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Tre bandiere dell'Unione europea al vento davanti al Parlamento europeo di Strasburgo

Investimento · Ferrovie

ERTMS, gestione europea del traffico ferroviario

Ultima valutazione

Da attenzionare

Rilevazione di , uguale alle 8 precedenti

Descrizione

Denominazione completa: Sviluppo del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) - Sviluppo tecnologico per aumentare la capacità e migliorare le prestazioni - Adeguamento delle tecnologie per la circolazione mediante la realizzazione di sistemi per il controllo della marcia del treno (SCMT), di segnalamento e tecnologie rivolte all'interoperabilità delle reti (ERTMS), nonché all'aggiornamento dei sistemi di telecomunicazione e GSM-R

L'investimento consiste nell'equipaggiare 3.400 km di ferrovia del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), conformemente al piano europeo di implementazione dell'ERTMS, con un finanziamento a valere sul PNRR di 2,98 mld € Lo scopo dell’intervento è quello di aggiornare i sistemi di sicurezza e segnalazione esistenti, garantendo così, con anticipo rispetto alle scadenze fissate dall’UE, la piena interoperabilità con le reti ferroviarie europee e l’ottimizzazione della capacità e delle prestazioni della rete.

Per quel che concerne il Mezzogiorno, è previsto l'attrezzaggio delle seguenti tratte:

- tra le linee da aggiornare allo standard ERTMS da completare entro il 2024 e da realizzare entro il 2024: Roccasecca – Avezzano, Canicattì - Siracusa, Cagliari – Oristano - Chilivani, Decimomannu - Carbonia/Iglesias, Caltanissetta – Aragona Caldare, Lercara – Agrigento – Porto Empedocle, Alcamo – Trapani, Lamezia Terme – Catanzaro Lido, Barletta – Spinazzola, Terni – Sulmona.

- tra le linee da aggiornare allo standard ERTMS da realizzare entro il 2026: Caserta – Napoli (linea Cassino), Salerno – Arechi, Chilivani – Golfo Aranci / Porto Torres,

Obiettivi

Traguardi e obiettivi europei della misura

  • Aggiudicazione degli appalti per lo sviluppo del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario.
  • 1.400 km di linee ferroviarie dotati del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario.
  • 3.400 km di linee ferroviarie dotati del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario.

Cronoprogramma: previsto ed effettivo

Ogni cella è un trimestre, colorata con la valutazione rilevata; il puntino segna una scadenza del cronoprogramma previsto.

  • Completato
  • In linea
  • Da attenzionare
  • Critico
  • Nessuna rilevazione

Previsto

  1. Aggiudicazione di tutti gli appalti ERTMS

    Rilevazione del trimestre: In linea

  2. 1.400 km di linee attrezzate

    Rilevazione del trimestre: Da attenzionare

  3. 3.400 km di linee attrezzate

    Entro il 30 giugno 2026: esito non ancora rilevato

Tempistica attuativa prevista, come nella scheda

Notifica dell'aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici per lo sviluppo del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS) entro T4 2022.

1.400 km di linee ferroviarie dotati del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario, conformemente al piano europeo di implementazione dell'ERTMS, pronti per le fasi di autorizzazione e operativa entro T4 2024.

3.400 km di linee ferroviarie dotati del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario, conformemente al piano europeo di implementazione dell'ERTMS, pronti per le fasi di autorizzazione e operativa entro T2 2026.

Effettivo e scostamento

All’ultima rilevazione (T4 2025) la misura è valutata «da attenzionare». Ritardi o rimodulazioni da seguire da vicino (tachimetro giallo).

Criticità segnalata

Stessa valutazione nelle ultime 9 rilevazioni. Le motivazioni sono nel testo della rilevazione.

Avanzamento previsto
non indicato dalle fonti
Avanzamento effettivo
spesa dichiarata su REGIS

Avanzamento della spesa

ERTMS

24,3%0%100%

spesa al 31 maggio 2025

al 31 ottobre 2024: 19,2%

Scostamento tra le due rilevazioni: +5,1 punti

Quota di spesa dichiarata sul budget della misura, nelle due rilevazioni riportate dai rapporti IVC. Il dato riguarda la misura nel suo complesso, non solo la parte nel Mezzogiorno; un calo segue di solito una rimodulazione del budget.

Fonte: REGIS, riportata in IVC 2024 (pp. 17-19) e IVC 2025 (p. 14).

Tutte le misure nell’Osservatorio

Storico delle rilevazioni

Testi di FAST-CONFSAL, come pubblicati nella scheda di monitoraggio.

  1. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente rimodulata, con la modifica del target complessivo di 2785 km di ferrovie dotate del sistema ERTMS (da 3.400 km), un definanziamento di 504 milioni di euro e il differimento del target intermedio (M3C1-13) dal T4/2024 al T2/2025. Quest'ultimo, con 1.400 km di linee attrezzate per giugno 2025 secondo RFI è stato raggiunto nei primi giorni di luglio 2025. La misura, come enunciato nel precedente monitoraggio, appare comunque da attenzionare in termini di avanzamento della spesa: al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento era di 138,86 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR; al 31.12.2023 di 175,89 Mln € e al 31.10.2024 di 472,37 Mln €, con un avanzamento di spesa del 19,2%; al 28/02/2025 l'avanzamento era del 21% (518 Mln €), al 31/05/2025 del 24,3% (600 Mln €) e, da ultimo al 38% (934 Mln €) a fine agosto 2025.

  2. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente rimodulata, con la modifica del target complessivo di 2785 km di ferrovie dotate del sistema ERTMS (da 3.400 km), un definanziamento di 504 milioni di euro e il differimento del target intermedio (M3C1-13) dal T4/2024 al T2/2025. Tali modifiche peraltro hanno impattato anche sull'aggiornamento del CDP MIT-RFI. La misura, come enunciato nel precedente monitoraggio, appare da attenzionare in termini di avanzamento della spesa: al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento era di 138,86 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR; al 31.12.2023 di 175,89 Mln € e al 31.10.2024 di 472,37 Mln €, con un avanzamento di spesa del 19,2% mentre per gli ultimi dati Regis (estrazioni al 28/02/2025), l'avanzamento è del 21% (518 Mln €). Decisamente complicato il rispetto del target intermedio di 1.400 km di linee attrezzate per giugno 2025.

  3. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente rimodulata, con la modifica del target complessivo di 2785 km di ferrovie dotate del sistema ERTMS (da 3.400 km), un definanziamento di 504 milioni di euro e il differimento del target intermedio (M3C1-13) dal T4/2024 al T2/2025. Tali modifiche peraltro hanno impattato anche sull'aggiornamento del CDP MIT-RFI. La misura, come enunciato nel precedente monitoraggio, appare da attenzionare in termini di avanzamento della spesa: al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento era di 138,86 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR; al 31.12.2023 di 175,89 Mln € e al 31.10.2024, secondo gli ultimi dati Regis, di 472,37 Mln €, con un avanzamento di spesa del 19,2%. Complicato il rispetto del target intermedio di 1.400 km di linee attrezzate per giugno 2025.

Rilevazioni precedenti (13)
  1. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022. Al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento era di 138,86 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR; al 31.12.2023 di 175,89 Mln € ed al 31.10.2024 di circa 280 Mln € secondo il sito openpnrr.it, con un avanzamento di spesa quindi decisamente lento. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Si rilevano tuttavia, così come riportato dal sistema Regis, criticità inerenti all’ottenimento del nulla osta per i fabbricati tecnologici. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente attenzionata, con la modifica del target complessivo di 2785 km di ferrovie dotate del sistema ERTMS (da 3.400 km), un definanziamento di 504 milioni di euro e il differimento del target intermedio (M3C1-13) dal T4/2024 al T2/2025. Tali modifiche peraltro hanno impattato anche sull'aggiornamento del CDP MIT-RFI. La misura, come enunciato nel precedente monitoraggio, appare da attenzionare in termini di avanzamento della spesa.

  2. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022. Al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento era di 138,86 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR ed al 31.12.2023 di 175,89 Mln € con un avanzamento di spesa quindi decisamente lento. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Si rilevano tuttavia, così come riportato dal sistema Regis, criticità inerenti all’ottenimento del nulla osta per i fabbricati tecnologici. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente attenzionata, con la modifica del target complessivo di 2785 km di ferrovie dotate del sistema ERTMS (da 3.400 km), un definanziamento di 504 milioni di euro e il differimento del target intermedio (M3C1-13) dal T4/2024 al T2/2025. Tali modifiche peraltro hanno impattato anche sull'aggiornamento del CDP MIT-RFI. La misura, come enunciato nel precedente monitoraggio, appare da attenzionare in termini di avanzamento della spesa.

  3. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022. Al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento era di 138,86 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR ed al 31.12.2023 di 175,89 Mln € con un avanzamento di spesa quindi decisamente lento. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Si rilevano tuttavia, così come riportato dal sistema Regis, criticità inerenti all’ottenimento del nulla osta per i fabbricati tecnologici. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente attenzionata, con la modifica del target complessivo di 2785 km di ferrovie dotate del sistema ERTMS (da 3.400 km), un definanziamento di 504 milioni di euro e il differimento del target intermedio (M3C1-13) dal T4/2024 al T2/2025. La misura appare da attenzionare.

  4. Da attenzionare

    La prima milestone intermedia è stata raggiunta a fine 2022 mentre dall'ultima Relazione sullo stato di attuazione del PNRR di giugno 2023 è emerso che al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento è di 138,86 milioni di euro, il 4,68% della misura totale, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Si rilevano tuttavia, così come riportato dal sistema Regis, criticità inerenti all’ottenimento del nulla osta per i fabbricati tecnologici. Nella revisione del PNRR la misura è stata fortemente attenzionata, e sebbene è stato scongiurato il definanziamento di 504 milioni di euro, è stato invece confermato il posticipo del target intermedio M3C1-13 di un semestre (da Q4-2024 a Q2-2025). L'investimento, nelle more di conoscere i dettagli sull'avanzamento finanziario nel corso della seconda parte del 2023, è da attenzionare.

  5. Da attenzionare

    Se la prima milestone intemedia è stata raggiunta a fine 2022, dall'ultima Relazione sullo stato di attuazione del PNRR di giugno 2023 è emerso che al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento è di 138,86 milioni di euro, il 4,68% della misura totale, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR. Complessivamente ad oggi sono stati stipulati 41 contratti applicativi tra attività di progettazione, esecuzione e anticipo fornitura materiali. Si rilevano tuttavia, così come riportato dal sistema Regis, criticità inerenti all’ottenimento del nulla osta per i fabbricati tecnologici. Nella proposta di revisione del PNRR la misura evidenzia che a causa di "criticità legate sia alla carenza di materie prime di approvvigionamento delle forniture e sia alle procedure autorizzative, viene previsto il definanziamento di 504 milioni di euro (a favore dell'investimento "Potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani") e il posticipo del target intermedio M3C1-13 di un semestre (da Q4-2024 a Q2-2025)". L'investimento è pertanto da attenzionare.

  6. Da attenzionare

    Se la prima milestone intemedia è stata raggiunta a fine 2022, dall'ultima Relazione sullo stato di attuazione del PNRR di giugno 2023 è emerso che al 28.02.2023 l'avanzamento finanziario dell'intervento è di 138,86 milioni di euro, il 4,68% della misura totale, riconducibile sostanzialmente ai lavori già avviati pre-PNRR. Nella proposta di revisione del PNRR la misura evidenzia che a causa di "criticità legate sia alla carenza di materie prime di approvvigionamento delle forniture e sia alle procedure autorizzative, viene previsto il definanziamento di 504 milioni di euro (a favore dell'investimento "Potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani") e il posticipo del target intermedio M3C1-13 di un semestre (da Q4-2024 a Q2-2025)". L'investimento è pertanto da attenzionare.

  7. In linea

    La misura appare in linea con le tempistiche pianificate e come già rilevato nei precedenti monitoraggi, la milestone intermedia di aggiudicazione dei contratti entro il T4 del 2022 risulta raggiunta. In contemporanea, sono in corso le attività realizzative già avviate per l’implementazione dell’ERTMS su 312 km di linee ferroviarie su cui i Fondi del MIT per gli adeguamenti prezzi per i materiali da costruzione appaiono aver lenito delle difficoltà operative legate al caro-materiali con buone prospettive di raggiugimento della seconda milestone intermedia al T4 2024 (1.400 km di linee ferroviarie attrezzate a ERTMS).

  8. In linea

    La misura appare in linea con le tempistiche pianificate. Come già rilevato nei precedenti monitoraggi, il primo Accordo Quadro Multitecnologico (700 km) relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione è stato aggiudicato a novembre 2021 e risultano aggiudicati i primi 5 contratti applicativi di progettazione a cui seguiranno i contratti realizzativi. Il secondo Accordo Quadro Multi-tecnologico (4.200 km), suddiviso in quattro lotti geografici, è stato aggiudicato in data 1 giugno 2022, in anticipo rispetto alla scadenza fissata nei precedenti monitoraggi, ed a cui seguirà la stipula dei relativi contratti applicativi su cui tuttavia non vi sono aggiornamenti rispetto al trimestre preceente. La milestone intermedia risulta pertanto raggiunta. In contemporanea, sono in corso le attività realizzative già avviate per l’implementazione dell’ERTMS su 312 km di linee ferroviarie su cui i Fondi del MIT per gli adeguamenti prezzi per i materiali da costruzione appaiono aver lenite delle difficoltà operative legate al caro-materiali.

  9. In linea

    Il primo Accordo Quadro Multitecnologico (700 km) relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione è stato aggiudicato a novembre 2021 e risultano aggiudicati i primi 5 contratti applicativi di progettazione a cui seguiranno i contratti realizzativi. Il secondo Accordo Quadro Multi-tecnologico (4.200 km), suddiviso in quattro lotti geografici, è stato aggiudicato in data 1 giugno 2022, in anticipo rispetto alla scadenza fissata nei precedenti monitoraggi, ed a cui seguirà la stipula dei relativi contratti applicativi. La milestone intermedia risulta pertanto raggiunta. In contemporanea, sono in corso le attività realizzative già avviate per l’implementazione dell’ERTMS su 312 km di linee ferroviarie, su cui tuttavia pendono le richieste delle imprese per la compensazione degli aumenti dei prezzi dei materiali da costruzione.

  10. In linea

    Il primo Accordo Quadro Multitecnologico (700 km) relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione è stato aggiudicato a novembre 2021 e sono in fase di stipula i contratti applicativi come rilevato nei precedenti monitoraggi. Il secondo Accordo Quadro Multi-tecnologico (4.200 km), suddiviso in quattro lotti geografici, è stato aggiudicato in data 1 giugno 2022, in anticipo rispetto alla scadenza fissata nei precedenti monitoraggi, ed a cui seguirà la stipula dei relativi contratti applicativi. In contemporanea, sono in corso le attività realizzative già avviate per l’implementazione dell’ERTMS su 312 km di linee ferroviarie.

  11. In linea

    L'investimento appare in linea con le tempistiche delineate nel PNRR e non risultano ritardi rispetto al monitoraggio precedente. Per quel che concerne il primo Accordo Quadro, è stato stipulato ed aggiudicato a marzo 2022 il contratto esecutivo ad Hitachi Rail, Alstom e CEIT. Per il secondo Accordo Quadro, il MIMS nell'ultimo rapporto di monitoraggio evidenzia la stipula del contratto applicativo entro luglio 2022.

  12. In linea

    Sulla base dell'aggiornamento del MIMS di febbraio 2022, nel corso dell’anno è previsto l’affidamento, attraverso due Accordi Quadri multi-tecnologici, della progettazione esecutiva e della realizzazione del sistema ERTMS sulle prime linee oggetto del Piano stesso. A tale proposito:

    - il primo Accordo Quadro Multi-tecnologico relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione del sistema ERTMS sui primi 700 km di linee del Piano Accelerato ERTMS (oggetto di un ricorso recentemente respinto) è stato aggiudicato a novembre 2021. Sono in fase di stipula i contratti applicativi per l’avvio delle attività di progettazione esecutiva e successiva realizzazione;

    - il secondo Accordo Quadro Multi-tecnologico relativo ad ulteriori circa 4.200 km di linee è stato pubblicato il 24 dicembre 2021 con aggiudicazione prevista entro luglio 2022. Nel secondo semestre 2022 è prevista la stipula dei relativi contratti applicativi;

    - sono in corso le attività realizzative relative all'implementazione del sistema ERTMS su alcune tratte prioritarie dei Corridoi Europei, già in fase realizzativa in sovrapposizione al sistema di protezione della marcia esistente. È prevista entro l’anno l’implementazione dell’ERTMS su 312 km di linee ferroviarie.

  13. In linea

    Sulla base delle indicazioni fornite dal portale ItaliaDomani gli interventi risultano in fase di avviamento

Documentazione e fonti