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La lezione inglese per le ferrovie italiane: dalla privatizzazione alla crescita dei costi (ma non della sicurezza)

Interventi · 24 agosto 2026

La lezione inglese per le ferrovie italiane: dalla privatizzazione alla crescita dei costi (ma non della sicurezza)

di Pietro Spirito

La privatizzazione delle ferrovie britanniche ha frammentato un sistema integrato in oltre cento società, moltiplicando costi, contratti e responsabilità. Il caso Railtrack ha mostrato come profitti privati e rischi pubblici possano convivere a danno dell’efficienza e della sicurezza. Il disastro di Hatfield e l’esplosione dei costi della West Coast Main Line hanno rivelato i limiti del modello. Una lezione che l’Italia non può ignorare mentre valuta l’ingresso dei privati nell’Alta Velocità e la creazione di una ROSCO nazionale. Pubblichiamo la prima parte dell’analisi che continua con altri spunti nei prossimi giorni.

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Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 24 agosto 2026 · lettura completa di circa 6 minuti.

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