Come preannunciato nel precedente articolo pubblicato il 21 dicembre 25, uno dei “7 interventi per Roma” riguarda la governance della mobilità.
In passato si è manifestato un limite, quello di pensare agli interventi sul sistema ferroviario disgiunti dalla riforma della governance della mobilità cittadina.
Una nuova governance della mobilità e della mobilità su ferro serve a creare le premesse e le migliori condizioni per gestire e accelerare gli interventi e gli investimenti, pianificando e intrecciando realizzazioni e manutenzioni.
La riforma della governance del 2008/2009, quella approvata praticamente all’unanimità in Consiglio Comunale (con un solo voto contrario) è superata e inadeguata e non solo per le prove che ha dato negli ultimi 17 anni, ma anche per la situazione presente (senza sviluppo e involuta), e soprattutto per il futuro che si prospetta con il nuovo assetto e i nuovi poteri di Roma Capitale.
La governance non è un fine ma un mezzo.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 3 gennaio 2026 · lettura completa di circa 8 minuti.
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