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Tre bandiere dell'Unione europea al vento davanti al Parlamento europeo di Strasburgo

Riforma · Porti e logistica

Pianificazione strategica nei porti

Ultima valutazione

Completato

Rilevazione di , uguale alle 14 precedenti

Descrizione

Denominazione completa: Semplificazione delle procedure per il processo di pianificazione strategica nei porti

Al fine di ottenere una visione strategica unitaria del sistema portuale italiano, sarà predisposto l'aggiornamento della pianificazione portuale sia a livello del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS) sia a livello di Piano Regolatore Portuale (PRP).

Obiettivi

Traguardo europeo della misura

  • Entrata in vigore delle modifiche legislative connesse alla semplificazione delle procedure per il processo di pianificazione strategica

Cronoprogramma: previsto ed effettivo

Ogni cella è un trimestre, colorata con la valutazione rilevata; il puntino segna una scadenza del cronoprogramma previsto.

  • Completato
  • In linea
  • Da attenzionare
  • Critico
  • Nessuna rilevazione

Previsto

  1. Modifiche legislative in vigore e documenti di pianificazione strategica adottati da tutte le AdSP

    Rilevazione del trimestre: Completato

Tempistica attuativa prevista, come nella scheda

Entro T4 2022, disposizione nell'atto o negli atti giuridici che indica l'entrata in vigore delle modifiche legislative connesse alla semplificazione delle procedure per il processo di pianificazione strategica.

Tutte le AdSP dovranno adottare i loro documenti di pianificazione strategica entro il T4 2022.

Effettivo e scostamento

All’ultima rilevazione (T4 2025) la misura è completata. Il traguardo europeo risulta raggiunto.

Avanzamento previsto
non indicato dalle fonti
Avanzamento effettivo
nessun dato di spesa collegato

Storico delle rilevazioni

Testi di FAST-CONFSAL, come pubblicati nella scheda di monitoraggio.

  1. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6, pur confermando l'interesse preminento dello Stato nella pianificazione portuale, è stato attribuito maggiore peso alle Regioni in sede di conferenza dei servizi. Come nello scorso monitoraggio, non risultano ancora conclusi i lavori presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici inerente il terzo aggiornamento delle "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema". La tematica è peraltro fortemente impattata dalle disposizioni del DDL di riforma portuale visionato ad ottobre 2025 in cui oltre ala semplificazione delle procedure e delle tempistiche di approvazione delle varianti al PRP e la previsione normativa per cui il mutamento di destinazione d’uso nell’ambito della medesima categoria funzionale costituisce un adeguamento tecnico-funzionale che non richiede variazioni al PRP, si stabilisce che l’elenco degli interventi strategici di realizzazione di nuove opere infrastrutturali e di manutenzione straordinaria nelle aree ricomprese nelle ADSP vengono decise dal MIT e fanno parte dell'accordo di programma con la Porti d'Italia S.p.A.. Nel caso in cui tali interventi, peraltro non assoggettati a VAS, non siano coerenti con i vigenti DPSS e PRP delle ADSP, gli stessi hanno effetto di variante al PRP.

  2. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6, pur confermando l'interesse preminento dello Stato nella pianificazione portuale, è stato attribuito maggiore peso alle Regioniin sede di conferenza dei servizi. Non risultano ancora conclusi i lavori presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici inerente il terzo aggiornamento delle "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema", tematica che in tutti i casi dovrebbe essere toccata dalla riforma della governance portuale in fase di predisposizione. Nel frattempo risultano approvati il DPSS dell'AdSP del Mar Ligure Orientale, dell'AdSP del Mar Ligure Occidentale, dell'AdSP del Mare Adriatico Meridionale, dell'AdSP del Mar Tirreno Centrale, dell'AdSP del Mare di Sicilia Orientale, dell'AdSP del Mare di Sicilia Occidentale, dell'AdSP dello Stretto, dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale, dell'AdSP del Mare Tirreno Centrale, dell'AdSP Mar Tirreno settentrionale e il Piano Regolatore portuale dell'AdSP Mare Adriatico Meridionale

  3. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali. Non risulta ancora concluso il lavoro presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici inerente l'aggiornamento delle "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema", tematica che in tutti i casi dovrebbe essere toccata dalla riforma della governance portuale in fase di predisposizione. Nel frattempo risultano approvati il DPSS dell'AdSP dello Stretto, dell'AdSP del Mar di Sicilia orientale, dell'AdSP del Mar Adriatico centrale e Ionio, del Mar Tirreno centro-settentrionale, del Mar Tirreno settentrionale e recentemente dell'AdSP del Mar Adriatico centro settentrionale.

Rilevazioni precedenti (13)
  1. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali, risulta ancora in corso presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici il tavolo di lavoro per aggiornare ed adeguare le "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema". Nel frattempo risultano approvati il DPSS dell'AdSP dello Stretto, dell'AdSP del Mar di Sicilia orientale, dell'AdSP del Mar Adriatico centrale e Ionio, del Mar Tirreno centro-settentrionale, del Mar Tirreno settentrionale e recentemente dell'AdSP del Mar Adriatico centro settentrionale.

  2. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali, risulta ancora in corso presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici il tavolo di lavoro per aggiornare ed adeguare le "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema". Nel frattempo risultano approvati il DPSS dell'AdSP dello Stretto, dell'AdSP del Mar di Sicilia orientale, dell'AdSP del Mar Adriatico centrale e Ionio, del Mar Tirreno centro-settentrionale e del Mar Tirreno settentrionale e l'avvio della redazione del DPSS dell'AdSP del Mar Adriatico centro settentrionale.

  3. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali, risulta ancora in corso presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici il tavolo di lavoro per aggiornare ed adeguare le "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema". Nel frattempo risultano approvati il DPSS dell'AdSP dello Stretto, dell'AdSP del Mar di Sicilia orientale, dell'AdSP del Mar Adriatico centrale e Ionio ed in conclusione con l'intesa del MIT del DPSS del Mar Tirreno centro-settentrionale e l'avvio della redazione del DPSS dell'AdSP del Mar Adriatico centro settentrionale.

  4. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali, risulta ancora in corso presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici il tavolo di lavoro per aggiornare ed adeguare le "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema". Nel frattempo risultano approvati il DPSS dell'AdSP dello Stretto e in fase di conclusione i DPSS dell'AdSP del Mar Adriatico centrale e Ionio.

  5. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali, risulta ancora in corso presso il Consiglio Superiore dei lavori pubblici il tavolo di lavoro per aggiornare ed adeguare le "linee guida dei piani regolatori portuali di sistema".

  6. Completato

    La milestone europea risulta raggiunta con l'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021. Tuttavia, sulla scorta della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6 che attribuisce maggiore peso alle Regioni nei processi di approvazione dei piani regolatori portuali, il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha costituito un tavolo per aggiornare le linee guida dei piani regolatori portuali.

  7. Completato

    La riforma risulta approvata dall'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in l. n. 156/2021, che modifica l'art. 5 della Legge 84/1994, per cui formalmente la milestone europea risulta raggiunta. Appare necessario tuttavia un monitoraggio sull'effettiva semplificazione delle procedure di approvazione dei DPSS e dei PRP, anche tenuto conto delle disposizioni riviste alla luce della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6.

  8. Completato

    La riforma risulta approvata dall'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in l. n. 156/2021, che modifica l'art. 5 della Legge 84/1994, per cui formalmente la milestone europea risulta raggiunta. Appare necessario tuttavia un monitoraggio sull'effettiva semplificazione delle procedure di approvazione dei DPSS e dei PRP e soprattutto da consierare le ulteriori modifiche legislative che dovranno essere apportatre ad esito della sentenza della Corte costituzionale del 26 gennaio 2023, n. 6. Detta sentenza prevede infatti che, rispetto all'impianto del DL 121/2021, la programmazione strategica nei DPSS dovrebbe essere motivata secondo criteri esplicitati in una relazione illustrativa; si dovrebbe prevedere l’approvazione a seguito di un’intesa con la regione territorialmente interessata, da parte del MIT che si esprime sentita la Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale; ed infine, viene esplicitato che la competenza amministrativa dell’Autorità di sistema portuale non può andare oltre la circoscrizione portuale.

  9. Completato

    La riforma risulta approvata dall'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in l. n. 156/2021, che modifica l'art. 5 della Legge 84/1994, per cui formalmente la milestone europea risulta raggiunta. Apare necessario un monitoraggio sull'effettiva semplificazione delle procedure di approvazione dei DPSS e dei PRP.

  10. Completato

    Riforma approvata dall'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in l. n. 156/2021, che modifica l'art. 5 della Legge 84/1994, per cui formalmente la milestone europea risulta raggiunta. Sulla modifica legislativa pendono tuttavia i ricorsi alla Corte costituzionale di Regione Toscana e Friuli Venezia Giulia.

  11. Completato

    La riforma è stata attuata dall'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in l. n. 156/2021, che modifica l'art. 5 della Legge 84/1994, su cui pendono i ricorsi alla Corte costituzionale di Regione Toscana e Friuli Venezia Giulia.

  12. Completato

    La riforma è stata attuata dall'art. 4, comma 1- septies del decreto-legge n. 121/2021, convertito in l. n. 156/2021.

    Si segnala che pendono dinnanzi alla Corte costituzionale due ricorsi instaurati nel mese di gennaio 2022 in via principale rispettivamente dalla Regione Toscana (ricorso notificato in data 5.1.2022 ed avente ad oggetto l’asserita illegittimità costituzionale dell’articolo 4, commi 1-septies, lettere a), b) ed e), e 1-nonies, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121) e dalla Regione Friuli – Venezia Giulia (ricorso notificato in data 14.1.2022 ed avente ad oggetto l’asserita illegittimità costituzionale dell’articolo 4, commi 1-septies, 4, commi 1-septies, 1-octies e 1-novies, del decreto legge 10 settembre 2021, n. 121).

  13. In linea

    Risulta già approvata in sede di emendamenti definiti nell’iter di conversione del decreto legge 121/2021 (Infrastrutture e trasporti) in data 27.10.2021, la semplificazione della programmazione strategica da parte delle AdSP con lo snellimento dei procedimenti amministrativi per l’approvazione del documento di programmazione strategica di sistema senza tuttavia ledere la possibilità di interventi e partecipazione di regioni ed enti locali, che potranno esprimersi in sede di Conferenza dei servizi.

Documentazione e fonti