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Guida · 2025

Guida pratica per i CAE sull'informazione e la consultazione

Manuale sul ruolo dei Comitati Aziendali Europei nei processi di informazione e consultazione, basato sulle ricerche nazionali condotte in Polonia, Croazia, Italia, Spagna e Romania a inizio 2024. Include quadro giuridico, casi di studio per paese e otto raccomandazioni finali.

Tipo

Guida

Anno

2025

Lingua

Italiano

Pagine

28

Finanziatore

Unione europea

Progetto

SUSEP

Abstract

Manuale sul ruolo dei Comitati Aziendali Europei nei processi di informazione e consultazione, basato sulle ricerche nazionali condotte in Polonia, Croazia, Italia, Spagna e Romania a inizio 2024. Include quadro giuridico, casi di studio per paese e otto raccomandazioni finali.

I Comitati Aziendali Europei nascono con la direttiva 94/45/CE; la rifusione del 2009, la direttiva 2009/38/CE, ne ha chiarito i concetti chiave e rafforzato ruolo e diritti. Ad oggi ne sono stati istituiti oltre 1.250. Il diritto all'informazione e alla consultazione dei lavoratori è sancito dall'articolo 27 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e promosso dagli articoli 151 e 152 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).

Le raccomandazioni che seguono nascono dalle ricerche nazionali condotte a inizio 2024 in Polonia, Croazia, Italia, Spagna e Romania, confluite nei cinque rapporti nazionali del progetto SUSEP.

Le otto raccomandazioni

Sulla base delle sfide emerse dalle ricerche nazionali, la Guida propone otto linee di azione per rafforzare il ruolo dei CAE.

  1. 1
    Migliorare la direttiva UE

    Obbligare il datore di lavoro a dialogare con il CAE e a fornire informazioni complete.

  2. 2
    Tracciare confini chiari sulla riservatezza

    Separare in modo netto ciò che è riservato da ciò che non lo è.

  3. 3
    Almeno due riunioni in presenza all'anno

    Tenerle presso la sede aziendale, per migliorare il dialogo con il datore di lavoro e tra i Paesi.

  4. 4
    Gruppi di lavoro interni

    Su temi industriali rilevanti come decarbonizzazione e sostenibilità, per sviluppare una posizione negoziale comune.

  5. 5
    Più peso nelle raccomandazioni salariali

    Accrescere il ruolo del CAE nella contrattazione interaziendale.

  6. 6
    Migliore preparazione dei membri

    Sostanziale e linguistica, con formazione e supporto continuo di esperti.

  7. 7
    Distacco permanente a tempo pieno

    Dei membri del CAE, così da avere il tempo di prepararsi adeguatamente.

  8. 8
    Risorse per la comunicazione

    Dotare i CAE delle risorse per un flusso di comunicazione costante e bidirezionale fra lavoratori e dirigenti.

Enti coinvolti

  • NSZZ Pracowników ArcelorMittal Poland S.A. (Polonia, coordinatore)
  • Małopolski Związek Pracodawców Lewiatan (Polonia)
  • Sindikat Metalaca Hrvatske – Industrijski Sindikat (Croazia)
  • Fondazione SMA (Italia)
  • Confederación de Empresarios de Andalucía (Spagna)
  • Comisiones Obreras de Industria (CCOO de Industria) (Spagna, organizzazione associata)
  • Confederatia Nationala Sindicala Cartel ALFA (Romania, organizzazione associata)
  • Confederatia Patronala din Industrie, Agricultura, Constructii si Servicii din Romania – CONPIROM (Romania, organizzazione associata)

Disclaimer del finanziatore

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