Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è aperto oggi il confronto sul nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035. Salvini: “Con oggi non finisce un percorso, lo cominciamo”. FAST-Confsal chiede che il metodo del dialogo diventi sostanza: accessibilità, intermodalità, cargo, lavoro e contratti siano parte integrante della strategia.
Si è aperto oggi, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il confronto sul nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035, alla presenza del ministro Matteo Salvini, del vice ministro Edoardo Rixi, dei vertici di ENAC, delle parti sociali, delle associazioni datoriali e delle imprese del trasporto aereo e ferroviario.
È stato un incontro utile, perché ha segnato l’avvio formale di un percorso su un settore strategico per il Paese. Il trasporto aereo italiano è tornato a crescere, ma resta attraversato da nodi strutturali che non possono essere affrontati solo con enunciazioni di principio: accessibilità, intermodalità, cargo, sostenibilità, digitalizzazione, lavoro e qualità contrattuale.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 12 maggio 2026 · lettura completa di circa 4 minuti.
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