61

    Nel corso del 2024 non risultano essere state estese le iniziative dei Fast Corridors su strada e su ferrovia su ulteriori direttrici oltre a quelle già esistenti dai porti di La Spezia, Genova, Vado, Ravennã e Gioia Tauro. Alcuni punti sul preclearing relativi all’estensione merceologica di tali iniziative non risultano essere stati presi in conto mentre è in corso un‘interlocuzione tra AdSP Mar Ligure orientale e ADM per l’estensione dei Fast Corridors anche sulle merci in esportazione e quelle oggetto di transhipment.

  • Non accoltaIVC 20242.7

    Omogeneizzazione delle previsioni dell’ETS marittimo relative al calcolo emissivo di CO2 sulle tratte intra ed extra EU al fine di non penalizzare lo scalo nei porti marittimi europei

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 61

    Non risultano essere stati fatti passi in avanti su questo fronte. FAST-CONFSAL ritiene essenziale procedere alla revisione della Direttiva ETS per il settore marittimo in sede europea e quantomeno omogenizzare i meccanismi di calcolo sulle rotte intra ed extra EU. Nonostante la buona performance del traffico Ro-Ro, la maggior parte dei sovraccosti viene ribaltata sugli utenti finali e tale aggravio dei noli sarà ancora maggiore negli anni a venire innestando potenzialmente un pericoloso modal back shft e pressioni finanziarie sulle compagnie armatoriali nazionali. Quello che vale per il segmento delle Autostrade del che prevedono uno scalo nei porti nazionali e che vedrebbero paradossalmente più conveniente scalare con origine e destinazione porti extra-EU. Non secondaria la questione del meccanismo di ripartizione dei fondi ETS, su cui si chiede che gli oneri pagati dal settore marittimo vengano mantenuti nello stesso settore al fine di favorire investimenti nel naviglio.

  • AccoltaIVC 20242.8

    Riforma dei porti attraverso un coordinamento centrale con competenza in materia di pianificazione, programmazione e vigilanza delle AdSP

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 62

    che ancora non è presente un testo e un articolato che possa confermare le dichiarazioni rese dal Viceministro in sede di presentazione delle linee della riforma della governance portuale in sede CIPOM. Tuttavia, la volontà di rafforzare il ruolo di coordinamento dei singoli porti attraverso una nuova società a controllo pubblico con il compito di gestire gli investimenti e rappresentare il sistema portuale italiano a livello internazionale al fine, appunto, di garantire una maggiore uniformità nella CONFSAL gestione dei porti a livello nazionale è totalmente in linea con quanto evidenziato negli IVC scorsi in cui si prevede l’istituzione di un Ente/Agenzia di coordinamento centrale, garantendo comunque autonomia funzionale alle singole AdSP, con competenza in materia di pianificazione strategica, programmazione al fine di garantire allocazione ottimale delle risorse, valutazione efficace dei progetti ed eventuale riprogrammazione dei fondi nonché poteri di rivisitazione dei sistemi di rilascio delle concessioni demaniali portuali di importo rilevante.

    Riferimenti: 18.12.2024 On .Rixi

  • ParzialeIVC 20242.9

    Riforma degli interporti tesa in primis a definire esattamente i nodi rientranti in tale tassonomia

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 63

    Come ricordato al capitolo 1, FAST-CONFSAL apprezza lo sforzo della proposta di legge approvata alla Camera di tagliandare la legge quadro degli interporti che data ormai 24 anni. Condividendo in gran parte l’assetto delineato nella proposta, al fine di suggerire elementi utili alle lettura in Senato, si propongono tuttavia dei correttivi in merito alla espressa previsione che gli interporti sono infrastrutture aperte in maniera non discriminatoria a tutti gli operatori ed utilizzatori, applicando tariffe trasparenti e non discriminatorie, all’allineamento tra la pianificazione nazionale e quella prevista in sede TEN-T e nell’eliminazione del numero massimo di interporti a livello nazionale.

    Riferimenti: Proposta di legge A.C. 703-A approvata dalla Camerà marzo 2024

  • ParzialeIVC 20242.10

    Istituire una governance integrata con gli altri paesi europei inerente la circolazione ai valichi alpini e la cantierizzazione degli interventi manutentivi, in grado di stabilire prioritizzazione e tempistiche degli interventi programmati, tratte diversive nel caso di cantieri ed approcci comuni sui flussi e sul modal shift atteso.

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · urgenza MAX · IVC 2024, p. 64

    Nonostante siano le vere infrastrutture di collegamento con il Confetra Nord Est: nostro principale partner commerciale, vale a dire l’UE, i valichi transfrontalieri sono sistemi sostanzialmente fragili. Soggetti a limitazioni di traffico decise unilateralmente, a contingentamenti per policies di sostenibilità ambientale, a chiusure non coordinate per lavori di manutenzione e ammodernamento o per calamità, rappresentano un anello debole del sistema trasportistico nazionale a danno di tutto il sistema economico nazionale. Anche nel corso del 2024 si sono registrate chiusure per frane del valico di Tenda, la CONFSAL chiusura della ferrovia del Frejus, il blocco del traforo del Monte Bianco per manutenzione, i blocchi al Brennero e le limitazioni per manutenzione del ponte di Lueg, la riapertura a singhiozzo del Gottardo. Emerge con ancora più impellenza la necessità di una governance condivisa tra gli Stati transfrontalieri per coordinare le politiche di traffico e i lavori di ampliamento e ammodernamento delle infrastrutture di valico, cosa non successa nel corso dell’anno in esame. Da registrare comunque le prese di posizione nel 2024 con soluzioni analoghe a quelle prospettare da FAST-CONFSAL in IVC 2023, da parte delle più importanti associazioni di categoria del trasporto merci nazionale (Confetra, FIAP e ANITA).

    Riferimenti: "Una unica struttura per la gestione dei valichi alpini"; FIAP “Piano di azione Alpi"; ANITA nell’ambito dell’iniziativa "Logistica e scambi commerciali. Sfide e prospettive tra Svizzera e Italia“

  • Non accoltaIVC 20242.11

    Cabina di regia centralizzata presso il MIT per il coordinamento delle cantierizzazioni per gli interventi di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture a rete e dei nodi a livello nazionale per tutte le modalità di trasporto, con varo di strumenti digitali integrati con owner pubblico finalizzati a fornire informazioni di routing per il trasporto merci per specifiche O/D in ottica multimodale.

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 65

    Appare evidente il disagio dettato da cantieri sulla rete autostradale e stradale e su quella ferroviaria che creano problemi alla circolazione per qualsiasi operatore del trasporto stradale e ferroviario così come per qualsiasi passeggero su auto privata o su treno. In tal senso, e fermo restando gli obblighi temporali dettati da programmi di investimento di nātura europea (es. PNRR), occorrerebbe una cabina di regia nazionale in grado, per quanto possibile, di coordinare alternativamente e geograficamente i diversi interventi programmati per le diverse modalità di trasporto evitando di creare perturbazioni al traffico per intere aree geografiche del paese a prescindere dalla modalità di trasporto utilizzata (si veda Liguria o nodo di Firenze). In tal senso, e specificatamente per il comparto merci, appare utile sviluppare un sistema di route planning alternativo in base alle informazioni previsionali dei cantieri pianificati di cui dispone il MIT. Nell’anno in corso non appare essere stata affrontata in via sistemica la questione.

  • ParzialeIVC 20242.12

    Omogeneizzazione dei livelli retributivi, di tutela, di formazione nei contratti del settore trasporti e logistica e tra comparti del settore, soprattutto per accompagnare l’innovazione del settore anche attraverso la digitalizzazione di alcuni processi lavorativi.

    Apri il dettaglio

    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 66

    Sebbene nessuna iniziativa specifica di riduzione ed omogenizzazione contenutistica dei diversi contratti del settore trasporti e logistica sia stata intrapresa nel frattempo, è da ricordare comunque l’accordo di rinnovo di fine 2024 con decorrenza da gennaio 2025° dicembre 2027 del CCNL CONFSAL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione. Tra le principali novità figurano adeguamenti contrattuali, l’aggiornamento delle regole e condizioni sul lavoro; contrasto all’assenteismo; ammodernamento dei profili professionali (con la previsione di profili ICT); nuove norme per il lavoro agile, la disconnessione, la sicurezza sul lavoro e il contrasto alle discriminazioni di genere; gestione degli appalti e qualificazione della filiera; e la conferma della disciplina sull’orario di lavoro e la discontinuità per il personale viaggiante.

    Riferimenti: Rinnovo CCNL Logistica trasporti 2024

  • Non accoltaIVC 20242.13

    Al fine di prevenire le morti e gli infortuni sul lavoro, rafforzare gli organici dei Servizi di Prevenzione Collettiva delle ASL, piena attuazione delle previsioni del D.Lgs. n. 81/2008 ed elaborazione di un piano di prevenzione degli infortuni fisici nelle professioni dei trasporti e della logistica

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    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 67

    Secondo l’INAIL nei primi 10 mesi del 2024 gli infortuni nei luoghi di lavoro superano i 490mila casi, in crescita dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli incidenti mortali sono cresciuti del 2,5% e le denunce per malattie professionali registrano un incremento del 22,3%. La revisione del sistema di qualificazione delle imprese (sorpassando il modello della patente a punti, non applicabile a tutti i settori come ad esempio per l’edilizia, e che interviene a posteriori dopo infortunio e/o sanzione) non appare essere stato toccato da modifiche normative. Serve assolutamente un deciso cambio di direzione in materia, investendo in prevenzione, nella formazione dei lavoratori e dei responsabili della sicurezza, aumentando la vigilanza. Permangono carenze di personale con funzioni di ispettori del lavoro presso l’INAIL e del servizio ASL. Vi sono fondi inutilizzati presso l’INPS per i piani di sicurezza sul lavoro delle aziende e per la formazione del personale che vanno assolutamente utilizzati vista l’emergenza.

  • ParzialeIVC 20242.14

    Cabina di regia presso il MIT in grado di valutare la cõerenza dei singoli progetti locali di sviluppo di centri logistici con la pianificazione trasportistica nazionale, al fine di coordinare le scelte di investimento delle aziende ed indirizzarle allo stabilimento in aree ad alta densità industriale e logistica

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    Esito: Parziale · urgenza MEDIUM · IVC 2024, p. 68

    La tematica è finalmente sul tavolo istituzionale ed alcune Regioni hanno cominciato a muoversi nella direzione di un coordinamento di area vasta per quel che concerne lo sviluppo di centri, terminal e impianti logistici e produttivi nei propri territori. Nel caso specifico della Regione Friuli- Venezia Giulia è stata istituita una cabina di regia finalizzata al coordinamento delle attività logistiche del territorio, ivi CONFSAL inclusa la razionalizzazione dei nuovi insediamenti. La Regione Lombardia, dal canto suo, ha approvato la Legge regionale 15/2024 finalizzata a disciplinare i processi di piānificazione territoriale per la localizzazione di insediamenti logistici che, in ragione della loro dimensione, assumono rilevanza sovracomunale e che necessitano, in ragione degli impatti da essi derivanti, di essere governati in una logica di sistema, nonché le procedure per la valutazione di compatibilità delle proposte di intervento finalizzate alla realizzazione o all’ampliamento di tali insediamenti. Il passo ulteriore è la sintesi di tali coordinamenti regionali presso il MIT.

    Riferimenti: Legge Regione Lombardia 15/2024

  • Non accoltaIVC 20242.15

    Regolamentazione dei mercati del trasporto e della logistica a più alta concentrazione, al fine di garantire concorrenzialità positiva ed evitare pratiche distorsive

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    Esito: Non accolta · urgenza MEDIUM · IVC 2024, p. 69

    La tematica, sebbene la sede corretta per la trattazione sia di carattere europeo, non appare essere stata affrontata né nelle discussioni a Bruxelles né a livello nazionale nelle sedi opportune. Come già sottolineato nei precedenti IVC, è un argomento trattato nel capitolo relativo ai rapporti tra Stato e mercato del documento MOVEO nel 2022. Parimenti, nelle nel 2023, appare essere un punto importante che giustificherebbe l’istituzione di un’agenzia centrale sul modello spagnolo di Puertos del Estado in grado di regolamentare concentrazioni nel mercato dei concessionari portuali.

    Riferimenti: MOVEO; Incontro CIPOM 18.12.2024

  • AccoltaIVC 20242.16

    Potenziare dal punto di vista quantitativo e qualitativo gli organici delle pubbliche amministrazioni in particolare delle Amministrazioni locali, incrementandone l’attrattività

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    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 70

    Negli ultimi anni e in particolare nel corso degli ultimi 12 mesi vi è stato indubbiamente un salto nella quantità dei concorsi e nelle selezioni finalizzate al potenziamento degli organici delle pubbliche amministrazioni centrali e locali, in cui l’implementazione del PNRR ne è stata indubbiamente la leva. Nel corso dell’ultimo anno giova ricordare che sono stati banditi 18 mila concorsi, di cui circa l’80% nelle amministrazioni locali, per oltre 300.000 posti con candidature decisamente superiori rispetto ai posti messo a bando. Da ultimo, il DPCM 17 dicembre 2024 prevede ulteriori 2.952 assunzioni presso altri Ministeri ed Enti, ripartite tra 19 diverse Amministrazioni Pubbliche. Un’attenzione particolare è stata data altresì alle CONFSAL amministrazioni regionali, si veda il bando per l’assunzione di 2.200 funzionari nelle amministrazioni locali di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e presso il Dipartimento per le Politiche di Čoesione e per il Sud di ottobre 2024. Introdotta anche una nuova fascia professionale delle “elevate professionalità“ al fine di assumere professionalità senior di stampo tecnico con retribuzioni allettanti. Rilevante anche la riduzione del periodo di selezione, che secondo il Sole 24 è passato in media da 780 a appena 180 giorni.

    Riferimenti: DPCM di autorizzazione a bandire e assumere del 2024

  • ParzialeIVC 20242.17

    Adozione di misure drastiche in termini di semplificazioni della fase a “monte" dei lavori pubblici, in particolare per quel che concerne le misure di approvazione progettuale e di procedure più celeri, anche per opere non PNRR, in termini di rispetto della normativa ambientale

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 71

    Come si è già avuto modo di dire nelle precedenti edizioni di IVC, si riconosce lo sforzo in materia di semplificazione dei livelli di progettazione, di perimetrazione degli illeciti professionali commessi dalle imprese e dalle stazioni appaltanti, di velocizzazione delle procedure di affidamento, di tutele contrattuali nella filiera e di progressiva digitalizzazione delle procedure di gara normate con la nuova versione del codice e con il correttivo di fine 2024.1 pubbliche nel corso del 2023 e del 2024 certificano peraltro la giusta direzione intrapresa. Permangono tuttavia alcuni aspetti migliorativi che potrebbero essere accentuati per efficientare il quadro normativo ed operativo dei contratti pubblici, quali l'obbligo di conferenza di servizi in modalità semplificata e asincrona, la riduzione dei termini dei pareri a disposizione delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale e paesaggistica nella fase progettuale e una disciplina più compiuta sulle possibilità di ricorrere al "subappalto a cascata" e le relative autorizzazioni da parte delle stazioni appaltanti.

    Riferimenti: D.Lgs, 36/2023 e D.Lgs. 209/2024, 37° Rapporto Congiunturale e Previsionale Cresme

  • AccoltaIVC 20242.18

    Trasparenza e pubblicità degli stati di avanzamento finanziario degli investimenti PNRR in open source

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    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 72

    Come richiesto a gran voce sin da IVC 2022 e come più volte sottolineato nei rapporti di monitoraggio del PNRR di FAST-CONFSAL, a partire da ottobre 2024 sono presenti sul sito Italia Domani in formato opensource i dati aggiornati relativi alle assegnazioni delle risorse da parte delle Amministrazioni titolari e l’avanzamento CONFSAL finanziario degli investimenti previsti da parte dei Soggetti Attuatori degli investimenti PNRR a partire dai dati caricati sul portale REGIS. Sebbene perfettibile la granularità dei dati messi a disposizione, è stato dato seguito alla richiesta di maggiore accountability per il monitoraggio delle misure previste nel PNRR.

    Riferimenti: Italia Domani – Catalogo Open data

  • AccoltaIVC 20243.1

    Aumento della dotazione finanziaria per gli investimenti in transizione digitale ed estensione del perimetro PNRR M3C2 includendovi anche il settore ferroviario (ad esempio con incentivi per l’equipaggiamento dell'ERTMS on board) e per il settore navale (ad esempio con l’adozione di sistemi ottimizzazione degli arrivi delle navi sistemi JIT).

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    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 74

    Sebbene con risorse non adeguate ai reali fabbisogni (157 Mln €), PNRR; sono state effettuate 2 riunioni tra il MIT e le associazioni di ww.confetra.com/wpcategoria delle diverse modalità di trasporto al fine di delineare con content/uploads/circ023precisione le aziende beneficiarie e i progetti candidabili a valere 2025.pdf sulle risorse PNRR M3C2 2.1.3 Log-In-Business. E' stata quindi prevista la possibilità di candidare progettualità per l’acquisto di piattaforme digitali di scambio informazioni, gestione, monitoraggio e tracking della merce, di sistemi digitali di ottimizzazione dei carichi attraverso l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale e sistemi di dynamic route planning, piattaforme digitali e strumentazione per la dematerializzazione documentale secondo gli standard definiti da PLN (es. dispostivi per la e-CMR) e spese di e-learning ed attività di formazione correlate agli investimenti in tecnologie digitali sia per il settore ferroviario che per l’armamento marittimo. Il bando è previsto in uscita nei primi mesi del 2025.

  • Non accoltaIVC 20243.2

    Aumento delle risorse ed attento monitoraggio dell'assorbimento delle risorse e degli incentivi destinati alle imprese per il rinnovo delle flotte, in particolare per l’acquisto di veicoli ecologici e a carburanti alternativi per l’autotrasporto e per il rinnovo di locomotori e carri da parte delle imprese ferroviarie

    Apri il dettaglio

    Esito: Non accolta · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 74

    Trasporti con il Decreto del 6 agosto 2024 per il rinnovo del parco novembre 2024; D.M. n. veicoli industriali si sono rivelati insufficienti come già sostenuto da 208 del 6 agosto 2024; FAST-CONFSAL PNC CONFSAL I fondi sono terminati in pochissimo tempo con una percentuale di prenotazione che ha ampiamente superato il 100% sia per l’acquisizione di veicoli a trazione alternativa, sia per la radiazione per rottamazione di veicoli pesanti con contestuale acquisizione di veicoli Euro VI ed ancora di più per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi. Lato carri e locomotori ferroviari, ancora non risultano assegnate le risorse previste dal Fondo complementare pari a circa 115 Mln €, con un importo comunque limitato rispetto alle esigenze del comparto.

  • ParzialeIVC 20243.3

    Varo di un piano per la formazione continua aziendale e l’aggiornamento delle trasporti per l’utilizzo delle nuove tecnologie

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    Esito: Parziale · urgenza HIGH · IVC 2024, p. 75

    Al netto di quanto già riportato sopra relativamente alla possibilità PNRR; di candidare progetti a valere sulle risorse PNRR M3C2 2.1.3 Logwww.confetra.com/wp- In-Business aventi ad oggetto la formazione del personale in content/uploads/circ023materia di innovazione digitale, con risorse peraltro limitate, 2025.pdf appare mancare un’azione ed un programma con relativi stanziamenti di ampio respiro in merito.

  • ParzialeIVC 20243.4

    Sforzo di monitoraggio degli impegni e della spesa dei SIE (PN e PR) e dei fondi FSC rivolti alle infrastrutture di trasporto

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    Esito: Parziale · urgenza MEDIUM · IVC 2024, p. 76

    La Ragioneria Generale dello Stato, al 31.10.2024 e quindi praticāmente a metà strada del periodo di programmazione 2021- 2027, ha certificato un avanzamento degli impegni del 14,08% e del 3,45% dei pagamenti per tutti Fondi strutturali. I Programmi regionali per le regioni meno sviluppare fondi FESR viaggiano rispettivamente al 3,11% e all'1,09% mentre i fondi FSC 2021-2027, al netto delle anticipazioni, presentano un avanzamento degli impegni del 4,76% e della spesa dello 0,36%. L’unica nota positiva, soggetta comunque al monitoraggio di efficacia in sede di implementazione, riguarda l’approvazione della Legge 95/2024 di conversione del DL Coesione con cui viene stabilito un quadro normativo per accelerare e migliorare l’efficienza delle politiche di coesione europee per il periodo di programmazione 2021-2027, concentrando gli sforzi sui settori considerati strategici come risorse idriche; infrastrutture per il rischio idrogeologico e la protezione dell’ambiente; rifiuti; trasporti e mobilità sostenibile; energia; sostegno allo sviluppo e all'attrattività delle imprese, anche per le transizioni digitale e verde, istituendo una Cabina di regia tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano per l’attuazione della politica di coesione ed individuando i criteri per la selezione degli interventi prioritari in tali settori strategici.

    Riferimenti: Monitoraggio Politiche di Coesione - Programmazione 2021/2027 del 31.10.2024; Legge 95/2024

  • AccoltaIVC 20243.5

    Attivare un importante piano promozionale e di disseminazione della ZES unica nei mercati a più alto tasso di industrializzazione per favorire il near e il reshoring

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza MEDIUM · IVC 2024, p. 76

    Come rappresentato al capitolo 1, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 ottobre 2024, registrato dalla Corte dei conti al n. 3190/2024 che ha emanato il Piano Strategico della ZES Unica prevede espressamente un Piano coordinato ed organico di marketing CONFSAL della ZES presso le aziende già stabilite e presso gli operatori internazionali potenzialmente interessati.

    Riferimenti: Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 ottobre 2024

  • AccoltaIVC 20252.7

    Confermare in sede di DDL di riforma dei porti il rafforzamento del ruolo di coordinamento nazionale attraverso una nuova società a controllo pubblico con competenza in materia di pianificazione strategica, programmazione, valutazione dei progetti nonché poteri di rivisitazione dei sistemi di rilascio delle concessioni demaniali portuali di importo rilevante

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    Esito: Accolta · urgenza MAX · IVC 2025, p. 18

    Sebbene trattasi di un DDL che subirà le necessarie e auspicabili modifiche parlamentari, e fermo restando che anche FAST-CONFSAL ha sollevato alcune osservazioni in merito con apposita nota, la bozza di DDL circolata appare centrare l'istanza con l'istituzione di «Porti d'Italia S.p.A.» e delle rispettive ampie competenze in materia di programmazione e gestione delle infrastrutture strategiche portuali.

    Riferimenti: DDL di riforma della portualità circolato ad ottobre '25

  • AccoltaIVC 20251.15

    Avvio di un tavolo di lavoro in sede di Piattaforma logistica digitale nazionale per la progettazione dei servizi digitali a favore della logistica che traguardi un orizzonte post-2026 e che coinvolga tutti i gestori dei nodi logistici, gli operatori dei servizi di trasporto e le amministrazioni pubbliche coinvolte nei procedimenti di controllo e vigilanza

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza HIGH · IVC 2025, p. 18

    Avviati i bandi per la digitalizzazione dei porti (2023), degli interporti (2024) e per le aziende private (2025) previsti al PNRR M3C2 I 2.1 «Digitalizzazione della catena logistica», con contestuale integrazione degli stessi con il costituendo eFTI Gate Italy per l'interoperabilità tra attori pubblici e privati della filiera.

    Riferimenti: Bandi MIT (mit.gov.it, fondi PNRR M3C2 I 2.1 digitalizzazione catena logistica porti interporti e PLN)

  • AccoltaIVC 20252.7 [sic]

    Velocizzare l'avanzamento del progetto stazione AV di Foggia Cervaro, per la sua valenza in termini di sistema multimodale con un ottimale rapporto costi/benefici e in quanto contribuisce ad una consistente riduzione degli attuali tempi di percorrenza per oltre 4,5 mln di residenti in Puglia e Basilicata e degli altri utenti ferroviari in attraversamento

    Apri il dettaglio

    Esito: Accolta · urgenza MEDIUM · IVC 2025, p. 18

    La Fase 1 del progetto complessivo di 98 Mln €, che prevede la costruzione della fermata con 2 banchine da 400 mt funzionali ai treni AV e aree di scambio modale ferro-gomma, ha visto l'aggiudicazione del progetto esecutivo e della realizzazione con consegna dei cantieri prevista per fine 2025 e completamento nel primo trimestre del 2027. Restano da monitorare la copertura della fase 2 e la connessione tra Foggia AV e l'aeroporto

    Riferimenti: Presentazione RFI in Aula Consiliare di Palazzo di Città del Comune di Foggia, febbraio 2025

Risorse

I soldi

Avanzamento della spesa PNRR misura per misura, investimenti programmati negli Allegati al DEF e fondi di coesione.

Avanzamento del PNRR, misura per misura

Spesa dichiarata sul budget della misura, nelle due rilevazioni riportate dai rapporti.

Avanzamento finanziario del PNRR per misura, rilevazioni al 31.10.2024 e al 31.05.2025
Misura
Linee di collegamento AV con l'Europa nel Nord (Brescia-Verona-Vicenza-Padova)31.10.2024: 68,2%31.05.2025: 75,4%+7,2
Digitalizzazione della manutenzione e gestione dei dati aeronautici31.10.2024: 63,8%31.05.2025: 61,0%-2,8 · in calo
Linee di collegamento AV con l'Europa nel Nord (Liguria-Alpi)31.10.2024: 57,1%31.05.2025: 56,4%-0,7 · in calo
Collegamenti ferroviari AV con il Mezzogiorno (Napoli - Bari)31.10.2024: 51,9%31.05.2025: 51,9%0,0
Potenziamento del parco ferroviario regionale per il TP con treni a 0 emissioni e servizio universale31.10.2024: 26,4%31.05.2025: 46,5%+20,1
Collegamenti interregionali31.10.2024: 44,0%31.05.2025: 45,8%+1,8
Potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave31.10.2024: 38,3%31.05.2025: 38,3%0,0
Ottimizzazione delle procedure di avvicinamento APT31.10.2024: 100,0%31.05.2025: 31,9%-68,1 · in calo
Ciclovie Urbane31.10.2024: 20,9%31.05.2025: 31,3%+10,4
Potenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie nel Sud31.10.2024: 22,6%31.05.2025: 30,4%+7,8
Potenziamento delle linee regionali: Miglioramento delle ferrovie regionali (gestione RFI)31.10.2024: 21,0%31.05.2025: 26,1%+5,1
ERTMS31.10.2024: 19,2%31.05.2025: 24,3%+5,1
LogIN Center31.10.2024: 0,0%31.05.2025: 24,3%+24,3
Miglioramento delle stazioni ferroviarie (gestite da RFI nel Sud)31.10.2024: 11,9%31.05.2025: 23,7%+11,8
Sviluppo trasporto rapido di massa31.10.2024: 16,7%31.05.2025: 23,6%+6,9
ZES - Soggetto attuatore AdSP31.10.2024: 16,4%31.05.2025: 21,7%+5,3
Potenziamento del parco autobus regionale per il TP con autobus a pianale ribassato a 0 emissioni31.10.2024: 9,4%31.05.2025: 21,0%+11,6
Ciclovie Turistiche31.10.2024: 4,5%31.05.2025: 19,9%+15,4
Mobilità come servizio per l'Italia31.10.2024: —31.05.2025: 19,5%—
Rete di porti e interporti31.10.2024: 2,2%31.05.2025: 12,2%+10,0
Misura rafforzata: Potenziamento del parco ferroviario regionale per il TP con treni a 0 emissioni e servizio universale31.10.2024: 0,0%31.05.2025: 11,1%+11,1
Collegamenti ferroviari AV con il Mezzogiorno (Palermo-Catania)31.10.2024: 6,4%31.05.2025: 10,4%+4,0
Collegamenti diagonali (Orte-Falconara)31.10.2024: 17,5%31.05.2025: 7,4%-10,1 · in calo
Sperimentazione dell'idrogeno per il trasporto stradale31.10.2024: 2,6%31.05.2025: 7,2%+4,6
ZES - Soggetto attuatore Struttura di missione ZES unica31.10.2024: 1,8%31.05.2025: 7,2%+5,4
Green Ports31.10.2024: —31.05.2025: 5,1%—
Collegamenti ferroviari AV con il Mezzogiorno (Salerno-Reggio Calabria)31.10.2024: 0,6%31.05.2025: 5,0%+4,4
Sviluppo logistica per agroalimentare, pesca, silvicoltura e floricoltura31.10.2024: —31.05.2025: 4,5%—
Collegamenti diagonali (Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia)31.10.2024: 13,2%31.05.2025: 4,1%-9,1 · in calo
Sperimentazione dell'idrogeno per il trasporto ferroviario31.10.2024: 1,6%31.05.2025: 1,8%+0,2
Cold ironing31.10.2024: 0,0%31.05.2025: 0,6%+0,6
LogIN Business31.10.2024: 0,0%31.05.2025: 0,0%0,0
ZES - Soggetto attuatore RFI31.10.2024: 0,7%31.05.2025: 0,0%-0,7 · in calo
ZES - Soggetto attuatore Anas31.10.2024: 0,1%31.05.2025: 0,0%-0,1 · in calo
Strumento finanziario per lo sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus a zero emissioni31.10.2024: 0,0%31.05.2025: 0,0%0,0

Fonte: REGIS, riportata in IVC 2024 (pp. 17-19) e IVC 2025 (p. 14). Il perimetro 2025 esclude idrico, social housing ed eProcurement, presenti nel totale 2024. Il 30,26% attribuito a IVC 2024 non compare in quel rapporto.

Con FAST-CONFSAL

Monitoraggio delle riforme e degli interventi del PNRR

11 riforme e 9 investimenti per il Mezzogiorno, seguiti trimestre per trimestre: stato di avanzamento, ritardi, scadenze e fonti.

Apri il monitoraggio

Investimenti prioritari per modalità

serie parziale
Il costo delle opere prioritarie passa da 196,7 a 418,3 miliardi; dal 2024 la componente ferroviaria traguarda il 2031 e non più il 2026.
mostra i dati
Dati di Investimenti prioritari per modalità, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
Strade e autostrade2020 · 2021 · 2022 · 2024 · 2025costo 54,3 · 75,8 · 83,5 · 93,6 · 93,6** | risorse 45,1 · 54,2 · 63,2 · 34,5 · 34,5** | fabbisogno 9,2 · 21,6 · 20,3 · 59,1 · 59,1**programmazioneIVC 2025, p. 35
Ferrovie (con nodi urbani)2020 · 2021 · 2022 · 2024 · 2025costo 113,4 · 132,1 · 147,4 · 266,6 · 283,6 | risorse 60,0 · 92,9 · 104,0 · 124,4 · 125,3 | fabbisogno 53,4 · 39,2 · 43,4 · 142,2 · 158,3programmazioneIVC 2025, p. 35
Trasporto rapido di massa2020 · 2021 · 2022 · 2024 · 2025costo 20,8 · 22,0 · 32,6 · 31,4 · 29,0 | risorse 19,0 · 20,4 · 28,8 · 31,0 · 26,9 | fabbisogno 1,8 · 1,6 · 3,8 · 0,3 · 2,1programmazioneIVC 2025, p. 35
Porti2020 · 2021 · 2022 · 2024 · 2025costo 5,1 · 9,6 · 10,1 · 11,9 · 12,1 | risorse 4,1 · 8,3 · 9,2 · 8,6 · 8,7 | fabbisogno 1,0 · 1,3 · 0,9 · 3,3 · 3,4programmazioneIVC 2025, p. 35
Aeroporti2020 · 2021 · 2022 · 2024 · 2025costo 3,1 · 3,1 · 3,2 · nd · nd | risorse 3,1 · 3,1 · 3,2 · nd · nd | fabbisogno 0,0 · 0,0 · 0,0 · nd · ndprogrammazioneIVC 2025, p. 35
Totale2020 · 2021 · 2022 · 2024 · 2025costo 196,7 · 242,6 · 276,8 · 403,5 · 418,3 | risorse 131,3 · 178,9 · 208,4 · 198,5 · 195,4 | fabbisogno 65,4 · 63,7 · 68,4 · 205,0 · 222,9programmazioneIVC 2025, p. 35
Controllo incrociato2020 · 2021costo 196,7 → 242,6 Mld; fabbisogno residuo 65,4 → 63,7 MldprogrammazioneIVC 2021, p. 21
Controllo incrociato2020 · 2021 · 2022costo 276,8 Mld (+14,1% sul 2021, +40,7% sul 2020); copertura 67% · 73,7% · 75,3%programmazioneIVC 2022, p. 17
Controllo incrociato2020 · 2021 · 2022 · 2024Totale 196,7 · 242,6 · 276,8 · 403,5 Mld (stessa tabella di IVC 2025 senza il 2025)programmazioneIVC 2024, p. 15

Fondi di coesione 2014-2020

serie confrontabile
  • Risorse programmateRisorse programmate: 16.920 milioni di euro
  • ImpegniImpegni: 780 milioni di euro
  • PagamentiPagamenti: 307 milioni di euro
Del FSC Infrastrutture, al 30 giugno 2021 risultava impegnato il 4,61% delle risorse e pagato l'1,82%.
mostra i dati
Dati di Fondi di coesione 2014-2020, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
FSC Infrastrutture30.06.20214,61% (pagamenti 1,82%)rilevazioneIVC 2021, p. 73
FSC Infrastrutture30.04.202228,47%rilevazioneIVC 2022, p. 47
FSC Infrastrutture30.06.202352%rilevazioneIVC 2023, p. 33
PAC Infrastrutture e Reti30.06.20211,16% (pagamenti 0,32%)rilevazioneIVC 2021, p. 73
PAC Infrastrutture e Reti30.04.20221,15%rilevazioneIVC 2022, p. 47
PAC Infrastrutture e Reti30.06.202318%rilevazioneIVC 2023, p. 33
PON Infrastrutture e Reti30.06.202398%rilevazioneIVC 2023, p. 33

Contesto

Gli andamenti

Economia, merci e passeggeri come li raccontano le sei edizioni. Questi indicatori descrivono fenomeni e basi differenti e non formano una serie omogenea: ogni card resta con la propria unità, la propria fonte e le revisioni dichiarate tra un'edizione e l'altra.

Merci per modalità (2019 = 100)

serie parziale
Nel 2020 il cargo aereo scende a 76,3 mentre i container crescono; nel 2023 Ro-Ro e cargo ferroviario restano sopra il 2019, il totale via mare sotto (96,7). Il 2024 è stimato (tratteggio).
mostra i dati
Valori del grafico Merci per modalità (2019 = 100)
AnnoTotale mareContainerRo-RoCargo ferroviarioCargo aereo
2019100,0100,0100,0100,0100,0
202090,4102,793,997,576,3
202198,0105,1108,3107,298,7
2022100,0107,4106,7109,7100,1
202396,7103,6107,3106,498,5
202498,0 (stima)109,4 (stima)108,2 (stima)104,7 (stima)113,6 (stima)

Indice: valore dell'anno diviso per quello del 2019, per 100, sulla serie consolidata di IVC 2024. I valori d'origine sono nelle fonti qui sotto.

Fonti

Dati di Merci per modalità (2019 = 100), con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
Cargo aereo · serie IVC 20242019-20241.103.119 · 842.056 · 1.088.779 · 1.104.077 · 1.086.817 · 1.253.100 (stima) tconsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 31
Cargo aereo · variazione annua2020 (gen-giu)-27,4%rilevazione parzialeIVC 2020, p. 39
Cargo aereo · variazione annua2021+38,6%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 34
Cargo aereo · variazione annua2022+4,4%stimaIVC 2022, p. 30
Cargo aereo · variazione annua2023-0,4%stimaIVC 2023, p. 23
Cargo aereo · variazione annua2024+15,3%stimaIVC 2024, p. 31
Cargo aereo · variazione annua2025stabilestimaIVC 2025, p. 10
Cargo ferroviario · serie IVC 20242019-202448.429 · 47.239 · 51.932 · 53.129 · 51.507 · 50.707 (stima) migliaia di treni-kmconsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 31
Cargo ferroviario · variazione annua2022-1,2%stimaIVC 2022, p. 30
Cargo ferroviario · variazione annua2023-5,6%stimaIVC 2023, p. 23
Cargo ferroviario · variazione annua2024-1,6%stimaIVC 2024, p. 31
Cargo ferroviario · variazione annua2025-3,3%stimaIVC 2025, p. 10
Container · serie IVC 20242019-2024111,30 · 114,31 · 117,01 · 119,55 · 115,27 · 121,78 (stima) Mln tconsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 31
Container · variazione annua2021-24,2%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 34
Container · variazione annua2022+8,4%stimaIVC 2022, p. 30
Container · variazione annua2023-2,0%stimaIVC 2023, p. 23
Container · variazione annua2024+5,6%stimaIVC 2024, p. 31
Container · variazione annua2025circa +10%stimaIVC 2025, p. 10
Ro-Ro · serie IVC 20242019-2024113,21 · 106,33 · 122,57 · 120,85 · 121,43 · 122,44 (stima) Mln tconsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 31
Ro-Ro · variazione annua2021+9,4%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 34
Ro-Ro · variazione annua2022-3,2%stimaIVC 2022, p. 30
Ro-Ro · variazione annua2023+2,4%stimaIVC 2023, p. 23
Ro-Ro · variazione annua2024+0,8%stimaIVC 2024, p. 31
Totale mare · serie IVC 20242019-2024490,35 · 443,21 · 480,61 · 490,15 · 474,39 · 480,71 (stima) Mln tconsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 31
Totale mare · variazione annua2021+0,6%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 34
Totale mare · variazione annua2022+5,1%stimaIVC 2022, p. 30
Totale mare · variazione annua2023-4,4%stimaIVC 2023, p. 23
Totale mare · variazione annua2024+1,3%stimaIVC 2024, p. 31

Passeggeri per modalità (2019 = 100)

serie parziale
Nel 2023 il ferro è ancora a 90,6, mentre mare, aereo e auto in autostrada tornano sopra i livelli del 2019. Il 2024 è stimato (tratteggio).
mostra i dati
Valori del grafico Passeggeri per modalità (2019 = 100)
AnnoFerroMareAereoAuto in autostrada
2019100,0100,0100,0100,0
202043,448,027,467,9
202154,764,241,885,5
202277,290,885,397,0
202390,6104,9102,1101,6
202494,3 (stima)108,6 (stima)113,5 (stima)105,2 (stima)

Indice: valore dell'anno diviso per quello del 2019, per 100, sulla serie consolidata di IVC 2024. I valori d'origine sono nelle fonti qui sotto.

Fonti

Dati di Passeggeri per modalità (2019 = 100), con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
Ferro (tutti i servizi) · serie IVC 20242019-2024898,47 · 389,88 · 491,78 · 693,60 · 814,44 · 847,02 (stima) Mln passeggericonsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 33
Ferro (tutti i servizi) · variazione annua2021-44,0%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 35
Ferro (tutti i servizi) · variazione annua2022+63,1%stimaIVC 2022, p. 32
Ferro (tutti i servizi) · variazione annua2023+25,0%stimaIVC 2023, p. 25
Ferro (tutti i servizi) · variazione annua2024+4,0%stimaIVC 2024, p. 34
Ferro (tutti i servizi) · variazione annua2025-5,7% (solo AV e IC)stimaIVC 2025, p. 10
Mare (traghetti e crociere) · serie IVC 20242019-202467,56 · 32,45 · 43,36 · 61,36 · 70,85 · 73,35 (stima) Mln passeggericonsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 33
Mare (traghetti e crociere) · variazione annua2020 (gen-giu)-64,8% non crocieristi · -91,6% crocieristirilevazione parzialeIVC 2020, p. 36
Mare (traghetti e crociere) · variazione annua2021+82,3%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 35
Mare (traghetti e crociere) · variazione annua2022+75,8%stimaIVC 2022, p. 32
Mare (traghetti e crociere) · variazione annua2023+5,1%stimaIVC 2023, p. 25
Mare (traghetti e crociere) · variazione annua2024+3,5%stimaIVC 2024, p. 34
Mare (traghetti e crociere) · variazione annua2025circa +3%stimaIVC 2025, p. 10
Veicoli leggeri in autostrada · serie IVC 20242019-202464.690,80 · 43.919,40 · 55.325,60 · 62.772,60 · 65.739,60 · 68.040,49 (stima) Mln veicoli-kmconsuntivo + stima 2024IVC 2024, p. 33
Veicoli leggeri in autostrada · variazione annua2021+24,4%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 35
Veicoli leggeri in autostrada · variazione annua2022+34,0%stimaIVC 2022, p. 32
Veicoli leggeri in autostrada · variazione annua2023+8,2%stimaIVC 2023, p. 25
Veicoli leggeri in autostrada · variazione annua2024+3,5%stimaIVC 2024, p. 34
Veicoli leggeri in autostrada · variazione annua2025stabilestimaIVC 2025, p. 10
B2019-2023193,10 · 52,93 · 80,67 · 164,64 · 197,19 MlnconsuntivoIVC 2024, p. 33
B2024219,08 MlnstimaIVC 2024, p. 34

PIL Italia

serie confrontabile
Crollo nel 2020, rimbalzo nel 2021, crescita attorno allo 0,7% dal 2023.
mostra i dati
Dati di PIL Italia, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
—2019+0,3%stimaIVC 2020, p. 31
—2020-11,2%previsioneIVC 2020, p. 33
—2020-8,9%consuntivoIVC 2021, p. 28
—2021+6,1%crescita acquisitaIVC 2021, p. 28
—2021+6,6%consuntivoIVC 2022, p. 27
—2022+3,3%stimaIVC 2022, p. 28
—2022+3,7%consuntivoIVC 2023, p. 21
—2023+0,8%stimaIVC 2023, p. 21
—2023+0,7%consuntivoIVC 2024, p. 28
—2024+0,7%stimaIVC 2024, p. 28
—2024+0,7%consuntivoIVC 2025, p. 10
—2025+0,6%stimaIVC 2025, p. 10

Ferro regionale rispetto al 2019

serie confrontabile
La domanda dei servizi regionali risale da -54% nel 2020 a -11% nel 2024.
mostra i dati
Dati di Ferro regionale rispetto al 2019, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
—2020-54%consuntivoIVC 2022, p. 32
—2021-43%consuntivoIVC 2022, p. 32
—2022 (gen-set)-23%rilevazione parzialeIVC 2022, p. 32
—2023-13%stimaIVC 2023, p. 25
—2023-13%consuntivoIVC 2024, p. 34
—2024 (I sem.)-9%rilevazione parzialeIVC 2024, p. 34
—2024-11%consuntivoIVC 2025, p. 13

Passeggeri aerei, variazione annua

serie parziale
La variazione sull'anno precedente come la stima ciascuna edizione: -69,9% nel primo semestre 2020 (2020*), +162,4% nel 2022, +5,2% previsto per il 2025.
mostra i dati
Dati di Passeggeri aerei, variazione annua, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
A2020 (gen-giu)-69,9%rilevazione parzialeIVC 2020, p. 35
A2021+11,3%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 35
A2022+162,4%stimaIVC 2022, p. 32
A2023+23,5%stimaIVC 2023, p. 25
A2024+11,1%stimaIVC 2024, p. 34
A2025+5,2%stimaIVC 2025, p. 10

Traffico pesante in autostrada

serie parziale
Dai 19.964 milioni di veicoli-km del 2019 ai 21.655 stimati per il 2024: il traffico pesante è sopra i livelli pre-pandemia dal 2021.
mostra i dati
Valori del grafico Traffico pesante in autostrada
AnnoMilioni di veicoli-km
201919.964
202017.493
202120.178
202220.709
202320.912
202421.655 (stima)

Fonti

Dati di Traffico pesante in autostrada, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
A2021+22,4%stima su dati parzialiIVC 2021, p. 34
A2022+7,2%stimaIVC 2022, p. 30
A2023+0,5%stimaIVC 2023, p. 23
A2024+3,6%stimaIVC 2024, p. 31
A2025+5%stimaIVC 2025, p. 10
B2019-202319.964 · 17.493 · 20.178 · 20.709 · 20.912 Mln HGV-kmconsuntivoIVC 2024, p. 31
B202421.655 Mln HGV-kmstimaIVC 2024, p. 31

Saldo della bilancia dei trasporti mercantili

serie confrontabile
Miliardi di euro. Il disavanzo, attorno ai 6 miliardi fino al 2020, arriva a 14,0 nel 2022 e scende a 9,9 nel 2023; IVC 2025 indica 11,6 per il 2024.
mostra i dati
Valori del grafico Saldo della bilancia dei trasporti mercantili
AnnoTabella IVC 2024IVC 2025
2014-5,5—
2015-5,7—
2016-6,1—
2017-5,8—
2018-6,1—
2019-5,9—
2020-6,7—
2021-11,3—
2022-14,0—
2023-9,9—
2024—-11,6

Banca d'Italia, Indagine sui trasporti internazionali di merci 2023, giugno 2024, in IVC 2024, p. 32. Il 2024 viene da IVC 2025 ed è tenuto su una serie a parte.

Fonti

Dati di Saldo della bilancia dei trasporti mercantili, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
—2020-6,8 Mld € (2019: -5,9)consuntivoIVC 2021, p. 32
—2021circa -11 Mld €consuntivoIVC 2022, p. 31
—2022-14,4 Mld €consuntivoIVC 2023, p. 24
—2023circa -10 Mld €consuntivoIVC 2024, p. 31
—2024-11,6 Mld €consuntivoIVC 2025, p. 10

Quota di mercato dei vettori italiani

serie confrontabile
La serie più lunga a disposizione: la media complessiva scende dal 24,1% del 2002 al 15,7% del 2024, su strada dal 33,0% al 20,1%.
mostra i dati
Valori del grafico Quota di mercato dei vettori italiani
AnnoMediaNaveStradaAereo
200224,1%16,5%33,0%34,7%
200324,6%18,4%33,0%24,5%
200422,7%11,7%36,1%23,6%
200523,9%13,5%35,2%29,3%
200623,9%13,7%34,7%30,3%
200723,0%13,6%32,1%30,2%
200822,6%14,9%30,7%26,3%
200920,8%12,7%28,6%17,4%
201018,5%8,5%27,9%21,5%
201119,4%9,7%27,4%20,6%
201218,3%9,1%26,4%19,2%
201318,0%8,5%25,7%15,7%
201417,8%8,7%25,6%16,9%
201518,2%8,3%26,8%16,3%
201616,1%7,4%22,1%17,4%
201714,9%8,0%20,2%17,3%
201816,4%10,8%20,5%18,0%
201915,3%9,1%20,0%15,6%
202015,7%11,7%19,1%15,1%
202114,6%7,2%22,5%14,2%
202213,9%6,9%21,4%13,9%
202315,7%10,6%20,1%12,5%
202415,7%10,7%20,1%12,5%

Banca d'Italia, Indagine sui trasporti internazionali di merci 2024, luglio 2025, in IVC 2025, p. 12. Medie ponderate sui costi del trasporto.

Fonti

Dati di Quota di mercato dei vettori italiani, con edizione e pagina di provenienza
SerieAnnoValoreTipoFonte
—202015,6% (15,3% nel 2019) · marittimo 11,6% · stradale sotto il 20% · aereo 15,1%consuntivoIVC 2021, p. 32
—202415,7%consuntivoIVC 2025, p. 10

Metodo e fonti

Come leggere questi dati

Interpretazione editoriale

Nota metodologica del prototipo

I valori quantitativi sono trascritti dal PDF ufficiale IVC 2025 senza ricalcoli; descrizione, sintesi, sezioni e glossario espongono per ogni contenuto natura e riferimento puntuale, distinguendo dato documentato e interpretazione editoriale.

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