(Lettera a mia figlia sulla libertà)
A tutti i figli e le figlie… a tutte le madri e i padri… di ogni resistenza, in ogni luogo, in ogni tempo.
Vedi Mariclè, la libertà è questa cosa così preziosa che, senza saperlo, già stringi tra le mani. La libertà è non permettere mai a nessuno di scrivere, leggere o pensare al tuo posto.
La libertà è predisporsi senza alcuna riserva alla comprensione del vero, è appoggiare ogni passo alla memoria per andare lontano. È allontanarsi senza essere mai troppo distanti dal punto in cui gli ideali hanno avuto inizio.
La libertà è equilibrio ma è anche pulsione.
La libertà è guardarsi allo specchio ogni giorno e ogni giorno scorgervi la dignità di un sorriso.
La libertà è tenacia oltre ogni imposizione. È la lotta di donne e uomini che hanno saputo credere anche per quelli che non hanno voluto o potuto farlo… anche per noi che ancora dovevamo arrivare. La libertà è quello che oggi tu accetterai di riscrivere anche per loro.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 24 aprile 2026 · lettura completa di circa 2 minuti.
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