
Riforma · Quadro normativo
Semplificazione della normativa ambientale
Ultima valutazione
Completato
Rilevazione di , uguale alle 2 precedenti
Descrizione
Denominazione completa: Riforma abilitante tesa alla semplificazione e razionalizzazione delle normative in materia ambientale
Obiettivo della riforma è la semplificazione delle norme in materia di procedimenti in materia ambientale e, in particolare, delle disposizioni concernenti la valutazione di impatto ambientale (“VIA”). Sono previste delle misure urgenti tese a sottoporre le opere previste dal PNRR ad una speciale VIA statale che assicuri una velocizzazione dei tempi di conclusione del procedimento, demandando a un’apposita Commissione lo svolgimento delle valutazioni in questione attraverso modalità accelerate (come già previsto per il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima PNIEC 2030) ed ampliando l’operatività del Provvedimento Unico in materia Ambientale (“PUA”). Tra le misure a regime è prevista l’attribuzione delle competenze in materia di energia in capo al Ministero della transizione ecologica (“MITE”) che dovrà condurre a una più netta integrazione tra i molti strumenti, già esistenti, di programmazione e pianificazione in materia ambientale e gli strumenti generali operanti nel settore energetico (a partire dal PNIEC).
Obiettivi
Traguardo europeo della misura
- Entrata in vigore della legislazione primaria sulla semplificazione e razionalizzazione delle normative in materia ambientale
Cronoprogramma: previsto ed effettivo
Ogni cella è un trimestre, colorata con la valutazione rilevata; il puntino segna una scadenza del cronoprogramma previsto.
- Completato
- In linea
- Da attenzionare
- Critico
- Nessuna rilevazione
Previsto
Decreto-legge con le misure urgenti
Nessuna rilevazione nel trimestre
Legge delega presentata in Parlamento
Rilevazione del trimestre: In linea
Tempistica attuativa prevista, come nella scheda
Le misure urgenti sono adottate con decreto-legge da approvare entro maggio 2021.
Per le misure a regime presentazione prevista al Parlamento della legge delega entro dicembre 2021.
I decreti legislativi saranno adottati nei sei mesi successivi all’approvazione della legge delega.
Effettivo e scostamento
All’ultima rilevazione (T4 2025) la misura è completata. Il traguardo europeo risulta raggiunto.
- Avanzamento previsto
- non indicato dalle fonti
- Avanzamento effettivo
- nessun dato di spesa collegato
Storico delle rilevazioni
Testi di FAST-CONFSAL, come pubblicati nella scheda di monitoraggio.
- Completato
Come indicato nel tremestre precedente, la riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Sebbene la riforma dai portali ufficiali risultava già completata senza ritardi, è da evidenziarsi come il completamento organico del Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) è intervenuto con le semplificazioni introdotte di recente con il D.Lgs. 190/2024 ed ulteriori decreti attuativi in emanazione.
- Completato
Come indicato nel tremestre precedente, la riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Sebbene la riforma dai portali ufficiali risultava già completata senza ritardi, è da evidenziarsi come il completamento organico del Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) è intervenuto con le semplificazioni introdotte di recente con il D.Lgs. 190/2024.
- Completato
La riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Sebbene la riforma dai portali ufficiali risultava già completata senza ritardi, è da evidenziarsi come il completamento organico del Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) è intervenuto con le semplificazioni introdotte di recente con il D.Lgs. 190/2024.
Rilevazioni precedenti (13)
- Critico
La riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Come rilevato nel precedente monitoraggio, la Commissione per la revisione del Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) istituita presso il MASE ha fatto circolare una bozza di schema di legge delega ad ottobre 2024 con l'obiettivo di elaborare uno o più decreti legislativi attuativi della legge delega entro e non oltre il 30 giugno 2025.
- Critico
La riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Il 20 febbraio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha pubblicato il decreto interministeriale 36/2024 con cui è stata designata la Commissione per la revisione del Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) che dovrebbe emanare entro il 30 settembre 2024 uno schema di legge delega ed elaborare uno o più decreti legislativi attuativi della legge delega, entro e non oltre il 30 giugno 2025.
- Critico
La riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega. Il 20 febbraio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha pubblicato il decreto interministeriale 36/2024 con cui è stata designata la Commissione per la revisione del Codice dell’ambiente (D.Lgs 152/2006) che dovrebbe emanare entro il 30 settembre 2024 uno schema di legge delega ed elaborare uno o più decreti legislativi attuativi della legge delega, entro e non oltre il 30 giugno 2025.
- Critico
Esattamente come rilevato nei precedenti monitoraggi, la riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
La riforma, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta completata come già rilevato in quanto non è stato presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
Al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
Come già rilevato, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
Come già rilevato, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
Come già rilevato, al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
Esattamente come le precedenti rilevazioni, escluse le misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Critico
Come rilevato nel corso del secondo monitoraggio e sulla base delle informazioni reperibili sul sito Italia Domani e dalle schede di monitoraggio delle Camere, non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- Da attenzionare
Al netto delle misure semplificatorie urgenti già approvate con DL 77/2021, come evidenziato anche nel sito Italia Domani non risulta presentato il disegno di legge delega per le misure a regime che avrebbe dovuto essere trasmesso in Parlamento entro il 31 dicembre 2021 con i conseguenti decreti legislativi che dovrebbero essere adottati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.
- In linea
Le misure urgenti di semplificazione sono state adottate con DL 77/2021 (c.d. semplificazioni 2) entrato in vigore nel mese di giugno 2021.
Documentazione e fonti
- Scheda di monitoraggio FAST-CONFSAL (si apre in una nuova scheda)
- Nota sul programma di monitoraggio (FAST-CONFSAL, PDF) (si apre in una nuova scheda)
Note sulla fonte
- Da febbraio 2025 la scheda segna la riforma come completata, ma il testo precisa che la legge delega per le misure a regime non è stata presentata e che il riordino del Codice dell'ambiente è arrivato con il D.Lgs. 190/2024.
Ultimo aggiornamento novembre 2025 · consultata il 23 settembre 2026