Gli appalti non sono un mondo separato: il futuro del gestore cambia anche il futuro di chi lavora a bordo, nella ristorazione, nelle pulizie e nei servizi ausiliari
Alle lavoratrici e ai lavoratori degli appalti ferroviari,
la gara Trenitalia 2026 per i servizi di accoglienza, sorveglianza e accompagnamento sui treni notte non coincide con la futura gara pubblica per l’affidamento dei servizi Intercity e Intercity Notte. Tuttavia, le due questioni non possono essere tenute separate dal punto di vista sindacale, perché entrambe incidono sulla filiera del lavoro collegata ai treni notte. Non sono la stessa gara, ma avranno effetti collegati sulla vita concreta di chi lavora: personale diretto, appalti, pulizie, accoglienza e servizi ausiliari. L’appalto dei servizi di accoglienza e accompagnamento dei treni notte riguarda una parte specifica delle attività. La gara ministeriale per scegliere il futuro gestore dei servizi Intercity e Intercity Notte riguarda invece il perimetro complessivo del servizio ferroviario: lotti, treni, produzione, qualità, rotabili, subentro e organizzazione delle attività collegate.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 23 maggio 2026 · lettura completa di circa 4 minuti.
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