“Noi ferrovieri d’Europa, noi ferrovieri del mondo, abbiamo lavorato bene insieme”
(Cinquantenario della UIC)
La vocazione internazionale del treno fa sì che fin dal primo periodo del suo avvento nel mondo dei trasporti, i binari, in tempi assai meno aperti alla collaborazione tra i popoli, si saldino naturalmente a quelli dei paesi confinanti. Il clima di accesi nazionalismi che ha accompagnato la nascita e l’evoluzione del trasporto ferroviario ha purtroppo in parte deluso l’auspicio che il nuovo mezzo di trasporto possa facilitare i rapporti internazionali ed abbattere le frontiere.
Il sistema ferroviario alla fine del primo conflitto mondiale risulta, infatti, enormemente diviso. Diversi gli scartamenti dei binari, diverse le sagome dei veicoli, diversi i sistemi di segnalamento, diversi i regolamenti di esercizio, i mezzi di trazione, financo i sistemi di corrente.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 16 marzo 2026 · lettura completa di circa 7 minuti.
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