RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI
Come le condotte riparatorie e organizzative possono incidere sulla responsabilità amministrativa degli enti
Un provvedimento della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano, depositato lo scorso 30 giugno, offre uno spunto di riflessione che va ben oltre il caso specifico da cui trae origine. Il decreto conferma l’archiviazione di un procedimento ai sensi del D.Lgs. 231/2001, valorizzando in modo esplicito le condotte riparatorie e organizzative poste in essere dall’ente coinvolto nel corso delle indagini. Si tratta di un segnale importante per tutte le imprese che devono confrontarsi, quotidianamente, con la gestione del rischio di responsabilità amministrativa da reato.
Il fatto: una società che ha scelto di rimediare
Il caso trae origine da una duplice contestazione mossa nei confronti di una società: da un lato reati tributari ai sensi del D.Lgs. 74/2000, dall’altro il correlato illecito amministrativo dipendente da reato previsto dal D.Lgs. 231/2001. Una situazione tutt’altro che rara nella prassi applicativa: quando un fatto di reato tributario coinvolge l’ente, si apre quasi automaticamente anche il fronte 231, con il rischio di una doppia risposta sanzionatoria per la medesima vicenda sostanziale.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 26 agosto 2026 · lettura completa di circa 5 minuti.
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