Quando un’associazione di imprese ferroviarie private pubblica un comunicato sul futuro del servizio Intercity citando il diritto europeo, i trattati e il rischio di infrazione comunitaria, la prima domanda da porsi non è se abbia torto o ragione. Ma: nell’interesse di chi parla?
ALLRAIL, Alliance of Passenger Rail New Entrants, è nata nel 2017 a Bruxelles con uno scopo preciso, fare pressione sulle istituzioni europee e sui governi nazionali per abbassare le barriere d’ingresso al mercato ferroviario passeggeri. Lo dice il registro europeo della trasparenza in cui è iscritta. Tra i suoi soci figurano Italo-NTV, società di leasing del materiale rotabile, piattaforme digitali di vendita biglietti, operatori privati con contratti in mezza Europa: ciascuno con un interesse diretto su ogni decisione che riguarda le condizioni di accesso al mercato.
Questo non li rende soggetti illegittimi, ma sicuramente portatori di interessi particolari, non generali.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 18 luglio 2026 · lettura completa di circa 3 minuti.
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