Tra nuove norme, controlli e buone intenzioni, il vero banco di prova resta l’applicazione concreta
Ogni volta che si parla di sicurezza sul lavoro, il rischio è sempre lo stesso: confondere l’attività normativa con il miglioramento reale delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una continua produzione di leggi, decreti, circolari e accordi. Oggi arrivano anche le nuove strategie nazionali per la salute e sicurezza sul lavoro nel periodo 2026-2030, accompagnate da annunci, obiettivi e dichiarazioni d’intenti. Tutto molto importante.
Ma la domanda che occorre porsi è un’altra: tutto questo basterà a ridurre gli infortuni?La risposta, purtroppo, è meno scontata di quanto si voglia far credere. Perché il problema della sicurezza in Italia non è mai stato la mancanza di norme. Il problema è sempre stato la difficoltà di trasformare le norme in comportamenti concreti.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 26 giugno 2026 · lettura completa di circa 5 minuti.
Continua a leggere su La Voce


