Nei giorni scorsi abbiamo raccontato gli effetti della privatizzazione delle ferrovie britanniche, tra frammentazione, crescita dei costi e criticità nella gestione della sicurezza. Ora proseguiamo l’analisi concentrandoci sulle ROSCO, le società proprietarie del materiale rotabile nate nel Regno Unito: un modello che oggi torna di attualità in Italia con la creazione di una società pubblica dedicata ai treni. Quali vantaggi può offrire e quali rischi occorre evitare? La risposta passa da neutralità, trasparenza, standardizzazione e da una valutazione dell’efficienza che guardi all’intero sistema ferroviario.
Come abbiamo raccontato in un articolo precedente (leggi qui), l’esperienza della privatizzazione ferroviaria britannica offre all’Italia diversi elementi di riflessione. In questa seconda parte dell’analisi ci concentriamo in particolare sulle ROSCO, le società proprietarie del materiale rotabile, e sul modello che oggi si sta delineando in Italia.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 28 agosto 2026 · lettura completa di circa 7 minuti.
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