Risorse stabili, imprese più forti e lavoro tutelato. La società digitale cambia gli spostamenti, le gare da sole non bastano.
La fermata è la stessa, ma chi aspetta non si muove più come prima. La società digitale ha cambiato abitudini, orari e bisogni. Il rapporto ASSTRA-Intesa Sanpaolo di dicembre 2025 fotografa un 2024 con la domanda ancora al 10% sotto il 2019 e spostamenti più brevi. Non basta riproporre l’offerta di ieri. Serve il coraggio di scegliere quale mobilità vogliamo per domani.
Il miliardo che si dice manchi al TPL va spiegato. Non è un ammanco di cassa né il costo del prossimo rinnovo contrattuale. ASSTRA-Intesa stima in 800 milioni annui l’erosione del Fondo nazionale trasporti per il mancato adeguamento all’inflazione. Il calcolo confronta i 5,271 miliardi del 2026 con i 6,070 necessari a conservare il potere d’acquisto del 2013. E l’inflazione torna a correre, più 4,2% annuo a settembre 2026 secondo l’Istat. Senza indicizzazione il divario si allarga.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 18 ottobre 2026 · lettura completa di circa 4 minuti.
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