Il piano strategico del Gruppo FS ridisegna il trasporto merci tra Europa, riorganizzazione industriale e nuove sfide di governance. Per FAST-Confsal il cambiamento è necessario, ma va guidato con trasparenza, sicurezza e responsabilità sociale.
Il cambiamento in FS Logistix è ormai un fatto. Non annunciato, non evocato, ma in corso. E proprio per questo, oggi più che mai, pone una questione che precede ogni giudizio ideologico: come governare una trasformazione industriale di grande portata senza smarrire il lavoro come asse portante del sistema.
Il confronto recente tra vertici aziendali e rappresentanze dei lavoratori ha consentito di ricostruire con maggiore chiarezza il perimetro del Piano Strategico 2025–2029 e della riorganizzazione del comparto merci del Gruppo FS. Un processo che si colloca tra i più rilevanti degli ultimi decenni, non solo per dimensioni, ma per ambizione: ridefinire il ruolo del trasporto ferroviario merci italiano in un mercato europeo sempre più competitivo, in una fase storica segnata da cantieri infrastrutturali diffusi e da una pressione crescente sulla capacità della rete.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 4 febbraio 2026 · lettura completa di circa 3 minuti.
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