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Piano nazionale ripresa e resilienza

Punti di vista · 29 aprile 2026

Piano nazionale ripresa e resilienza

di Enrico Sciarra

Perché Non Riusciamo a Realizzare

Sta per finire il tempo del Piano e verrà l’ora dei bilanci, delle analisi, delle riflessioni ma soprattutto delle responsabilità.

Il Piano doveva muovere il paese, entrare nelle condizioni più arretrare e prefigurare lo sviluppo di un cambiamento reale.

Un vizio era presente fin dall’inizio ed era rappresentato dall’eccesso di frammentazione delle opere, di parcellizzazione degli interventi.

Per la periferia dire PNRR era come dire “Apriti Sesamo” e via con i progetti fondo di magazzino ma disponibili.

Si puntava non ad opere in grado di cambiare le condizioni reali ma ad opere che non si era potuto realizzare con i finanziamenti ordinari.

Poi sono arrivate le continue “rimodulazioni” tutte mirate a poter incassare le rate e spendere e non alla realizzazione delle opere più significative.

Fin d’ora si può dire che è difficile che gran parte delle somme spese daranno ripresa e non aumenteranno la resilienza

La Voce Trasporti & Diritti

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 29 aprile 2026 · lettura completa di circa 4 minuti.

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