FAST Confsal ribadisce una linea coerente: le criticità erano note da tempo. Ora si attende il confronto del 24 marzo, dopo aver chiesto anche l’attivazione dell’Osservatorio sugli appalti, per verificare nei fatti le reali intenzioni aziendali.
C’è una differenza profonda tra l’enunciare i problemi e l’assumersi la responsabilità di risolverli. Una differenza che non si misura nei toni, ma nella sostanza. Ed è esattamente su questa linea sottile, ma decisiva, che si colloca oggi la vertenza Elior.
I temi sono chiari, circostanziati, tutt’altro che improvvisi. Riguardano l’equilibrio dei carichi di lavoro, la progressiva riduzione degli organici a bordo, la qualità del servizio e la sicurezza operativa. Riguardano anche l’utilizzo improprio di strumenti come gli ammortizzatori sociali in contesti dove non si ravvisano condizioni oggettive tali da giustificarli, come evidenziato nelle osservazioni formalizzate dalle organizzazioni sindacali.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 20 marzo 2026 · lettura completa di circa 3 minuti.
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