Il Documento programmatico di finanza pubblica appena trasmesso al Parlamento ha un pregio e un limite. Il pregio è la prudenza dei numeri. Il limite è che, sul fisco, i numeri si fermano un passo prima delle scelte. Nella tavola del quadro programmatico le righe delle entrate per il triennio 2027-2029 sono vuote. La manovra sarà descritta nel Documento programmatico di bilancio, atteso a Bruxelles entro il 15 ottobre. Nel frattempo, il governo avverte che il 2027 non offre margini, al di fuori della clausola europea riservata a difesa ed energia, e che spazi moderatamente espansivi si apriranno solo nel 2028. Il confronto sul fisco del lavoro comincia dunque adesso, quando le decisioni non sono ancora prese.

Pubblicato su La Voce Trasporti & Diritti il 4 ottobre 2026 · lettura completa di circa 5 minuti.
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