Un operaio ferito in modo non grave, illesi viaggiatori e personale. La frenata del macchinista ha ridotto l’impatto a pochi chilometri orari. Restano da chiarire autorizzazioni e coordinamento con la ferrovia
Poteva finire in tragedia ed è finita con un ferito non grave e un convoglio di turisti riaccompagnato a Sulmona. Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre il treno storico della Sulmona–Carpinone, la linea che il turismo ferroviario ha ribattezzato Transiberiana d’Italia, ha urtato all’altezza di località Palaghiaccio – Roccaraso – la piattaforma di un mezzo impegnato nella manutenzione di un cavalcavia stradale che sovrappassa i binari.
Le immagini scattate subito dopo raccontano la dinamica meglio di molte parole. Sull’impalcato è fermo un autocarro attrezzato per i lavori sottoponte, il cui braccio articolato scavalca il parapetto e porta la passerella di lavoro sotto la soletta, esattamente sopra la sede ferroviaria. I teli di protezione per la verniciatura pendono fin quasi al binario. La locomotiva diesel in livrea d’epoca verde e castano, in testa a un convoglio di carrozze storiche, si è infilata sotto il ponte e ha incontrato la struttura metallica, che si è piegata sul tetto della cabina di guida e lungo la cassa.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 10 ottobre 2026 · lettura completa di circa 3 minuti.
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