Trasporti, tensione sulla manutenzione dei mezzi d’opera: il sindacato accusa disallineamenti contrattuali e gravi criticità organizzative
Doveva essere il segnale di una svolta industriale, il primo passo verso l’internalizzazione di un settore storicamente appaltato all’esterno. E invece, a distanza di mesi, la struttura di manutenzione Se.Ro.Di. è diventata il terreno di uno scontro che rischia di aprire una nuova faglia nel già complesso sistema dei trasporti ferroviari. FAST-Confsal alza il livello del confronto e chiede con urgenza un incontro chiarificatore con la Società, denunciando criticità organizzative, disallineamenti contrattuali e un preoccupante vuoto di risposte sui nodi più delicati della gestione operativa.
Il confronto era stato riaperto il 12 novembre scorso, su esplicita richiesta sindacale. In quell’occasione, l’azienda aveva ribadito la volontà di portare a regime l’operatività della manutenzione dei mezzi d’opera, lasciando intravedere la concreta possibilità di un processo di internalizzazione delle attività, anche alla luce degli investimenti realizzati con nuove assunzioni di personale specializzato. Una prospettiva che il sindacato aveva accolto con interesse, consapevole che il comparto Se.Ro.Di. è storicamente dominato da officine private e che un rafforzamento interno avrebbe potuto rappresentare una scelta strategica, non solo industriale ma anche occupazionale.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 12 febbraio 2026 · lettura completa di circa 3 minuti.
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