Sì è svolta al CIFI la presentazione del libro “Diario di un riformista” (Giuffrè Editore) di Cesare Vaciago.
La sala era piena e affollata dai 60anni in su fino ai 90 ed oltre.
L’evento era articolato in due sessioni.
Non c’era uno spirito da reduci, né nostalgia, tutt’altro. c’era la lucidità fatta da un mix di esperienza e competenza.
Nelle due sessioni si sono udite parole comprensibili, chiare, lucide e dirette pronunciate da buoni maestri.
Ha parlato un grande ferroviere come l’Ing. Rizzotti che ha ricostruito con precisione e storicizzato l’arrivo di Schimberni e Vaciago nelle Ferrovie dell’epoca.
Un grande ferroviere, sempre con lo stile e i modi del Ferroviere nelle relazioni e nell’operato.
Vaciago il più atteso, come ha detto l’ex Sindaco Rutelli “ha parlato solo 20 secondi”, lo ha fatto solo per dare continuità degli interventi dei relatori delle due sessioni.
Vaciago aveva già parlato con il libro, che merita di essere letto.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 17 ottobre 2026 · lettura completa di circa 8 minuti.
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